Scuola Italiana di Naturopatia – Open Days 2015

Scuola Italiana di Naturopatia – Open Days 2015
Gli Open Days della Scuola Italiana di Naturopatia

Scuola Italiana di Naturopatia - Open Days 2015La Scuola Italiana di Naturopatia è un corso quadriennale con sede a Rimini per la formazione della figura professionale del Naturopata.

Istituto di Medicina Naturale E’ il fiore all’occhiello del celebre Istituto di Medicina Naturale di Urbino, che dal 1983 promuove l’educazione e la formazione su tematiche riguardanti la salute, la prevenzione primaria e le medicine non convenzionali.

Al termine degli studi (1.632 ore di didattica suddivise in 17 week-end più 2 settimane intensive all’anno), dopo il superamento di tutti gli esami e la discussione della tesi viene rilasciato un“Certificato di Eseguita Formazione in Naturopatia”.

La scuola vanta docenti di fama nazionale ed internazionale ed un’esperienza di oltre 30 anni di attività nel settore.

Se diventare naturopata è il tuo obiettivo, su Macrolibrarsi trovi 4 interessantissimi video preliminari che rispondono a domande quali:

  • Chi è il naturopata?
  • Cos’è la naturopatia?
  • Come diventare naturopata?
  • Come scegliere una scuola di Naturopatia?

Guarda i video >>>

Gli Open Days della Scuola Italiana di Naturopatia

Gli Open Days sono delle normali giornate di lezione durante le quali è possibile accedere gratuitamente alla Scuola per constatare di persona il livello di professionalità e la qualità della didattica.

Partecipando ad un Open Day della Scuola Italiana di Naturopatia sarà possibile:

  • accedere alle classi del primo, secondo, terzo e quarto anno;
  • assistere alle lezioni in corso;
  • parlare con gli allievi frequentanti dal primo al quarto anno (durante le pause);
  • confrontarti con i docenti presenti in quel fine settimana;
  • chiarire eventuali dubbi con la direzione;
  • avere un’anteprima del materiale didattico presente nell’area riservata del sito;
  • usufruire per una giornata dei servizi riservati agli allievi della Scuola Italiana di Naturopatia: convenzione alberghiera per il pernottamento, convenzione per i pasti e sconto del 10% sul prezzo di copertina dei libri in vendita.

La prenotazione della visita è obbligatoria. Trattandosi di una normale giornata di lezione c’è la necessità di sapere quante persone parteciperanno per offrire a tutti la possibilità di sostare almeno 30-40 minuti in ogni aula e confrontarsi con la direzione della scuola garantendo, comunque, il normale svolgimento dell’attività didattica e di segreteria.

Ad ogni prenotazione seguirà una e-mail di conferma, pertanto, è molto importante fornire un indirizzo e-mail valido ed un recapito telefonico da utilizzare qualora l’indirizzo e-mail risultasse inesatto.

Gli orari degli Open Days sono
Domenica ore 9:30-13:00 e 14:30–17:00

Le date:

  • 27 settembre 2015
  • 11 ottobre 2015
  • 25 ottobre 2015
  • 08 novembre 2015
  • 22 novembre 2015

Prenota ora la tua visita

Istituto di Medicina NaturaleL’Istituto di Medicina Naturale nasce ad Urbino nel 1983 come progetto culturale sulle medicine non convenzionali che scaturisce dalle convinzioni e dalle scelte di vita di Antimo Zazzaroni (consulente aziendale) e Maria Assunta Bordon(psicologa), fondatori e direttori didattico-organizzativi.

Promuove attività culturali che spaziano in settori ed ambiti molto diversificati, pur avendo come base comune quella dell’educazione e della formazione su tematiche riguardanti la salute e la prevenzione primaria.

Fiore all’occhiello dell’Istituto di Medicina Naturale è la Scuola Italiana di Naturopatia, corso quadriennale di oltre 1600 ore di didattica frontale per la formazione del naturopata, perfetta sintesi di tutte le attività, programmi e docenti, di fama nazionale ad internazionale, selezionati in oltre trent’anni di esperienza.

