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Sri Bhagavan: La Liberazione e gli elementi fondamentali della Oneness

Sri Bhagavan: La Liberazione e gli elementi fondamentali della Oneness
Risveglio – Illuminazione – Mukti (Liberazione)
Gli insegnamenti fondamentali di Sri Bhagavan riguardo alla Mukti

Domanda: «Caro Bhagavan, a parte gli insegnamenti e i Sadhana (pratiche), qual è il tuo messaggio in questo sentiero della Mukti (Liberazione)?».

bhagavan-webcast-darshan-2Sri Bhagavan: «Vedete, fondamentalmente il mio insegnamento è che sebbene vi siano stati insegnati alcuni Sadhana e alcune tecniche, non c’è Sadhana o insegnamento che vi potrà portare alla Mukti. Questa è la ragione per cui io insisto che tutti i Sadhana e gli insegnamenti alla fine devono essere gettati via, nel cestino della carta straccia: non vi aiuteranno per raggiungere la Mukti. Essi vi possono preparare, ma non condurre alla Mukti. Potrebbe essere qualsiasi insegnamento di Ramana Maharshi, di Ramakrishna Paramahamsa, o del Buddha. Nessun insegnamento vi può portare alla Mukti. I discepoli di Ramakrishna non divennero illuminati, e nemmeno quelli di Ramana Maharshi, i discepoli del Buddha non divennero illuminati. Quindi gli insegnamenti non vi possono dare l’illuminazione. Non c’è tecnica o Sadhana che possa darvi l’illuminazione: questo deve essere compreso molto chiaramente! Al massimo, quello che può succedere è che vi possono spingere verso il desiderio di conseguire l’illuminazione, vi possono portare a un tentativo di raggiungere la Mukti, e anche un certo livello di chiarezza. Sostengo sempre che con la psicologia e la filosofia, ogni insegnamento cadrà in queste due categorie. Al massimo vi possono aiutare a raggiungere una trasformazione all’interno della mente: questo è tutto. Allo stesso modo in cui possiamo risistemare l’arredamento in questa stanza, ma comunque i mobili rimarranno quelli che sono: la stanza sarà sempre quella stanza. Così, possiamo fare qualche genere di decorazione dentro la stanza. Possiamo portare un qualche livello di felicità, risolvere qualche problema, aggiustare e riaggiustare. I Sadhana possono portarti più in profondità nella tua Coscienza ma, andare in profondità nella Coscienza non è la Mukti. Riorganizzare la tua struttura mentale porterà a migliorare le relazioni, avere più successo nel mondo, ma tutto questo non è la Mukti. La Mukti è “Essere completamente Liberi dalla mente, e non c’è insegnamento, non c’è tecnica che vi possa dare questo. Non è un processo psicologico, non è un processo filosofico, non è un processo meditativo: è un fenomeno neurobiologico. Dei cambiamenti fondamentali devono aver luogo nel vostro cervello fisico. Questa è la ragione per cui vi dico: «non seguite alcun insegnamento», altrimenti diventereste esseri umani di seconda mano. Se cercate di seguire Gesù Cristo, diventerete un essere umano di seconda mano. Gesù Cristo poteva amare l’intera umanità: voi, potete amare come amava Lui? Gesù Cristo disse: «Ama il prossimo tuo come te stesso»: voi non siete in grado di farlo, non lo potete fare. Lui lo poteva fare perché il Suo cervello era cablato in modo diverso. Se voi cercate di parlare come Gesù Cristo, è un disastro, non ce la fate, non ha senso. Ramakrishna poteva andare in estasi e ballare, ballare, ballare nell’estasi; a meno che la vostra kundalini non sia risvegliata, voi non potete farlo. Se cercate di copiare Ramakrishna, diventate un essere umano di