Il vaso di Pandora è scoperchiato! Io complottista? Si, grazie. Onorato!

 

IL VASO DI PANDORA E’ SCOPERCHIATO !!!
  … e ci chiamano “complottisti”: grazie, ne sono onorato!
Danilo diinabandhu sevananda, 9 gennaio 2015

Rassegna delle più recenti messe in scena mediatiche.
Da sempre funziona così, ma che sia questa la volta buona per aprire gli occhi e usare il cervello?
Molti già lo fanno, ma la stragrande maggioranza vive ancora il sonno profondo della pia illusione.

pandora

 

E’ morto ammazzato! Bernard Maris,
l’economista della Banque de France che voleva cancellare il debito

Byoblu, 8 gennaio 2015

“Tutti i paesi europei dovranno prima o poi rassegnarsi a cancellare parte del loro debito pubblico. Bisogna rinegoziarlo quando supera il 60% del PIL per potere rispettare di nuovo i criteri di Maastricht. I creditori e quindi le banche dovranno chiaramente fare uno sforzo importante. Anche i grandi paesi come Germania e Francia. E’ l’unico modo per consentire agli Stati dell’eurozona di rilanciare l’economia. Senza crescita non riusciranno ad affrontare il debito pubblico, come è successo ai paesi africani per diversi decenni, rimborseranno per l’eternità un debito che soffocherà l’Europa”.

“E’ pertanto l’unico modo per evitare anni di ristagno dell’economia come in Giappone o nel Portogallo. L’unico modo anche per evitare un grosso crollo del potere di acquisto delle famiglie e dei conflitti sociali principali. La scelta della Germania rovinerà anche la sua economia a lungo termine. Non è un circolo virtuoso ma un circolo vizioso. Preferisce ridurre il livello di vita dei tedeschi pur di essere competitiva. Questa politica come quella della Costa D’Avorio negli anni ’60, si chiama la “crescita che impoverisce”.

