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Oneness University, messaggio del 02/03/2016

oneness-2016-03-02

Oneness University, messaggi quotidiani

Le ferite non risolte non fanno che peggiorare i problemi nelle tue relazioni.
Sri Bhagavan, 2 marzo 2016

SRI BHAGAVAN: LA RELAZIONE CON I NOSTRI FIGLI
Tratto dalla conferenza con la Spagna, 16 dicembre 2009
Traduzione di Carla Boccherini

Domanda: «Abbiamo appreso che il rapporto con i genitori è importantissimo, e la mia esperienza mi dice che riveste un significato molto profondo, ma raramente tu menzioni un altro tipo di rapporto che invece è molto importante per me, vale a dire quello con i figli. Esso può essere una fonte di sofferenza, tristezza e conflitti interiori. Allora ti chiedo di dirci qualcosa riguardo al rapporto con i nostri figli, soprattutto quando sono adolescenti, di modo da farli crescere e avere una vita familiare più felice».

Sri Bhagavan: «Quando noi parliamo di risolvere il rapporto con i nostri genitori, ciò che veramente vogliamo dire è che, se la relazione con i genitori è risolta, si risolvono automaticamente anche tutte le altre relazioni. Qualsiasi relazione è fondata su questo primo rapporto che si instaura con i genitori, e non stiamo parlando solo della mamma o del babbo biologici, bensì di chiunque vi abbia cresciuti da piccoli; questi sono coloro che vi guideranno per tutta la vita. Questa prima relazione colora da sola tutte le altre relazioni successive. Perciò, se hai avuto un ottimo rapporto con mamma e babbo, siano essi i tuoi genitori biologici o no, o comunque con chiunque ti abbia cresciuta, automaticamente ogni altra relazione successiva sarà ottima, ivi inclusa quella con i tuoi figli. Tuttavia, vorrei darti qualche altra indicazione riguardo al crescere i figli. Ora, per quanto concerne un bimbo, bisogna conoscere un po’ di psicologia di fondo riguardo allo sviluppo del bambino; vale a dire: come pensa, sente e si comporta un bimbo di 5 anni o 10 anni, o un ragazzo di 15 o 20 anni. È una conoscenza che dovrebbero avere tutti, poiché molti misteri vi sono connessi. Il bimbo è ribelle e non ti ascolta, non ubbidisce e non parla con te, e tutte queste cose hanno un fondamento biologico. Se lo capisci, hai risolto metà del problema. L’altra cosa è che, quando hai a che fare con tuo figlio, devi diventare un bimbo anche tu. Insomma, devi metterti nei panni del bambino. Pensa a quando tu stessa avevi 5 anni o 10 anni o 15 anni, e allora sei in grado di trattare con tuo figlio. L’altra cosa è che non devi trattare un bimbo come un bimbo e sottovalutarlo; trattalo alla pari. Un bimbo non deve essere considerato come una cosa piccola e insignificante. No. Devi trattarlo alla pari. Questo è molto importante. E l’altra cosa è che, in India abbiamo una regola generale che si è formata in ciò che noi chiamiamo le nostre storie e che è stato un principio guida in questo paese per lungo tempo e ha aiutato milioni di persone per migliaia di anni. Vale a dire: finché un bimbo è piccolo, fino ai sei anni di età, trattalo come un re; poi, diciamo dai sei ai dodici anni di età, devi trattarlo come un principe, e dopo i dodici devi trattarlo come un amico. Sono tre regole che noi seguiamo diligentemente e ci hanno portato risultati davvero eccellenti. Inoltre devi essere un buon genitore, il che significa: non ci devono essere conflitti dentro di te. E non ci deve essere paura dentro di te. Non ci deve essere ansia dentro di te. Devi essere integro. Non devi essere a pezzi sparsi. Devi essere integro, e vederti come sei; devi amarti così come sei e devi accettarti per quello che sei. Questa è una cosa che puoi esercitare, e allora, qualsiasi cosa farai, sarà perfetta anche per il bimbo, il quale risponderà di conseguenza. Ma se non stai bene dentro di te, per quanti sforzi tu faccia, non farai che passare da una finzione all’altra. Vale a dire fingi, fai finta di, e ciò non porterà ad alcun risultato. Il bambino diventerà ciò che tu sei all’interno di te. Non puoi ingannare un bambino. Devi trasformare te stessa, e poi vedrai che potrai fare meraviglie con tuo figlio”.
Fonte/pdf