seconda mano. Il cervello di Ramakrishna era cablato in modo diverso. Ramana Maharshi si chiedeva «Chi Sono Io?»; se fate la stessa cosa, diventerete matti e alla fine finirete ricoverati in un manicomio. Questa è la ragione per cui alla Oneness diciamo di essere “anti-insegnamenti”. Se così non fosse, voi diventereste esseri umani di seconda mano, sviluppereste un conflitto all’interno di voi stessi. Voi siete una cosa, e volete diventare qualcosa d’altro: un Cristo, un Ramana, o un Sri Aurobindo. Ecco, questo è proprio quello da non fare. Potete leggere tutti i loro libri, potete fare tutto quello che loro facevano, ma non progredirete di un solo passo. Forse raggiungerete un certo livello di chiarezza, magari inizierete a sentirvi bene: sto facendo questo Sadhana! E così vi sentirete più sicuri. Questi benefici ci sono, si possono avere, ma non vi porteranno alla Mukti. Molto spesso inducono conflitti, perché non potete seguire questi insegnamenti, perché voi non potete essere altro che voi stessi. Per quanto voi proviate, come potreste mai essere qualcosa d’altro? Voi non potete divenire! Il divenire è l’illusione dalla quale ognuno deve liberarsi. Quello che sto dicendo è: «Qualsiasi cosa voi siate, semplicemente accettatela», quando voi l’accettate non c’è conflitto. Quando non c’è conflitto c’è abbondanza di energia, quando avete energia voi vedete cosa sta succedendo dentro di voi: è allora che arriva la gioia. Questa è la ragione per cui quando tornerete tutti a casa, per favore, fate piena, totale, esperienza del dolore che si manifesta in voi. Lo stesso dolore fisico diventerà beatitudine. Vi invito a fare sincera e totale esperienza del dolore psicologico: se ne fate piena esperienza, diventerà gioia! Non cercate di fuggire. Se cercate di fuggire dal dolore è come se lo steste mettendo sotto il tappeto: dopo un certo tempo inizierà a puzzare. Questo è ciò che la maggior parte della gente fa, non affronta mai davvero il suo dolore. Qualcuno muore nella vostra famiglia, perdete il lavoro, o c’è qualche altro problema, voi non fate davvero esperienza del dolore. Voi fuggite dal dolore, attraverso la televisione, i film, andando a trovare un amico, facendo qualche puja (rituale devozionale): questa fuga viene chiamata “gestione del dolore”. Va bene fino a un certo punto, ma certamente non vi libererà dal dolore. Quello che dovete imparare dai corsi della Oneness è come affrontare questo dolore. Supponiamo che una tigre entri adesso in questa stanza: molti di voi si arrampicherebbero sul ventilatore appeso al soffitto rimanendovi aggrappati. Quello che dico è «lasciatevi cadere dal ventilatore», davvero questo è doloroso perché qui c’è una tigre. Fa davvero paura lasciare la presa e scendere dal ventilatore dove vi eravate rifugiati, perché qui c’è una tigre, e voi siete lì aggrappati al ventilatore attaccato al soffitto. Ma io vi dico «saltate giù dal ventilatore, e lasciate che vi mangi. Una volta che sarete stati mangiati, il dolore se ne sarà andato». Permettete al dolore di divorarvi: il dolore è la tigre. Vedete cosa succede, tutto si trasformerà in gioia. Supponiamo che in voi ci sia intensa gelosia, la gelosia, in se stessa, è dolore: voi sapete quanto sia dolorosa. Quindi, invece di dirvi: «cercherò di non essere geloso, cercherò di essere gentile, buono e amorevole», tutto questo è falso! Voi siete voi! Voi avete la gelosia, la violenza, l’odio in voi stessi. Tutti i Dosha, che secondo l’Ayurveda sono