Fonte: byoblu.com

pandora 04
Ucciso l’economista della Banque de France nell’attentato a Parigi, 
aveva rivelato l’origine della moneta
08 gennaio 2014 – di Nicoletta Forcheri
Ora Bernard Maris la raccontava dal punto di vista del banchiere francese della Banca centrale francese che apparentemente può ottenere tutte le banconote che vuole, seguendo la domanda dei clienti e non solo quelle banconote fissate dalla BCE … se ho capito bene le parole di Bernard Maris …
Altra domanda sorge spontanea: se crea moneta dal nulla allora come mai le banche italiane non prestano NIENTE, e chiedono il rientro dai fidi delle aziende, facendole fallire?
Quindi è un piano di banche/multinazionali per fare fallire le NOSTRE aziende laddove in altri paesi famiglie e imprese vivono perpetuamente con fidi e prestiti delle banche.
“Tutti i paesi europei dovranno prima o poi rassegnarsi a cancellare parte del loro debito pubblico. Bisogna rinegoziarlo quando supera il 60% del PIL per potere rispettare di nuovo i criteri di Maastricht. I creditori e quindi le banche dovranno chiaramente fare uno sforzo importante. Anche i grandi paesi come Germania e Francia. E’ l’unico modo per consentire agli Stati dell’eurozona di rilanciare l’economia. Senza crescita non riusciranno ad affrontare il debito pubblico, come è successo ai paesi africani per diversi decenni, rimborseranno per l’eternità un debito che soffocherà l’Europa. E’ pertanto l’unico modo per evitare anni di ristagno dell’economia come in Giappone o nel Portogallo di Salazar. L’unico modo anche per evitare un grosso crollo del potere di acquisto delle famiglie e dei conflitti sociali principali. La scelta della Germania rovinerà anche la sua economia a lungo termine. Non è un circolo virtuoso ma un circolo vizioso. Preferisce ridurre il livello di vita dei tedeschi pur di essere competitiva. Questa politica come quella della Cote d’Avoire negli anni ’60, si chiama la “crescita che impoverisce”
BERNARD MARIS ASSASSINATO OGGI A PARIGI, economista e consigliere della Banque de France, economista, docente a Paris VIII
Bernard Maris, uno degli economisti più noti in Francia, reporter su France Inter e membro del consiglio generale della banque de France ha rivelato tutto in un documentario recente sul “Debito” prodotto da Nicolas Ubelmann e Sophie Mitriani. Quando gli fai la domanda “Da dove viene il denaro prestato dalle banche?” la sua risposta stupefacente: Le banche lo fabbricano esse stesse con l’autorizzazione della banca centrale. Ad esempio, compri un immobile che vale 500.000. Ebbene la banca produrrà 500000 euro dal nulla. Dirai che non fabbrica 500.000 in banconote. Si, fabbrica 500.000 banconote che possono prestarti. Solo che è una scrittura contabile, perché contano sul fatto che non andrai mai a prendere 500.000 euro in banconote per comprare l’immobile, lo paghi con un assegno. Ma è la stessa cosa. Se lo volessi pagare in banconote, ti darebbe 500 mila in banconote che andrebbe a prendere alla Banca centrale dicendo, ecco ho un credito nei confronti di Untale, che vale 500 mila euro, che cosa mi date in cabio? E la Banca centrale dice, vi do 500 mila euro in banconote. Solo che visto che le banconote non sono mai richieste, circolano nella forma di scrittura. Ma bisogna capirlo. Quando lo si è capito, si è capito tutto della moneta. E cioè che la banca fabbrica dal nulla i soldi. E’ il mestiere del banchiere. La banca crea dal nulla i soldi. E’ molto difficile da capire”.
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Bernard Maris, tra le vittime di Charlie Hebdo anche l’economista “no-global”
da il Fatto Quotidiano dell’8 gennaio 2015
Si firmava “Oncle Bernard” (Zio Bernard) ed era consigliere della Banca di Francia. Keynesiano convinto, era molto critico con l’austerità europea e proponeva una cancellazione di una parte del debito