SRI BHAGAVAN: IL RUOLO DELLA MADRE NELLA CRESCITA DEL BAMBINO
Added by Oneness Maria on June 15, 2012 at 10:39am
Traduzione a cura di Paola Eleonora Raschellà

Domanda: «Bhagavan, oggi i giovani hanno perso il rispetto per gli anziani e per i valori morali. Qual è il mio ruolo come madre per aiutare questi ragazzi?».

Sri Bhagavan: «L’essere genitori è un compito molto difficile. Ecco perché io dico, finché non sei veramente pronto ad essere un genitore, per favore non diventarlo. Potrebbe essere il tuo più grande contributo a questo pianeta. Invece di portare alla luce la vita – che non è solo sofferenza – contribuisci alla sofferenza del mondo. Quindi l’intera arte di allevare un bambino inizia prima del concepimento. Dovete essere molto chiari tu e il tuo coniuge su quale tipo di bambino volete, su come dovrebbe essere il bambino. Dovete essere molto chiari a riguardo e dovete prendere un Sankalpa (intento) affinché il bambino sia così, che egli sia come questa grande anima, come quella grande anima. Qualsiasi cosa tu voglia dipende dai tuoi condizionamenti, dalla tua cultura e dal tuo sistema di credenze. Hai completa libertà. Quindi dipende da questo, devi prendere un Sankalpa prima del concepimento. Il momento del concepimento è molto, molto importante. Devi imparare quell’arte, e poi è estremamente importante ciò che accade nel grembo materno: che tipo di pensieri hai tu o ha tuo marito, e a quale mese di gravidanza sei, che cosa stai facendo. Tutte queste cose sono molto, molto importanti, perché la tua intera vita è stata controllata da un programma. Siete solo computer. Non lo vedete? Siete computer. I computer normali compiono un’elaborazione lineare e il tuo cervello fa processi paralleli ad una velocità più bassa. I computer sono molto più veloci e voi siete più lenti, ma siete avvantaggiati in quanto compite un’elaborazione parallela. Ed il giorno in cui i computer compieranno un’elaborazione parallela, diventeranno consapevoli come gli esseri umani. Quindi non sei nient’altro che un computer che è stato programmato ed il tuo programma effettivamente inizia prima della tua nascita, nel momento del concepimento e da cosa succede nel grembo materno”. Essenzialmente noi classifichiamo questo periodo in ciò che chiamiamo i “quattro cesti”. Da essi dipende appunto il senso di soddisfazione o fallimento nella vita, se essa sarà prosperosa o povera, se sarete in salute o in malattia. Ogni cosa è più o meno determinata in quei 9 mesi. Poi il momento della nascita è molto, molto importante. Chi sta assistendo il bambino quando viene partorito, che tipo di commenti stanno facendo. Supponi che un bambino venga partorito in ospedale e che il bambino sia di carnagione molto scura e che ad un certo dottore lì presente non piaccia la gente scura e pensi dentro di sé: “Oh che bambino scuro è questo!“. Il bambino potrebbe registrarlo. Ricorda, che fino alle prime 6 ore di vita egli non è un bambino, è un adulto vero e proprio nel corpo di un bambino. Sente e pensa come un adulto e registra come un adulto. Ciò che viene registrato permane finché il bambino cresce e muore. Il bambino potrebbe avere 120 anni, fino ad allora sarà ancora lì. Quindi è molto importante come il bambino viene accolto in quelle prime 6 ore. Se in quelle 6 ore il bambino viene toccato o meno, se gli sono state dette cose carine o meno. Tutte queste cose. Noi abbiamo un processo particolare per questo, se alcuni di voi sono interessati, vi aiuteremo in questo. Quindi nelle prime 6 ore, nelle prime 6 settimane, 6 mesi, 6 anni il programma si chiude. Questo è chiamato programma primario o programma di base. Qui risiede il segreto della tua vita, la tua longevità, chi sposerai, che tipo di vita avrai: una vita mediocre o una vita avventurosa, una vita grandiosa o normale. Ogni cosa è determinata in quel periodo. Poi tra i 6 ed i 12/14 anni avviene la seconda parte della programmazione nella quale poni dei valori nel bambino, tu condizioni il bambino. E poi tra i 14 anni ed il resto della tua vita è solo ciò che stai imparando e stai raccogliendo. Il programma primario è il più potente, ad esso segue il programma secondario che non è così potente ed al quale segue il programma terziario, ancor meno potente. Questi 3 programmi insieme sono ciò che controlla la tua vita. Ora se vuoi avere un cambiamento reale nella tua vita, devi intervenire sul programma primario; il programma secondario e quello terziario sono abbastanza facili da gestire. Per sistemare adeguatamente il tuo programma personale, il migliore strumento che hai è l’integrità interiore. Se la userai metterai a posto il tuo programma personale. Quindi prima di parlare del tuo bambino, devi mettere a posto il tuo programma come madre molto amorevole, come madre molto gentile, come un corretto tipo di madre. In che modo? Usando lo strumento dell’integrità interiore. Se la usi saprai chi sei. Poi saprai chi è il tuo bambino. Finché non saprai chi sei, non conoscerai il tuo bambino. Finché non saprai chi sei, non sarai capace di accettare te stessa. Se non puoi accettare te stessa, non puoi accettare il tuo bambino. Tu pensi di accettare, ma non accetti. Questo è il problema tra te e il bambino. Se accetti te stessa, ami te stessa. Se ami te stessa, amerai il tuo bambino. Quando avrai scoperto l’amore per il tuo bambino ed inizierai a dargli amore, qualsiasi sia il programma del bambino, esso sarà modificato. Il bambino cambierà, avrai un bambino meraviglioso. Quindi devi iniziare da te stessa!».

