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Vaccinazioni: l’altro lato della medaglia – Klagemauer.tv

Vaccinazioni: l’altro lato della medaglia

Klagemauer.tv

 

Dopo aver letto questo studio, ci vuole l’indole di un kamikaze per farsi vaccinare. Ma per far vaccinare un proprio figlio si deve già aver raggiunto gli abissi della mancanza di coscienza. Dal punto di vista scientifico, ogni vaccinazione è uno scandalo.

 

Link videohttps://youtu.be/8aPBYOv3lN0
Canale YouTube: kTVInternational 
Pubblicato il: 4 settembre 2013

Trascrizione del video per LiberaMenteServo.com, a cura di diinabandhu sevananda

Buonasera e ben ritrovati a Klagemauer TV, questa sera con il tema “Vaccinazioni – l’altro lato della medaglia“.

Il 22 settembre i cittadini svizzeri saranno chiamati alle urne. Si deciderà se accettare la revisione della Legge sulle epidemie.
A tal proposito è necessario che la popolazione possa ascoltare anche delle voci controcorrente rispetto al pensiero “Medicina = Salute”.
Ancora una volta è un interesse economico a dettare le opinioni del popolo.
Sono migliaia gli studi e le ricerche fatte sui vaccini per tentare di dimostrarne l’efficacia ma, come sempre, è il risultato pratico che deve convincere. Così ogni laico, confrontandosi con questi fatti, riesce a farsi un’opinione e a decidere quindi cosa votare.
La montagna da superare questa volta è quella dell’inganno preparato da chi fa i soldi e presentato da chi cura.

Ecco qui a seguito un elenco di alcune informazioni che anche ogni sostenitore dell’obbligo di vaccinazione, ovvero alla costrizione al vaccinarsi, deve sapere.

  • L’origine della vaccinazione è spaventosa: Napoleone ne fece uso per la selezione. Chi superò la vaccinazione indenne ricevette un posto statale o militare, mentre molti altri rimasero ciechi, sordi, paralizzati, e tanti morirono.
  • Pasteur divenne famoso tramite un unico successo apparente; come tale non potrebbe mai e poi mai essere usato come prova per l’efficacia di un vaccino. Nono stante ciò, per tutta la sua vita non dovette più portare ulteriori prove.
  • Fino ad oggi sono solo gli anticorpi ad essere documentabili, i quali però non sono una prova di immunità alla malattia.
  • Non si diventa immuni tramite una vaccinazione, ma soltanto tramite una vera infezione.
  • Le statistiche di malattia dimostrano che non sono le vaccinazioni di massa ad essere responsabili per la riduzione delle malattie, ma il miglioramento delle condizioni di vita. Come, ad esempio, igiene e nutrizione più equilibrata.
  • In Svizzera, ad esempio, non c’è mai stata un’epidemia di vaiolo: l’unica vera ragione è che non è mai stata fatta una vaccinazione contro di esso.
  • Inoltre, in Svizzera nel 1999 ci fu un’epidemia di parotite, comunemente conosciuta come orecchioni: il 75% dei malati era vaccinato. Questa è solo una delle tante prove per l’efficienza/inefficienza delle vaccinazioni.
  • Kneipp e Hahnemann, due naturopati rinomati, non vaccinarono mai.
  • Un vaccino non potrà mai proteggere l’essere umano da una malattia: non fa che bloccare il decorso naturale. Conseguenza: i vaccinati si ammalano di altre malattie, spesso nuove, oppure prendono malattie infantili solo dopo la pubertà. Spesso soffrono di decorsi molto più pesanti perché non possiedono gli anticorpi naturali.
  • Mentre i mass media diffondono tra la popolazione la paura del “non vaccinarsi” si tacciono gli additivi ai vaccini, altamente nocivi. Gli stessi non devono nemmeno essere dichiarati. Il 98% di questi additivi sono puri veleni nervini.
  • Mercurio, antibiotici, formaldeide la quale è proibita per la fabbricazione di mobili, e diverse leghe come ad esempio l’alluminio.
  • La produzione di tanti vaccini si basa su cellule geneticamente modificate, o da materiale estratto dai feti abortiti. Spesso le conseguenze sono: allergia, asma, diabete, meningite, atrofia muscolare, autismo, handicap fisici e psichici, e non raramente la morte bianca.
  • I vaccini causano più sofferenze e morte che ogni altra attività medica in tutta la storia della medicina.
  • Vaccinare, un affare da miliardi soprattutto per l’industria farmaceutica. Per esempio, già solo in Svizzera sono stati spesi più di 80/milioni di franchi, per più di 13/milioni di presine di vaccini contro la peste suina. Mentre alla fine ne sono state smaltite 10,5/milioni perché superflue, corrispondenti a 64,5/milioni di franchi di tasse del popolo.
  • La concentrazione di anticorpi richiesta per la protezione viene raggiunta solo 3 settimane dopo la vaccinazione. In questo arco di tempo le epidemie di orecchioni, morbillo, influenze e via dicendo, si sono già propagate quindi, è inutile farsi vaccinare durante un’epidemia.