di Salvatore Cannavò | 9 gennaio 2015Non solo vignettisti. Non solo presunti nemici dell’Islam, ma anche un economista di valore, giornalista e umorista, uomo poliedrico capace di rientrare nella categoria dell’altermondialismo e, allo stesso tempo, di sedere nel Consiglio generale della Banca di Francia. Bernard Maris, Oncle Bernard (zio Bernard), come si firmava su Charlie Hebdo, economista nato nel 1946 a Tolosa, è tra le dodici vittime dell’attacco mortale al settimanale francese (http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/08/parigi-attacco-armato-giornale-charlie-hebdo-almeno-10-morti-5-feriti/1319457/). Una morte che sa di beffa perché Maris è di quelli che non ha esitato a inchiodare l’economia occidentale, ed europea, alle proprie responsabilità.
Estimatore di John Maynard Keynes, a cui ha dedicato uno dei suoi libri, candidato al Parlamento dai Verdi, Oncle Bernard ha sempre avuto una spiccata sensibilità di sinistra. Che lo ha portato a divenire membro del consiglio scientifico di una delle associazioni che hanno dato vita al movimento anti-globalizzazione, Attac France. Ma, oltre a un impegno politico e civile, ha frequentato anche l’accademia e l’economia ufficiale. Era associato in scienze economiche e professore all’Istituto di studi europei dell’Université Paris VIII. E, in virtù di queste qualità oltre che di un’evidente volontà di contrappeso politico, nel 2011 viene nominato dal presidente del Senato di allora, il socialista Jean-Pierre Bel, nel consiglio economico della Banca di Francia. A lui si è riferito il governatore francese, Christian Noyer, nel condannare ieri l’attacco definito “un atto codardo e barbaro contro la libertà di stampa e quelli che la difendono”. Persone di grandi ideali, “tra le quali il nostro amico e collega Bernard Maris, un uomo di cuore, di cultura e di una grande tolleranza. Ci mancherà tanto”.
Tra i suoi scritti si ritrovano testi dai titoli non convenzionali come Ah Dieu! que la guerre économique est jolie !, (“Dio, quanto è bella la guerra economica”) oppure Lettre ouverte aux gourous de l’économie qui nous prennent pour des imbéciles (“Lettera aperta ai guru dell’economia che ci prendono per imbecilli”) ma anche Marx, ô Marx, pourquoi m’as-tu abandonné ? (“Marx, o Marx, perché mi hai abbandonato?”). Tra le sue proposte non convenzionali per risolvere la crisi economica ne spiccano due: il default del debito pubblico perché “tutti i Paesi europei – come ha scritto – dovranno, prima o poi, rassegnarsi a cancellare una parte del debito. Occorre rinegoziare la parte che supera il 60% del Pil”. Maris era però anche fautore del “reddito minimo di esistenza” un “reddito da elargire a ciascun essere umano, ricco o povero, da conservare per tutta la vita e cumulare con qualsiasi altro reddito o patrimonio”. Un modo per sganciarsi dal lavoro in una società che il lavoro non lo garantisce più.
Nel numero di Charlie Hebdo uscito il 7 gennaio, Maris si è distinto anche per una recensione positiva dell’ultimo libro di Michel Houellebecq, Sottomissione(http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/07/charlie-hebdo-sottomissione-michel-houellebecq-lultima-copertina/1321176/), attorno al quale le polemiche non sono mancate e non mancheranno anche in relazione all’attentato di ieri. Al romanziere francese, Maris aveva già dedicato un libro Houellebecq economista, i cui romanzi hanno una “intelligenza del mondo contemporaneo impregnata di economia”. “Così come, leggendo Kafka, scrive Maris, comprenderete che il vostro mondo è una prigione e, leggendo Orwell, che il cibo che si serve a tavola è una bugia, leggendo questo aspetto economico di Michel Houellebecq saprete che la colla che frena i vostri passi, vi rammollisce, vi impedisce di muovervi e vi rende così tristi e così tristemente patetici, è di natura economica”. I tre guerriglieri killer hanno ucciso anche questo.
sangue paura odio
SANGUE, PAURA E ODIO: COSA STANNO PREPARANDO?
COSA VOGLIONO FARCI INGOIARE?