gli elementi che compongono la mente e il corpo, sono là dentro di voi: per favore, affrontateli. Non vi sto dicendo di essere questo o quello: no, siate quello che siete. Questo è lo scopo di questa particolare yaina che voi avete frequentato in questi giorni. Lo scopo di questa yaina è aiutarvi a scoprire ciò che voi siete. Come Ramana che disse: «Chi Sono Io?», allo stesso modo, ma questa scoperta è qualcos’altro ancora. La vostra scoperta è che voi siete un Ravana, non un Ramana ma un Ravana; Ravana era un demone, un re demone della mitologia Indù. Il mondo dentro di voi è pieno di cose inutili: questa sarà la vostra scoperta. Non ci vuole così tanto tempo, ma alla gente questo non piace, a voi piacerebbe avere una bella immagine di voi stessi. Vorreste che tutto quello che è dentro di voi fosse nascosto, in modo piacevole, però scavate un po’ dentro di voi vedrete solo spazzatura. Quindi, affrontate quella spazzatura: c’è, è là, e voi accettatela, dal momento che c’è. Come potreste mai fuggire da questa spazzatura? È doloroso, ma sostenetene la vista e improvvisamente ci sarà gioia. Dove c’è gioia non ci sono Dosha. Un uomo felice non può causare dolore agli altri, solo un uomo infelice, o una donna infelice, causeranno dolore alla moglie, o al marito. Figli infelici, causeranno dolore ai genitori. Dipendenti infelici causeranno dolore al datore di lavoro. Le persone infelici diffondono tristezza, miseria intorno a loro. Le persone felici non possono causare dolore a nessuno, se le persone sono felici non possono fare niente di sbagliato. È la gente infelice che si va a mettere nei problemi, e che alla fine potranno diventare ladri, criminali, ecc. Così, la cosa fondamentale è che ci deve essere un minimo di felicità, e la felicità arriva quando voi affrontate voi stessi. Voi dice continuamente: «Ho paura di quella persona», questo non è vero. Fondamentalmente voi avete paura di voi stessi. Se perdete la paura di voi stessi, voi perdete la paura di ogni altra cosa. Se avete paura di voi stessi è perché non amate voi stessi. D’altro canto voi dite: «Io devo andare oltre, io devo trionfare sulla mia paura, quindi devo amare qualcuno», voi non amate voi stessi, questa è la situazione, e così come andrete dentro voi stessi scoprirete chi siete, come siete. Sarà così che lo accetterete. Quando iniziate ad accettarvi, iniziate ad amarvi, scoprirete che in 28 giorni di pratica potrete ottenere tantissimo. Questo è semplice, se fosse una cosa difficile non ve ne parlerei. Ventotto giorni di pratica e per voi diventerà facile come respirare, è molto naturale e facile andare in profondità dentro sé stessi. Scoprire è accettare, amare sé stessi e lasciare che la sofferenza venga trasformata e divenga gioia. Se lo farete la vostra intera famiglia raggiungerà l’eccellenza; il momento in cui vedrete vostro marito, vostra moglie, entrerete nella gioia; quando lui o lei vedrà voi, entrerà nella gioia. Le vostre case diventeranno templi: questo sarà il momento in cui sarete pronti per la Mukti. Come vi ho detto la Mukti è un fenomeno neurobiologico: nessuno deve seguire alcun insegnamento, per diventare illuminato. Nessuno è mai diventato illuminato seguendo un qualche insegnamento, se quelle persone hanno creduto che l’illuminazione fosse un processo psicologico o filosofico. Gli insegnamenti sono all’interno dalla mente, diventare liberi dalla mente è l’illuminazione: questo sarà il momento in cui davvero sarete liberi».