NON TRATTARE I BAMBINI COME I BAMBINI

Sri Bhagavan: «Non trattare i bambini come bambini, o non minimizzarli. Trattali come tuoi pari. Un bambino non dovrebbe pensare di essere una persona piccola e insignificante. Devi trattarlo come un tuo pari – questo è molto importante. Fino ai 6 anni, trattalo come un Re; fino ai dodici, trattarlo come un Principe; e dopo i dodici anni, trattalo come un amico. Ispira tuo figlio con nobili esempi, ma mai attraverso l’atto sconsiderato di fare confronti. L’arte di essere genitore non comincia dopo che il bambino è nato, comincia appena si decide di averlo».
Fonte/pdf

SRI BHAGAVAN: IL RUOLO DEL PADRE DURANTE LA GRAVIDANZA
Added by Oneness Maria on June 15, 2012 at 10:49am
Traduzione a cura di Paola Eleonora Raschellà

Domanda: «Qual è il ruolo del padre, mentre il bambino è ancora nel grembo materno?».

Sri Bhagavan: «Il ruolo fondamentale del padre è quello di rendere sua moglie molto, molto felice, e la moglie deve avere degli ottimi pensieri riguardo al marito. Ad esempio noi conosciamo una persona che aveva una risata molto sarcastica. Supponiamo che lei stia parlando con voi, lei riderebbe di voi molto sarcasticamente e voi vi sentireste molto male. In seguito scoprimmo che le cose stavano così perché mentre questa persona era nel grembo materno, sua madre aveva un cattivo rapporto con il marito. La madre pensava “devo avere un bambino che faccia del male a questo uomo, perché io non sono in grado di fargli del male”. Quindi questa bambina nacque e il padre come al solito era la persona violenta che era – era violento verbalmente, ma con la bambina era diverso. Era la bambina che rideva sarcasticamente del padre e il padre fu schiacciato. Quindi, vedete come il rapporto che il padre aveva con la moglie colpì la bambina nel grembo materno e quella bambina ormai cresciuta, è una donna grande che ride sarcasticamente e si mette nei guai con gli altri. Non ha un buon rapporto con gli altri, perché lei ride – è una persona molto buona, molto intelligente, ma la sua risata è sarcastica. Come farà la gente a tollerarla? Così la sua vita è rovinata, in qualche modo è rovinata. Ecco perché il marito, il padre del bambino o della bambina, quello che sarà, deve prima di tutto rendere felice sua moglie. Una moglie infelice farà nascere un bambino problematico, se sarà infelice con il marito. Soprattutto riguardo il marito, è di cruciale importanza, ma è anche importante che lei abbia buoni rapporti con gli altri. L’altra cosa è, perfino se il bambino è nel grembo materno, il padre può parlare con il bambino. Quotidianamente si può sedere e parlargli dicendo: “Che un bambino meraviglioso sei. Stai diventando grande e importante“. Cose belle e positive: “Ti sto aspettando. Benvenuto nel mondo“. Gli potrà parlare di tutte queste cose buone. Esse saranno registrate dal bambino. Il bambino non lo ricorderà, ma ci sono modi in cui possiamo fargli ricordare, ci sono procedure per questo. Ma è da lì, che la vita del bambino prenderà forma. Quello che il bambino farà in futuro può essere determinato nel grembo stesso – il padre è più importante qui. Se desiderate determinare il futuro effettivo del bambino, egli deve stare con la moglie e parlare con il bambino. Essere genitori è un compito molto difficile e impegnativo. Questo è il motivo per cui solo coloro che sono veramente qualificati fisicamente, mentalmente, emotivamente, spiritualmente dovrebbe avere figli. Gli altri, il più grande Seva (servizio) che possono fare per il genere umano è quello di non avere figli. Questo può essere un grande regalo o un contributo, perché si sta portando al mondo una vita che soffrirà come all’inferno, sarà una persona infelice, che non solo soffrirà, ma farà soffrire gli altri e creerà un pianeta miserabile. Ma oggi scopriamo che le persone che sono totalmente incompetenti vogliono avere figli e questi a loro volta generano assassini, truffatori, stupratori, criminali, sadici, fallimenti nella vita. Quindi è una cosa molto seria e la gente deve sapere che cosa vuol dire essere un genitore. È molto significativo e molto importante per la società».

«Ispira tuo figlio con nobili esempi, ma mai attraverso l’atto sconsiderato di fare confronti».
«L’arte di essere genitore non comincia dopo che il bambino è nato, comincia appena si decide di averlo».
Sri AmmaBhagavan.
Fonte/pdf

 

SRI BHAGAVAN: THE RELATIONSHIP WITH OUR CHILDREN
Sri Bhagavan December 16, 2009 with Spain

Question: “We have learned that relationship with the parents are very important. My experience tells me that that is the deeper meaning, but very rarely, you mention another kind of relationship that is very important to me: it is the relationship with our children. This relationship can be a source of suffering, sadness, and internal conflict. Can we know more about relationships with our children, especially when they are teenagers, ( ? ) to grow, and have a happier life together in family“.