10 Gennaio 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
I fatti di Parigi non sono per nulla chiari. La Storia dimostra che ogni volta che ci sono degli atti tipici di una strategia della tensione, come quelli parigini, c’è “sempre”, ripetiamo “sempre”, una complicità di pezzi dello Stato.
Questo da sempre, anche quando proprio non c’erano tecnologie sofisticate … solo per la enorme potenza che uno Stato può “sempre” mettere in campo a livello di controllo della popolazione e del territorio. Figuriamoci cosa accade ora che ci sono satelliti, telecamere e microfoni ovunque attraverso i nostri telefonini e computer. C’è sempre qualche organo dello Stato, o meglio qualche pezzo di quell’organo, che sa quello che sta succedendo o quello che sta per succedere.
Se succede è “sempre” perché qualcuno dall’interno dello Stato lo ha voluto o lo ha lasciato fare. Seguendo non una strategia della “ragion di Stato”, ma una cieca obbedienza agli ordini di logge oscure transnazionali.
UN ALTRO “FALSE FLAG” DELLA CIA?
Mercoledì 7 gennaio 2015
Per i musulmani l’Isis non è neppure islamica. I musulmani ripudiano la violenza e non legittimano mai in nessun caso la violenza politica. Li chiamano “islamici estremisti” ma non c’è nessun estremo nell’Islam che giustifichi le uccisioni. Peraltro, è strano il comportamento di quest’Europa, Hollande in testa, che ha mosso guerra, insieme alla NATO, a paesi in cui l’Islam era pienamente contenuto in un’istituzione statale laica. Iraq, Libia, Siria.
Hollande, da una parte finanzia dei mercenari che si dicono islamici e che in nome dell`Islam compiono efferate stragi e dall’altra, in casa sua, ha piacere che gli islamici vengano visti con razzismo ed antipatia, perché una nuova banlieu interromperebbe tutte le iniziative che l’attuale Francia sta prendendo collateralmente alla NATO. Vedi la Libia, oggi infestata da mercenari sionisti, molto spesso francesi, che stanno dando fuoco ai pozzi e portando morte ai superstiti di quel paese. Oppure vedi il Mali che non più tardi di due anni fa fu invaso dai francesi in piena operazione coloniale e che oggi lo governano secondo il più collaudato schema imperialistico.
Charlie Hebdo, da noi famoso per le vignette islamiche, in realtà produceva vignette pesanti anche sui cattolici e qualcuna sugli ebrei, anche se un vignettista fu licenziato dalla testata come “antisemita” (e ciò significa che il giornalino non è che proprio “non guardasse in faccia nessuno”).
Forse si tratta di un false flag preparatorio ad un’ennesima operazione bellica?
E siamo sicuri delle immagini che tutti i TG hanno trasmesso a reti unificate?
pandora 01
Notato niente di strano?
A – Niente sangue, nonostante il grosso calibro del fucile e la distanza ravvicinata. Normalmente ci sarebbero impressionanti schizzi di sangue, pelle ed organi.
B – Dopo il colpo, il poliziotto resta immobile. Reazione assolutamente innaturale.
C – La traiettoria del fucile non coincide col fumo che fuoriesce dall’asfalto. Il fumo sembra addirittura fuoriuscire dalla mano del poliziotto.
pandora 02