Trascrizione della traduzione vocale di Miro.

Question: «Dear Bhagavan, apart from the teachings and sadhanas (disciplines undertaken in the pursuit of a goal), what is your message in this path of Mukthi (awakening or enlightenment)?».

Sri Bhagavan: «See, basically my teaching is this- though you have been taught some sadhanas and some teachings, as far as Mukti is concerned no sadhana or any teaching will take you to Mukti. That is why I insist that all sadhanas and teachings must ultimately be dumped into the wastepaper basket. They just will not help you where Mukthi is concerned.They can prepare you for it. It can be any teaching of Ramana Maharshi, Ramakrishna Paramahamsa, Buddha’s teaching; any teaching for that matter will not take you to Mukti. Ramakrishna’s disciples did not become enlightened, nor did Ramana Maharshi’s disciples. Buddha’s disciples did not become enlightened. So teachings can’t give you enlightenment, no technique or sadhana can give you enlightenment. That must be understood very clearly. At best what can happen is there can be a pursuit of enlightenment, a temptation to achieve Mukti and some clarity. I always maintain that with psychology and philosophy,any teaching will fall under these two categories. They will at best help to bring about transformation within the mind. That’s all. Like we can rearrange the furniture in this room; but they’ll still remain. So, we can do some kind of a decoration inside. We can bring some kind of happiness, get over some problems, adjust and readjust. Sadhanas can take you deeper and deeper into you consciousness but going deep into your consciousness is not Mukti. Rearranging your mental structure and framework, having improved relationship, better success in the world, all this is not Mukti. Mukti is to be completely free of the mind itself. That, no teaching, no technique can give you. It is because it is not a psychological process; it is not a philosophical process, it is not a meditative process. It is a neurobiological phenomenon. Fundamental changes must occur in your physical brain. That is why I tell you, do not follow any teaching. Then you become a second-hand human being. If you try to follow Jesus Christ, you will become a second-hand human being. Jesus Christ could love the whole humanity. Can you love like Him? Jesus Christ says “love thy neighbor as thyself.” You can’t do it. He can do it because his brain is wired differently, but if you try to talk like Jesus Christ, you’ve had it. Ramakrishna can be jumping in ecstasy and dancing away. Unless your kundalini is awakened you can’t do that. If you try to copy Ramakrishna you become a second-hand human being. His brain wiring is different. Ramana Maharshi can ask, “Who am I?” If you do the same you will go mad and end up in the mental asylum. That’s why I, and Oneness, are anti-teachings.You become a second hand human being. You develop conflict within yourself. You are something. You want to be something else: a Christ or a Ramana or a Sri Aurobindo. What not! You can read all their books, you can do all that, but you will not move an inch. Maybe you will get some clarity. Maybe you will feel nice. “Ah, I’m doing this sadhana.” You’ll feel more secure. These benefits are there, but they will not take you to Mukti. Very often they induce conflict because you can only be yourself. How can you be something else? However much you can try how could you be something else? You cannot become. That is the illusion from which one must become free. So, what I am telling is, whatever you are, just accept that. When you accept it, there is no conflict. When there is no conflict there is plenty of energy. When you have energy, you see what is going on inside. You get joy. This is why, when all of you go back home, please fully experience that pain. Physical pain itself will become bliss. Sincerely experience all psychological pain. If you fully experience, it becomes joy. Don’t try to escape. If you try to escape from pain, you are putting it under that carpet. After sometime it starts stinking. That is what most people are doing. They never confront their pain. Somebody dies in your family, you lose your job or some other problem, but you don’t experience the pain. You run away from the pain through television, movies, going to a friend’s house, doing some puja (devotional ceremony). This is what is called “sorrow management.” It is good up to a point, but certainly it will not rid you of pain. So, what you must learn from the Oneness courses is how to confront this pain. What I am telling is like this,suppose a tiger enters this room, most of you would climb up the fan and hang on there! What I am telling is that “hanging from the fan” is really painful because the tiger is here and you are hanging on there. I am telling, “come down from the fan and let the tiger eat you.” If you are eaten the pain is gone. Allow the pain to eat you. The pain is the tiger. See what happens. It will become joy. Suppose there is intense jealousy in you. Jealousy itself is pain. You know how painful it is. So instead of saying “I will try to be non-jealous, kind and loving”; all this is false. You are you. You have jealousy, violence, hatred. All the doshas (mind and body types) are there inside you. So confront it. I am not telling you be that or this. No. Be what you are. This is the purpose of this particular yajna that you have attended, to help you discover who you are. Like Ramana who said, “Who am I?” But his discovery is something else. Your discovery would be that you are a Ravana (a demon king in Hindu mythology). All the useless things in the world are inside you. That will be your discovery. That does not take much time. But people don’t like that. You would like to have a nice image about yourself. It is all nicely covered up. But If you dig you will see only rubbish. So confront that rubbish. It is there. Then accept it, since it is there. How can you run away from it? It is painful, but behold it and suddenly there will be joy. Where there is joy there will be no dosha. A happy man cannot cause pain to others. Only an unhappy man or wife will cause pain to husband or wife. Unhappy children will cause pain to their parents, unhappy employees will cause pain to employer. Unhappy people spread misery. Happy people cannot cause pain. If people are happy they cannot do anything wrong. They are happy therefore they cannot do anything wrong. It is unhappy people who land into trouble, who become ultimately thieves, criminals, etc. So the basic thing is there must be a minimum of happiness and true happiness comes when you confront yourself. You are always saying “I am afraid of that person.” That is not true. Basically, you are afraid of yourself. If you lose fear of yourself you lose fear of everything else.You are afraid of yourself because you do not love yourself. On the other hand you say, “I must overcome my fear, I must love somebody. You do not love yourself, that is the situation. So as you go inside yourself you will discover how you are. So, accept. Once you start accepting, you start loving yourself. You will find there is a tremendous job that can be achieved in twenty-eight days of practice. This is easy. If it is difficult I would not talk about it. Twenty-eight days of practice and you will find it is like breathing. It is very natural and easy to go deep into yourself, to discover and to accept, to love yourself and convert suffering into joy. If you do that your family will be excellent. The moment you see your husband or wife you will go into joy. When he or she sees you there will be joy. Your homes will become temples. That is when you are ready for Mukthi. Mukthi, as I told you is a neurological phenomenon. Nobody has by following any teaching, ever become enlightened, since they have been thinking it is a psychological or philosophical process. Teachings are within the mind. Becoming free from the mind is enlightenment. That is when you are truly free». 