Sri Bhagavan: “When we talk about setting right relationships with one’s parents, what we really mean to communicate is, if you set right your relationship with your parents, all relationships are automatically set right. Every other relationship is based on this relationship. Not necessarily your biological mother or father, whoever brought you up when you were very young, they are the ones who are guiding you throughout life. That relationship only colors all other relationship. So if you are to have a very good relationship with your mom and dad, whether they are your biological parents, or whoever brought you up, it’s automatically set right with everybody else including your children. However, I would like to give you some tips regarding to taking care of children. Now as far as a child is concerned, everybody must know some basic psychology as to the developments in a child’s life – how does a child think, feel and behave who is five years old, ten years old, fifteen, twenty – this knowledge everybody must have, because then a lot of mysteries grow out of that. The child is rebelling, not listening to you, not obeying you, not speaking to you; all of these are biologically controlled. And if you understand that, half the problem is gone. The other thing is, while dealing with your child, you have to become a child. You have to put yourself in your child’s shoes. Think of your days when you were five years old, when you were ten years old, fifteen years old; you would be able to know how to deal with your child. The other thing is, do not treat a child like a child, and put him down. Treat him as your equal. A child should not be thought of as somebody very small and insignificant. No. You have to treat him as your equal – That is very important. And the other thing is, there is a general rule in India, which has been formed in what we call the (?) stories, which has been the guiding principle in this country for a very long time, and it has helped millions of people across a few thousand years. That is until a child is young, treat him like a king. Until age six, treat him like a king, six to twelve, treat him like a prince, and beyond twelve, treat him as a friend. These are three guidelines, and we strictly follow this, and we have achieved very, very good results. And more than all that, you must be a good parent, which means: there must not be conflict inside you. There must not be fear inside you. There must not be anxiety inside you. You must be whole. You must not be splintered inside. You must be whole, you must see yourself as you are, you must love yourself as you are, you must accept yourself as you are. This you can do to yourself, then whatever you do will be perfect with the child, and the child will dutifully respond. But if you are not all right inside, try as you might, you are only going through the motions. You are pretending, you’re acting – that is not going to get any results. The child will become what is inside you. You cannot fool a child. You have to transform yourself, and then see you could do wonders with the child”.

SRI BHAGAVAN TEACHING: ROLE OF A MOTHER
Added by Oneness Maria on June 15, 2012 at 10:39am

Question: “Bhagavan, today’s youth have lost respect for elders and have lost moral values. What is my role as a mother to help these children?“.

Sri Bhagavan: “See parenting is a very difficult art. That is why I said unless you are really qualified to be a parent please do not become a parent. That could be your greatest contribution to this planet. Instead of bringing forth life which would not only be suffering, but which would contribute to world suffering. So this whole art of bringing up a child starts before conception. You have to be very clear yourself and your spouse as to what kind of child you want, how should the child be. You must be very clear about it and you must take sankalpas [intentions] that the child must be like this, that is must be like this great soul or that great soul, whatever you want depending on your conditioning, your culture and your belief systems. You have complete freedom. Now depending on that you have got to take sankalpas before conception. The moment