Per di più la notizia del ritrovamento della carta d’identità di uno degli attentatori nella macchina poi abbandonata è alquanto ridicola. Come se uno parte la mattina per fare un attentato e si porta dietro pure la carta d’identità … neanche Fantozzi lo farebbe. Sembra quasi di rivedere i documenti degli attentatori dell’ 11 Settembre trovati dall’ FBI dopo che l’aereo e tutto l’equipaggio fu carbonizzato nell’impatto … tutto carbonizzato, apparte i documenti. Che coincidenza.
A questo punto vi chiederete CHI, se non l’ISIS?
No, vi sbagliate. E’ stato l’Isis, nessuno ha detto il contrario. Purtroppo molti non sanno che l’ISIS è collegato con la CIA. Se ancora avete qualche dubbio su questo punto leggete questo articolo.
Vi presento l’ennesimo falso attentato della CIA.
marcia ipocrisia 1
LA MARCIA DELL’IPOCRISIA
Gli stessi che hanno creato e finanziato l’ISIS, oggi hanno marciato contro il terrorismo
Adesso Basta, domenica 11 gennaio 2015
Nessuno racconta com’è nato l’Isis, chi l’ha voluto, chi l’ha finanziato. La risposta è sorprendente: sono gli stessi americani con alcuni alleati tra cui Paesi del Golfo, primo fra tutti il Quatar, con il consenso di israeliani, francesi e britannici. Esattamente gli stessi paesi i cui leader oggi marciano senza provare un minimo di vergogna contro il terrorismo.
Ma come? Prima finanziano i terroristi dell’ISIS poi marciano contro il terrorismo? Cos’è un film tragicomico?
Già perché l’Isis rappresenta l’evoluzione di quelle bande armate – composte da fanatici e da criminali – che gli Usa assieme agli alleati hanno appoggiato e armato nel tentativo di rovesciare il regime siriano di Aassad, come noto da tempo da più fonti e che sarebbe stato confermato recentemente, tra gli altri, da Snowden, svelando documenti ufficiali dell’agenzia americana National Security Agency (leggi qui). Inoltre abbiamo già pubblicato foto che collegano la CIA all’ISIS, l’articolo a questo link.
RIASSUMENDO, OGGI SI E’ TENUTA LA MARCIA DELL’IPOCRISIA, DEGLI PSEUDO LEADER DI QUASI 50 NAZIONI, TUTTI LEGATI CON AMBIENTI DELLA MASSONERIA E DELLA FINANZA, CHE INVENTANO LE GUERRE GIUSTE SEMPRE E SOLO DOVE CI SONO INTERESSI ECONOMICI E GEOPOLITICI.
marcia ipocrisia
UNA MARCIA CHE PUZZA LONTANA UN MIGLIO: MAI FU ORGANIZZATA, A POCHE ORE DA UN PRESUNTO ATTENTATO TERRORISTICO, UNA PAGLIACCIATA DEL GENERE, NEPPURE A RIDOSSO DELLE TORRI GEMELLE.
Per non parlare della presenza del peggiore in assoluto: Netanyahu, leader israeliano le cui mani sono sporche del sangue di migliaia di vite, compresi poveri bambini indifesi.
Insomma, una marcia indescrivibile e vergognosa.
GIULIETTO CHIESA SUL TERRORISMO ISLAMICO
Costui è un vero uomo! Strage Charlie Hebdo, Giulietto Chiesa (reduce da una brutta avventura all’estero) sale in cattedra e dà lezione a “La Gabbia” (puntata del 11/1/2015). L’attentato terroristico a Parigi è visto da Chiesa come l’”11 settembre europeo”. Troppi particolari non quadrano nella dinamica dell’assalto alla redazione di Charlie Hebdo: la posizione anticonformista di Giulietto Chiesa (qualcuno direbbe “complottista”) lascia la Santanché, ospite in studio, senza parole. Il terrorismo islamico è una nostra stessa creazione? Chi ha costruito l’esercito di oltre 50.000 uomini, in meno di un anno, che oggi è il braccio armato dell’Isis? I responsabili, secondo Giulietto Chiesa, saremmo proprio noi occidentali. Un video da condividere, da condannare, da sbeffeggiare o da lodare, ma sicuramente da guardare.