Omeopatia e medicina integrata
Intervista a Gino Santini

Omeopatia e medicina integrata

Direttore Scientifico ISMO (Istituto di Studi di Medicina Omeopatica, Roma), fondato nel 1975 da Antonio Santini. Docente a contratto di Omeopatia presso l’Università degli Studi di Siena. Consulente metodologico ed informatico per i protocolli di sperimentazione farmacologica del Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università degli Studi dell’Aquila, sotto la direzione del Prof. Claudio De Simone. Consulente scientifico per la “VSL-Pharmaceuthicals Inc.”, Fort Laudardale, FL, USA. Segretario Nazionale SIOMI (Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata). Coordinatore Nazionale della FAD (Formazione a Distanza) della SIOMI. Membro del Forum per le Medicine Non Convenzionali presso l’Ordine dei Medici di Roma. Socio fondatore della SIPNEI, Società Italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia. Membro del Consiglio Direttivo Nazionale dell’Associazione Stampa Medica Italiana, gruppo di specializzazione della FNSI (Federazione Nazionale della Stampa Italiana). Docente di Analisi Biotipologica in Omeopatia all’Istituto di Medicina Naturale di Urbino e Scuola Italiana di Naturopatia con sede a Rimini.

«Tutto era partito nel modo più tradizionale: studi alla Facoltà di Medicina, inserimento in una clinica ospedaliera che si occupa di malattie infettive, la passione per la ricerca. Tutto molto lineare.

Ma quando la curiosità si combina con uno spirito di osservazione non offuscato da preconcetti, ecco che le strade più standardizzate diventano meno attraenti.

Questo è quello che è accaduto al dottor Gino Santini, oggi una dei più qualificati omeopati italiani (Segretario Nazionale della Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata, nonché Direttore Scientifico dell’ISMO, Istituto di Studi di Medicina Omeopatica, fondato nel 1975 a Roma), docente di Analisi Biotipologica in Omeoapatia all’Istituto di Medicina Naturale di Urbino e Scuola Italiana di Naturopatia con sede a Rimini.

«Mentre lavoravo in clinica – ricorda il dottor Santini – l’omeopatia era una cosa da me lontanissima. La consideravo il “curare con il nulla”, ma dovevo ammettere che su alcuni pazienti generava dei risultati notevoli.

A un certo punto, avevo circa trent’anni, mi sono sentito attratto non tanto all’omeopatia in sé, quanto al tipo di approccio che di cui era portatrice.

Mi spiego: davanti alla stessa causa, un diverso tipo di paziente si ammalava in modo diverso. Per l’omeopata era del tutto “normale” considerare ogni persona come un caso singolo; per la medicina “tradizionale” il problema invece non esisteva: davanti a una certa patologia siamo tutti uguali, e il medico, fatta la diagnosi, ha concluso il suo lavoro perché ha soltanto delle linee guida da seguire. Uguali per tutti.

Queste differenze sostanziali mi hanno fatto riflettere.
Ed è arrivato il momento in cui, insieme a un gruppo di colleghi, ho lasciato l’ospedale e una possibile carriera accademica per passare alla libera professione e alla medicina integrata».

Soprattutto in Italia, sull’Omeopatia si riversano molte critiche. I detrattori sostengono che l’omeopata è colui che cura con “l’acqua fresca”. Ci sono fazioni divise fra amore e odio».

«Chi critica pensa che l’omeopatia sia quasi un atto di fede. Nulla di più falso. Non abbiamo persone che credono nell’omeopatia. Semmai abbiamo persone che danno fiducia o non danno fiducia al medico che le segue. L’elemento discriminante è l’informazione corretta. Chi critica, spesso non ha la minima idea di ciò che sta criticando. Non conosce la materia. Si ferma al fattore “diluizione”, e non riesce a uscire da una visione molto materialistica. L’approccio della medicina integrata parte dalla consapevolezza che attraverso ciò che apprendiamo in una Facoltà di Medicina gestiamo solo una parte della patologia, quella esterna, più appariscente, ma la vera patologia, quella radicata più internamente nel paziente è molto difficile da individuare con i mezzi della medicina tradizionale».

C’è ancora molta diffidenza verso l’approccio “Integrato”?

«La situazione è migliore di quanto non si creda. Con tanti pediatri, medici di famiglia e farmacisti si collabora molto bene. Chi opera sul territorio ne conosce le criticità e guarda al nostro approccio con grande interesse».

Biosalus Festival 2015 Biosalus Festival 2015

Tutti gli anni L’Istituto di Medicina Naturale organizza Biosalus, un evento culturale, artistico, commerciale e gastronomico dedicato al Biologico e al Benessere Olistico. Si terrà a Urbino nei giorni 3-4 Ottobre 2015 e l’ingresso è gratuito.

Scopri BIOSALUS 2015 >

 

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