of conception is very, very important. That art you must learn, and then what happens in the womb is extremely important, what kind of thoughts you have, your husband has got, and at what stage of the pregnancy, what you are are doing. All these things are very, very important, because your whole life has been controlled by a program. You’re ony computers. You don’t realize that. You are computers. The normal computers do linear processing and your brains do parallel processing with a much slower speed. The computers are much faster and you are slower but you have advantages, you do parallel processing, and the day computers would do parallel processing they would become conscious like human beings. So you are nothing but a computer who is being programmed and your program actually starts before birth, in the moment of conception and what happens in the womb. That, we basically classify into what are called “four baskets”. Depending on that, it depends upon whether you are going to be successful or a failure in life, whether you are going to be prosperous or poor, whether you are going to be healthy or sick. Everything is more or less determined within those nine months. Then the moment of delivery is very, very important. As the child is being delivered who is watching the child, what comments they are making. Suppose in a hospital a child is being delivered. The child happens to be very dark and a particular doctor there he does not like dark people and he would think inside, “oh what a dark child this is.” The child would register that. Remember, until the first six hours it is not a child, it’s a full grown adult in a child’s body. It thinks and feels like an adult and records like an adult. It is recorded and that stays put until the child grows up and dies. The child could be 120 years, until then it is there. So how the child is being received is very important and the first six hours. In the first six hours has the child been touched or not? Have nice things been spoken to the child or not? All this matters. So we have separate processes for that. Those of you who are interested, we will help you with that. So the first six hours, then the first six weeks, six months, six years the program closes. This is called primary programming or the most fundamental programming. Herein lies the secret of your life, your longevity, whom you are going to marry, what kind of life you are going to have: a mediocre life or an adventurous life, a great life or a normal life. Everything is determined here. Then between six and twelve or fourteen is the secondary programming wherein you put some values into the child, you condition the child. And then between fourteen and the rest of you life it’s only what you are learning and you are picking up. The primary programming is the most powerful on which stands the secondary programming which is not so powerful, and on which stand the tertiary programming which is not so powerful. These three together are what are controlling your life. Now if you want to have a real change in your life you must tamper with the primary programming. The secondary and tertiary are quite easy to handle. Now, to set right your own programming the best tool you have is inner integrity. If you use that you will set right your own programming. So before you talk about your child, you must set right your own programming as a very loving mother, as a very kind mother, as the right kind of mother. How? By using the tool of inner integrity. Once you use it you will know who you are. Then you’ll know who your child is. Unless you know who you are, you will not know your child. Unless you know who you are, you will not be able to accept yourself. If you cannot accept yourself, you cannot accept your child. You think you accept, you really do not accept. That’s the problem between you and the child. If you accept yourself, you’ll love yourself. If you love yourself, you’ll love your child. Once you have discovered love for your child and start giving [to] that child, whatever be the child’s program that program would get rectified. The child would change. You’d have a wonderful child. So you have to start with yourself”.