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L’IMPERO SI STA SGRETOLANDO, PER QUESTO HA BISOGNO DELLA GUERRA
9 gennaio 2015
L’Impero è ben conscio che sta perdendo la presa sul potere globale.
Il mondo è in subbuglio. Come nei primi anni ’40, sta prendendo forma qualcosa di enorme, qualcosa d’irreversibile, scrive Andre Vltchek su Counterpunch (Traduzione di Giuseppe Volpe per ZNetItaly).
Quasi tutti noi che abbiamo analizzato l’Impero combattendo la propaganda e il nichilismo che diffonde, e i suoi tentacoli velenosi che si estendono a ogni angolo del globo, sappiamo che ‘compiacere’ l’imperialismo occidentale è chiaramente impossibile, tanto quanto è impraticabile e persino immorale.
Proprio come amava dire George W. Bush (chiaramente attingendo alla retorica cristiana fondamentalista): “O siete con noi o siete contro di noi”. I paesi sono oggi evidentemente messi alle strette: “o accettano la dottrina neocolonialista occidentale’ o sono distrutti, uno dopo l’altro, come lo sono stati l’Iraq, l’Afghanistan, la Libia e la Siria.
Nessuna logica può essere d’aiuto, nessun negoziato, nessuna mediazione internazionale delle Nazioni Unite. La disponibilità al compromesso è derisa. Gli appelli alla semplice compassione umana non smuovono nemmeno di un dito i reggitori dell’Impero.
E’ chiaro che l’Impero si sta preparando all’assalto finale. Non cederà. Attaccherà, distruggerà e annienterà. Nessuna ipotesi sul quando, ma lo farà. E accadrà piuttosto presto che tardi, e con una forza enorme.
Qualcuno potrebbe chiedere ‘perché ora? Perché c’è improvvisamente una simile corsa alla battaglia finale per il controllo totale del pianeta?’
La risposta è molto chiara: per la prima volta il disgusto nei confronti dell’Impero è diffuso e mondiale. Molti stanno guarendo dalla cecità.
La maschera di benevolenza e razionalità è stata strappata da canali mediatici potenti con sede in paesi dell’America Latina, in Russia, Cina, Iran ma anche in America del Nord, dove i media indipendenti stanno svolgendo un ruolo sempre più importante. Non è nemmeno più questione di una qualche elaborata ‘obiettività’. Per dire le cose come stanno è sufficiente chiamare il fascismo con il suo vero nome, come è sufficiente identificare gli omicidi di massa perpetrati dall’Impero in tutti i continenti!
La maschera è caduta è ciò che ora è esposto è orripilante: il volto di un mostro, con sangue e pus, e un ghigno avido e zanne feroci. E’ un mostro tuttora innamorato di sé stesso, incapace di vedere quanto è spaventoso. Rimane fiero del suo dogma religioso fondamentale, che spesso non considera nemmeno ‘religioso’. Vive di bigottismo e al tempo stesso di una contorta fede nel fondamentalismo del mercato che tutto e tutti sono in vendita. E’ un mostro pieno di complessi, sia di superiorità, sia d’inferiorità.
Non è un mostro felice e quelli che produce sono prevalentemente dei miserabili, soli e spaventati. Ma non può cambiare, non può tirarsi indietro, non può mollare la presa. Preferirebbe piuttosto distruggere i suoi figli e il mondo che ammettere di aver sbagliato tutto, per anni, decenni e secoli.
Oggi molti ne hanno avuto abbastanza e alcuni hanno persino dimenticato la paura! E il mostro lo sa, e in realtà è esso stesso spaventato, da quelli che non sono spaventati da lui.
Le voci dei senza voce oggi risuonano sempre più forte; noi ci assicuriamo che lo facciano!
Salvo nei paesi in cui gli intellettuali e le ‘élite’ si sono totalmente svenduti, come in Indonesia o in Malesia, gli atti orrendi del colonialismo e del neocolonialismo dell’Europa e del Nord America sono finalmente discussi, analizzati e capiti.
E il mostro, l’Impero, sa che è l’inizio della fine.
Non può vivere da uguale. Perciò combatterà la sua battaglia finale. Cercherà di vincere. Oppure cercherà di distruggere il mondo. Per la vita, per lui, non merita di essere vissuta se non ha il controllo totale; se il suo Dio non ha il controllo, se non è percepito come il gendarme del manifesto divino. [..]
’Impero ha portato così tanti orrori, così tante umiliazioni a così tanta gente; a miliardi di persone di tutto il mondo … e per loro, per così tanti di loro, chiunque si schieri contro l’Impero è un eroe. E’ questo che ho sentito recentemente, di prima mano, da persone in Eritrea, Cina, Russia, Palestina, Ecuador, Cuba, Venezuela, Sudafrica, per citare solo alcuni luoghi.
Ed è per questo che l’Impero ha oggi ‘tanta fretta’, indisponibile ad attendere più a lungo, cercando di provocare la Russia, di portarla, metaforicamente parlando, ad ancora un’altra epica battaglia aperta, come quella combattuta in tempi antichi, sul ghiaccio sottile, da Alexander Nevski.
L’Impero è troppo di corsa, troppo spaventato per riflettere, per capire, per ricordare che ogni invasore ha dovuto impararlo con le cattive: la Russia può essere attaccata e i russi possono essere uccisi a milioni. Possono esserci fuoco e devastazioni; possono esserci rovine, lacrime e tombe, tombe, tombe …
Madri che seppelliscono i figli e figli che tornano a casa per trovarvi solo ceneri. Ma la Russia non può essere sconfitta. Quando è in gioco la sopravvivenza del mondo la Russia si alza in piedi, enorme, potente e spaventosa. E lotta come nessun’altra nazione è in grado di lottare; lotta per l’umanità, non solo per sé stessa. E vince.
Quando arriva un tale momento, c’è un unico modo possibile per sconfiggere la Russia: distruggere il mondo intero.
E pronto a questo, signor Obama? Siete pronti a questo Stati Uniti ed Europa delle industrie? Siete pronti a questo, cristiani pentecostali, televangelisti e altri esseri moralmente defunti?
Pensateci due volte. Un altro passo e vi troverete ad affrontare due nazioni enormi e dozzine di altre più piccole, pronte a lottare per la sopravvivenza di un genere umano.
La vostra unica forza sta nelle vostre armi di distruzione di massa e, perciò, nel diffondere paura. E la maggior parte dei vostri argomenti non ha fondamenta nella verità, solo nell’inganno e nelle menzogne.
Fermatevi oppure ci sarà una lotta. E perderete, o perderemo tutti, ma voi perderete in ogni caso, perché questa volta Russia e Cina, Venezuela e Cuba e
altri e molti altri non arretreranno, non più, mentre altri si uniranno.
Tratto da: lantidiplomatico