Inoltre rimane una domanda aperta, e non solo dopo la febbre suina: «Chi esattamente definisce un’epidemia?». Sono sufficienti le diagnosi di laboratorio che nessun medico, o altro laboratorio, può mettere in discussione?
Le istanze, gli esperti, e la OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), si sono sbagliati sulla febbre suina. In tutta la Svizzera morirono 20 persone a causa di questa febbre; durante un’influenza stagionale parliamo di 400 fino a 1.000 morti l’anno … e nessuno parla di epidemie.

Concludiamo quest’oggi con una citazione del dottor Jacques Calmard: «Dopo aver letto questo studio, ci vuole l’indole di un kamikaze per farsi vaccinare. Ma per far vaccinare un proprio figlio si deve già aver raggiunto gli abissi della mancanza di coscienza. Dal punto di vista scientifico, ogni vaccinazione è uno scandalo».

Vi ringraziamo per la cortese attenzione, vi salutiamo e diamo appuntamento alla prossima puntata.
(Fonti in chiusura del video).

Fonte/Link attivo

Approfondimenti sinceri e onesti
sui vaccini e sulle cosiddette pandemie

La dr.ssa Humphries sgretola l’immunità di gregge
parlando al WV Senate Education Committee

Diciamolo pure alla ministra Lorenzin.
Diciamolo pure alla ministra Lorenzin come il vaccino contro il morbillo ha fallito: l’immunità di gregge non esiste.

Come il vaccino contro il morbillo ha fallito: l’immunità di gregge non esiste. I vaccinati possono trasmettere la malattia ai non vaccinati. Anche avendo una copertura vaccinale del 100% ci sarebbero comunque epidemie di morbillo.

CLICCA QUI PER IL VIDEO E L’ARTICOLO CORRELATI[/box]

Bill Gates ammette:
«I vaccini servono per diminuire la popolazione».

lospecchiodelpensiero /

Si sa che fra i complottisti gira l’idea che esistano dei “mondialisti” cattivi cattivi che, fra i loro scopi, hanno quello (udite udite!) di ridurre la popolazione mondiale.

E il motivo sarebbe semplice: questi cattivoni hanno tutto: denaro, potere, controllo dell’informazione, ecc, tranne una cosa: i numeri. Sono molto pochi, in confronto agli altri, che sono enormemente di più. E allora? Allora l’idea sarebbe quella di ridurre la popolazione mondiale, tramite guerre, carestie, terremoti, inquinamento, vaccini (vaccini? Sì, vaccini!) pessima alimentazione, ecc.

Chissà se è vero. Però è divertente vedere Bill Gates (sì proprio lui, il sig.Windows) che dice, testualmente, che per ridurre le emissioni di CO2 causato dall’uomo bisogna agire sui fattori che lo producono:

  • numero di persone,
  • quantità di consumi che queste persone fanno,
  • energia unitaria per consumo.

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Insomma, un approccio matematico. E analizzando le singole voci, partendo dalla eccessiva presenza di esseri umani (questo bestiame ingombrante, ma perchè sono così tanti?) dice testualmente: «Lavorando bene, con i servizi sanitari, la contraccezione e i vaccini potremmo forse ridurre la popolazione del 10-15%».

Ma come? La sanità e i vaccini servono per diminuire la popolazione? Avrò capito male? … No, no, l’ha proprio detto, c’è il video su youtube che lo documenta!

Vaccinazione, il killer silenzioso … la storia si ripete

Abbiamo barattato orecchioni e morbillo contro cancro e leucemia

CLICCA QUI per leggere l’articolo


 

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