DO NOT TREAT CHILDREN AS CHILDREN

Sri Bhagavan: “Do not treat children as children, or minimize them. Treat them as your equal. A child should not think that it is someone small and insignificant. You have to treat it as your equal – this is very important. Up to 6 years, treat him like a King; to the twelve, treat them as a Prince; and after twelve, treat them as a friend. Inspire your child with great examples but never through the thoughtless act of comparison. The art of parenting does not start after the child is born. It starts when you decide to have a child”.

SRI BHAGAVAN TEACHING: ROLE OF A FATHER WHILE THE CHILD IS IN THE WOMB
Added by Oneness Maria on June 15, 2012 at 10:49am

Question: “What is the role of the father while the child is still in the womb?”.

Sri Bhagavan: “The basic role for the father is he must make his wife very, very happy and the wife must have very good thoughts about the husband. Like for example we know of a person who has a very sarcastic laughter. Suppose she were to talk to you, she would laugh at you very sarcastically. So the other person would feel very bad. Now later on we discovered this is so because while this person was in the womb, her mother had a bad relationship with her father. So she was thinking I must get a child who will hurt this man because I’m not able to hurt him. So this child was born and the father as usual being the violent person that he was–he was violent verbally and otherwise with the child. And the child used to laugh sarcastically with the father and the father was crushed. So you see how the relationship which the father had with the wife affected the child in the womb and that child now a grown up child, a big lady who laughs sarcastically and gets into trouble with others. She does not have a good relationship with others because she is laughing–very good person, very intelligent, but the laugh, sarcastic. How will people tolerate? So her life is ruined, in some ways it is ruined. So that’s why the husband, the father of the boy or the girl, whatever it is, must first of all make his wife happy. An unhappy wife is going to produce a problematic child, if she’s going to be unhappy with you. Especially with the husband, it’s very, very crucial. And it’s also important that she has good relationships with others too. The other thing is even though the child is in the womb the father can talk to the child. Daily he can sit and talk saying, “What a wonderful child you are. You are going to be big and great.” Nice positive things: “I’m waiting for you. Welcome to the world”. All these good things they can talk. They will be registered by the child. The child may not remember it but there are ways in which we can make the child remember also. There are procedures for that. But from there, that will shape up the child’s life. What the child is going to do in the future can be determined in the womb itself if the father–the father is more important here. If you want to determine the actual future for the child he must sit with his wife and talk to the child. Parenting is a very difficult and demanding task. That is why only those who are really qualified physically, mentally, emotionally, spiritually should have children. The others, the greatest seva (service) you can do to mankind is not to have children. That can be a big gift or contribution because you are bringing forth into the world a life which is going to suffer like hell, a miserable person who is not only going to suffer, make others suffer and create a miserable planet. But today we find that people who are totally unqualified want to have children and they in turn produce, murderers, crooks, rapists, criminals, sadists, failures in life. So it’s a very serious thing and people must know what it is to be a parent. It’s very significant and very important for society.