ALCUNI FILI DELLA TRAMA … LO VEDI L’ORDITO?

RENZI: IL VERGOGNOSO SENZA VERGOGNA
Strasburgo, 13/1/2015

Vergognoso Renzi: “In Italia le famiglie si stanno arricchendo”
Al parlamento europeo Renzi dichiara che le famiglie si stanno arricchendo. Quali famiglie?!
Come fa a raccontarle così grosse con tutta quella naturalezza?! I dati sulla disoccupazione sono in aumento, così anche la povertà, le code alla caritas, i suicidi per mancanza di lavoro e così via…
Se è vero che il risparmio privato è aumentato, è aumentato nelle tasche delle famiglie che gestiscono i colossi industriali e finanziari, ciò a discapito, come al solito, della moltitudine.
Ciò vuol dire che le risorse ci sono ma vanno a finire nelle solite tasche!
Fonte: Claudio Cominardi, M52
https://www.facebook.com/claudio.cominardi.m5s?fref=photo
HOLLANDE COMMENTA GLI ATTENTATI DEL CHARLIE HEBDO
Ad un certo punto del discorso ecco cosa dice il Presidente Francese: “Ceux qui on commit ses actes, ces terroristes, ces illuminés, ces fanatiques non’t rien a voir avec le religion Musulmane”. Tradotto letteralmente: “Coloro che hanno commesso questi atti, questi terroristi, questi Illuminati, questi fanatici, non hanno niente a che fare con la religione musulmana”.
L’INCREDIBILE DICHIARAZIONE SULLA SIRIA DI ROLAND DUMAS
ex Ministro degli affari Esteri Francese, 14/06/2013
TREMONTI SI INCAVOLA CON I “PAZZI ILLUMINATI”
Porta a Porta, marzo 2009
GIALAPPAS VS SIGNORAGGIO, NWO (Nuovo Ordine Mondiale)
Come ci truffano le banche con il signoraggio bancario
GIORGIO NAPOLITANO SPONSORIZZA IL NWO
Quirinale, 4/11/2007
MARIO MONTI LA DICE TUTTA
26 novembre 2011
Mario Monti, le crisi sono necessarie per arrivare alle cessioni delle sovranità dei popoli.
“Quando la crisi sparisce, rimane un sedimento”.
ECCO LA GESTAPO DELLE BANCHE!
Tecnocratico significa avere il banchiere ladro al capo del governo.
Non e’ possibile mettere al capo del governo uno come Monti che lavora per la goldman sachs, trilaterale, e bilderberg Group.

ebola 2014 10 19

Dr Broderick: Ebola é un organismo OGM iniettato agli africani.
Lettera ai cittadini del Mondo
Redazione | 22-10-2014 Categoria: Mondialismo

Il Dr. Cyril Broderick, Professore di Fitopatologia, elenca 5 punti shockanti e cupi del tema Ebola: un’arma biologica, deliberatamente creata e testata sulla popolazione africana. Le connivenze del governo USA, ONU e multiazionali del farmaco ed altro …

Leggi TUTTOFonte: http://www.stampalibera.com/index.php?a=28081

pandora 06

Bombshell: Staged Foley and Sotloff Beheading Videos ‘Not Evidence’
Tuesday 09 September 2014

‘To those who were paying attention, the ‘beheading’ videos of American journalists James Foley and Steven Sotloff do not actually show anyone being beheaded, but that hasn’t stopped the entire US government machine from shifting into full-blown overseas war mode this week.

Much has been made of these two videos, yet, both are nothing more than crudely constructed propaganda videos, designed to start a new war at home, and abroad.

The beheading videos been accompanied by hundreds of hours of ISIS footage and reports of ISIS violence in Iraq and Syria. Predictably, the public reaction is outrage and fear. With the help of US and European multinational-owned TV networks, the videos have triggered an artificial tidal wave of national hysteria, and for the first time in history, America has a declaration of war based on two YouTube videos created and uploaded by persons unknown.’

Read more: Bombshell: Staged Foley and Sotloff Beheading Videos ‘Not Evidence’

FONTE: http://www.davidicke.com/headlines/bombshell-staged-foley-and-sotloff-beheading-videos-not-evidence/

 

attacchi usa
EPPURE … NON CI VORREBBE MOLTO PER RAGIONARE CORRETTAMENTE
E FARE SCELTE COERENTI … PER ESEMPIO …
stop tv
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