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O.M. Aïvanhov. Al di sopra del bene e del male esiste una terza loggia

Omraam Mikhaël Aïvanhov (1900-1986)

Al di sopra del bene e del male esiste una terza loggia

QUI IL VIDEO

Pubblicato il 9 mag 2014
Omraam Mikhaël Aïvanhov.
Brano tratto da una conferenza del 5 luglio 1983.

In questo brano di una conferenza, il Maestro parla del bene e del male in quanto forze ed energie e non in quanto avvenimenti. Se siamo intelligenti e ci impegnamo, il “male”, che è una energia non dominata e mal orientata, può trasformarsi in bene ed essere utilizzato per creare delle cose formidabili. Per esempio: le dighe, che dominano la forza delle acque per produrre elettricità, oppure le proprietà di alcune piante tossiche (il male) come la digitale che servono a produrre delle medicine (il bene) come la digitalina, medicina ben conosciuta dalle persone cardiopatiche. Ci teniamo a ricordare che il Maestro Omraam Mikhaël Aïvanhov era contro qualsiasi forma di violenza.

Questo brano di conferenza non ancora pubblicato è offerto dalla Edizioni Prosveta SA, che pubblicano l’opera del Maestro spirituale Omraam Mikhaël Aïvanov.

Nota introduttiva : La traduzione dei testi nei sottotitoli è letterale. Si è intervenuti, in maniera limitata, sulla forma sintattica del testo in italiano per una migliore leggibilità.

www.prosveta.com

LOGGIA BIANCA E LOGGIA NERA

O.M. Aïvanhov

«Nella Scienza esoterica vengono chiamate “loggia bianca” e “loggia nera” le due potenze che agiscono nell’universo. Si tratta rispettivamente delle potenze della luce e delle tenebre alle quali generalmente diamo l’appellativo di “bene” e “male”. Queste due logge, però, sono dominate da una terza loggia, della quale perfino gli Iniziati sanno poco, poiché si tratta di una realtà che supera l’intendimento umano. Questa terza loggia è il regno esclusivo di Dio, che è al di sopra del bene e del male e utilizza l’uno e l’altro.
Gli esseri umani non devono cercare di combattere la loggia nera, non sono armati per questa lotta. L’unica cosa che dobbiamo fare è legarci alla loggia bianca, alle potenze del bene, e seguire le loro istruzioni: esse ci daranno gli elementi che neutralizzeranno i veleni secreti dalla loggia nera. È così che riusciremo a far trionfare il bene conservando le nostre forze e la nostra pace».

Omraam Mikhaël Aïvanhov
EDIZIONI PROSVETA

Prosveta Edizioni

Prosveta Edizioni nasce con il proposito di far conoscere al pubblico italiano le opere di Omraam Mikhaël Aïvanhov (1900-1986) filosofo e pedagogo bulgaro, il cui pensiero è conosciuto da un numero di lettori sempre più ampio.
Ora, gli argomenti trattati dalla Casa Editrice Prosveta sono: spiritualità, filosofia, psicologia, pedagogia, commenti ai Testi Sacri, cabbala, yoga …
Catalogo



Omraam Mikhaël Aïvanhov

Omraam Mikhaël Aïvanhov il 31 gennaio 1900 a Serbzy, in una famiglia povera di un piccolo villaggio della Macedonia ai piedi della Babouna Planina. Il suo nome originario è Michael Ivanoff.

L’ambiente nel quale trascorre la sua infanzia è estremamente difficile in quanto la Macedonia, dominata dagli ottomani, è afflitta da continue lotte condotte dai popoli vicini. Anche le condizioni famigliari sono difficili. Ancora bambino, Mikhaël ha una forte attrazione per i libri spirituali dei quali viene in possesso fin da bambino: il Vangelo di S.Giovanni, il Libro dei Proverbi di Salomone, la Genesi. Gesù rappresenta una grande fonte di ispirazione per i suoi pensieri e i suoi sentimenti.

Diventa un frequentatore assiduo delle biblioteche presso le quali trova, malgrado le difficoltà socio-politiche della Bulgaria, i classici di tutte le grandi religioni… legge tra gli altri, i libri di Steiner, della Blavatsky, di Spinoza e Paracelso.

All’eta di 13 anni scopre, tramite la lettura di alcuni libri, il Budda, i Maestri induisti, le tecniche yoga di respirazione di Ramacharaka sulle quali si concentra in modo particolarmente assiduo.

Aïvanhov già da bambino è animato da uno straordinario desiderio di perfezionamento, da un ideale elevato di aiutare l’umanità, e da un bisogno profondo di raggiungere la piena conoscenza delle cose e ciò lo induce a dedicare molto tempo alle letture e agli esercizi spirituali.

È attratto fortemente dalla ricerca concreta del mondo spirituale e delle facoltà nascoste dell’uomo. Sperimenta le tecniche di concentrazione, la forza del pensiero, il contatto interiore con il mondo invisibile, studia la luce, i suoi effetti sul prisma e i colori che ne derivano.

Una straordinaria intuizione quindi gli consente di cogliere e presagire i legami tra i fenomeni fisici e quelli spirituali. Ma è ancora troppo giovane. Dirà in una conferenza “… mi ero lanciato perdutatamente in certi esercizi di yoga, di respirazione, di concentrazione erano notti e giorni di studio, di digiuno, di meditazione”.

Questa esperienza che Aïvanhov ha vissuto in modo cosi intenso nell’età giovanile, in realtà, sotto forme più tenui, si verifica per tutti gli uomini. Tutti noi, infatti, ci troviamo di fronte a delle scelte, siamo indotti nella vita a compiere scelte di valori e talvolta non ne siamo consapevoli e ne sottovalutiamo le conseguenze.” Il Creatore ha lasciato la sua creatura libera; tocca quindi a lei capire la direzione da seguire per svilupparsi veramente. Mi chiederete: “Perché? Non sarebbe meglio che Dio si imponesse agli esseri umani e dettasse loro la condotta da seguire?” No, sono loro che devono impegnarsi per capire dov’è che risiede realmente il loro interesse; è compito loro rendersi conto del perché è meglio prendere una direzione o fare una scelta piuttosto che un’altra. Bisogna che ne siano veramente convinti. Cosa guadagnerebbero veramente se fossero spinti, contro la loro volontà, sul cammino del bene e della luce? Molto poco, e dovrebbero ogni volta ricominciare tutto daccapo. Il Creatore e gli spiriti celesti lasciano perciò libero l’uomo poiché sta a lui capire e sentire quale sia la strada migliore per sé”.

BIBLIOGRAFIA


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