Inspire your child with great examples but never through the thoughtless act of comparison“.
The art of parenting does not start after the child is born. It starts when you decide to have a child”.
Sri AmmaBhagavan.

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Archivio storico su LiberaMenteServo.it:
Maestri/Diksha
Presenza Divina

La Oneness non è una religione, non è un culto, non è una filosofia, è semplicemente un Fenomeno come un passaggio di una cometa, un’eclissi solare o altri fenomeni naturali.

Questo fenomeno ha 850 anni e si è rivelato nel 1989, quando la sfera Dorata si è presentata ai bambini della scuola Jivashram che poi sono diventati insegnanti della Oneness University. Nel 1989 il fenomeno profetizzò molte rivelazioni e fin’ora si sono tutte realizzate.

Finora abbiamo percorso la strada lunga: Awakening, le sadhana ecc. Ora c’è la via breve: anche le persone mondane che non credono entrano nelle Sri Amma Bhagavan Sacred Chambers, chiedono al loro Divino di diventare fisico e succederà tutto velocemente.

La seconda cosa da capire è che Dio diventa Antaryamin dentro di voi, Il Dio che diventa Antaryamin dentro di voi e il Dio che vive nelle Sri Amma Bhagavan Sacred Chambers sono tutti coscienza collettiva, tutto è Paramatma. Quando voi pregate e chiedete, è quel centro che si chiama Dio -e che viene chiamato Paramatma- che arriva a voi come Antaryamin per voi, che fa miracoli, che arriva come esperienza, che vi sta osservando e questo Antaryamin arriva con un corpo specifico.

Bhagavan diceva che nel 2014 si sarebbe ritirato, perché il vostro Avatar sarebbe diventato fisico. Il Paramatma si rivelerà a voi nel modo più appropriato per voi. Le Sri Amma Bhagavan Sacred Chambers sono una via breve verso il risveglio, la trasformazione, la realizzazione di Dio e la risoluzione di ogni genere di problema. Ciò che accade dipende dalla relazione che avete con il vostro Divino Personale.

Questo è davvero qualcosa che cambia le cose. Qualcosa che cambia le cose per tutta l’umanità.

Dovete aver pensato molto spesso: Dio, se ci sei, perché non vieni da me? Perché non mi parli? Perché non mi aiuti? Quello è esattamente ciò che sta accadendo. In India e nel resto del mondo, adesso, ci sono più di settecento di queste Sri Amma Bhagavan Sacred Chambers. Arrivano tantissime persone ogni giorno e quasi tutte le loro preghiere vengono esaudite.

«Quando diventi illuminato ti rendi conto che non c’è nessuno scopo in questa creazione. C’è semplicemente perché c’è gioia nella creazione e la gioia esprime se stessa in tutte le forme. Quando ti illuminerai vedrai che c’è soltanto gioia, c’è solo Amore».
Da: Serate con Sri Bhagavan “Avatar dell’illuminazione“.

La Oneness e’ un Fenomeno, il suo scopo e’ quello di diffondere in tutto il pianeta lo spirito della Oneness. Si comincia con lo scoprire la Oneness in se stessi, nella famiglia, nella società e nel proprio paese. E non ci si ferma qui. Si scopre anche la Oneness sul pianeta, e la Oneness con ogni cosa che vive, e naturalmente la Oneness con l’universo, ed infine con il Divino. La trasformazione dell’individuo porta alla trasformazione globale.

«Lo stato più elevato fra tutti è quello di Seva. Lo Spirito di Seva è intrinseco in ogni intuizione, realizzazione, esperienza mistica e Mukthi. E’ questo spirito che vi spinge a condividere con il mondo ciò che vi è stato dato».
Da insegnamenti: Sri Padmavathi Amma “La Madre Divina”.

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