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Maestri/Diksha
Presenza Divina

La Oneness non è una religione, non è un culto, non è una filosofia, è semplicemente un Fenomeno come un passaggio di una cometa, un’eclissi solare o altri fenomeni naturali.

Questo fenomeno ha 850 anni e si è rivelato nel 1989, quando la sfera Dorata si è presentata ai bambini della scuola Jivashram che poi sono diventati insegnanti della Oneness University. Nel 1989 il fenomeno profetizzò molte rivelazioni e fin’ora si sono tutte realizzate.

Finora abbiamo percorso la strada lunga: Awakening, le sadhana ecc. Ora c’è la via breve: anche le persone mondane che non credono entrano nelle Sri Amma Bhagavan Sacred Chambers, chiedono al loro Divino di diventare fisico e succederà tutto velocemente.

La seconda cosa da capire è che Dio diventa Antaryamin dentro di voi, Il Dio che diventa Antaryamin dentro di voi e il Dio che vive nelle Sri Amma Bhagavan Sacred Chambers sono tutti coscienza collettiva, tutto è Paramatma. Quando voi pregate e chiedete, è quel centro che si chiama Dio -e che viene chiamato Paramatma- che arriva a voi come Antaryamin per voi, che fa miracoli, che arriva come esperienza, che vi sta osservando e questo Antaryamin arriva con un corpo specifico.

Bhagavan diceva che nel 2014 si sarebbe ritirato, perché il vostro Avatar sarebbe diventato fisico. Il Paramatma si rivelerà a voi nel modo più appropriato per voi. Le Sri Amma Bhagavan Sacred Chambers sono una via breve verso il risveglio, la trasformazione, la realizzazione di Dio e la risoluzione di ogni genere di problema. Ciò che accade dipende dalla relazione che avete con il vostro Divino Personale.

Questo è davvero qualcosa che cambia le cose. Qualcosa che cambia le cose per tutta l’umanità.

Dovete aver pensato molto spesso: Dio, se ci sei, perché non vieni da me? Perché non mi parli? Perché non mi aiuti? Quello è esattamente ciò che sta accadendo. In India e nel resto del mondo, adesso, ci sono più di settecento di queste Sri Amma Bhagavan Sacred Chambers. Arrivano tantissime persone ogni giorno e quasi tutte le loro preghiere vengono esaudite.

«Quando diventi illuminato ti rendi conto che non c’è nessuno scopo in questa creazione. C’è semplicemente perché c’è gioia nella creazione e la gioia esprime se stessa in tutte le forme. Quando ti illuminerai vedrai che c’è soltanto gioia, c’è solo Amore».
Da: Serate con Sri Bhagavan “Avatar dell’illuminazione“.

La Oneness e’ un Fenomeno, il suo scopo e’ quello di diffondere in tutto il pianeta lo spirito della Oneness. Si comincia con lo scoprire la Oneness in se stessi, nella famiglia, nella società e nel proprio paese. E non ci si ferma qui. Si scopre anche la Oneness sul pianeta, e la Oneness con ogni cosa che vive, e naturalmente la Oneness con l’universo, ed infine con il Divino. La trasformazione dell’individuo porta alla trasformazione globale.

«Lo stato più elevato fra tutti è quello di Seva. Lo Spirito di Seva è intrinseco in ogni intuizione, realizzazione, esperienza mistica e Mukthi. E’ questo spirito che vi spinge a condividere con il mondo ciò che vi è stato dato».
Da insegnamenti: Sri Padmavathi Amma “La Madre Divina”.

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