In Evidenza
fabrizio-garro-1-oneness-eterno-ulisse

Fabrizio Garro: Diksha, la mia esperienza con la Oneness

Autore del documento: Fabrizio Garro

Cari tutti,
voglio condividere con voi un articolo scritto all’inizio dell’estate 2016 per una rivista di nicchia nel settore culturale/esoterico: “L’Eterno Ulisse“. L’articolo tratta della mia esperienza con la Oneness in risposta ad un altro, pubblicato nel numero precedente della stessa rivista trimestrale (Marzo 2016).
Grazie per la vostra attenzione.
Un abbraccio!
Fabrizio

Profilo Facebook

 

l-eterno-ulisse

 

 

DIKSHA: LA MIA ESPERIENZA CON LA ONENESS

di Fabrizio Garro, 2 agosto 2016

oneness-incontro-pinerolo-fabrizio-garro
Un incontro Oneness a Pinerolo (To) nel Centro Olistico “Gitananda”: sullo sfondo l’Autore.

Nel numero scorso de L’Eterno ulisse, nell’articolo dal titolo “Falsi profeti e bulimia spirituale”, l’autrice ha fatto cenno al Diksha in chiave critica; in queste pagine Fabrizio Garro, non condividendo quanto esposto dall’autrice, ci ha proposto di ospitare la sua testimonianza. Gli abbiamo quindi accordato volentieri questo spazio nel quale egli ci racconta la sua esperienza che ha scelto di condividere con tutti noi. Il “Fenomeno Oneness” – egli dice in sintesi – non è un movimento di idee, religiose o spirituali o di qualsiasi altra natura, poiché non rappresenta un credo o un culto. Esso si è manifestato soltanto con l’intento di liberare l’essere umano dalla sofferenza creata dall’illusione della separazione, dall’essere identificati con ciò che non si è: la mente.

Nel 2005 venni a conoscenza della Oneness – una ‘via di consapevolezza’ originaria dell’India – tramite un libro pubblicato in Italia dal titolo: Come ricevere l’illuminazione con Sri Bhagavan. Subito pensai che dovesse trattarsi di una qualche ‘bagatella new age’, visto il titolo così pretenzioso, ma allo stesso tempo ne fui attratto tanto da ordinarlo senza potergli nemmeno dare uno sguardo: si trattava infatti di un catalogo di libri ed altri prodotti in vendita per posta. Quando arrivò a casa e cominciai la lettura, ne fui così entusiasmato da ‘divorarlo’ in pochi giorni, cosa che ormai da anni con i libri avviene assai raramente. Nacque in me la voglia di conoscere ciò che veniva raccontato in quel testo e mi misi così a cercare – nei miei primi timidi approcci con il mondo di internet – chi potesse darmi quell’esperienza: in pratica qualcuno che fosse “Diksha Giver” (altrimenti detto “Blessing Giver”), in grado cioè di essere ‘canale’ – avendo ricevuto una specifica preparazione ed iniziazione – per quella energia così speciale conosciuta appunto come “Oneness Diksha” (o “Oneness Blessing”): letteralmente una Benedizione per l’Unità (Oneness). Finalmente un giorno seppi che a Torino veniva proposta una serata in cui sperimentare il Diksha – parola sanscrita che indica un trasferimento di energia Divina – ricevendo così per la prima volta questa Benedizione: con quei pochi tocchi sulla mia testa, da parte dei Diksha Givers presenti, vissi degli stati meravigliosi che perdurarono alcuni giorni, senza che dovessi fare nulla, come in una spontanea meditazione. In seguito volli approfondire e si presentò un’altra possibilità durante un convegno, organizzato annualmente dalle Edizioni Mediterranee, in quel di Riccione: un “laboratorio esperienziale” condotto da Enza Carifi e Osvaldo Sponzilli, autori fra l’altro del primo libro italiano sulla Oneness: Il Diksha di Sri Bhagavan. In quell’occasione, affrontando anche dei processi di guarigione interiore proposti dai conduttori prima di donare il Diksha, l’esperienza fu ancora più intensa e permase per circa sei mesi. In quel tempo non vi erano ancora molte possibilità di ricevere Diksha in Italia, in quanto si era agli inizi e il ‘Fenomeno’ doveva ancora diffondersi e consolidarsi. Trovai infine degli Oneness Trainers, formatisi in India, che organizzavano settimanalmente delle Serate Diksha a Verbania, nell’alto Piemonte – a circa 200 km da dove abito – e presi a frequentarle ogni volta che potevo, ricavandone sempre delle bellissime sensazioni. Appena giunse l’occasione, verso la fine del 2009, divenni anch’io Diksha Giver e cominciai subito a portare questa nuova ed antica esperienza dalle mie parti, nella provincia di Torino, proponendo serate ed altri momenti dedicati al Diksha. Venne poi il tempo anche per me di andare in India (estate 2010), alla Fonte di tutto questo, nella sede della Oneness University, allora chiamata “Golden City” (oggi “Shambala”); un enorme ‘campus’ in cui centinaia, e a volte migliaia, di persone da tutto il mondo si trovano per lavorare profondamente su di sé e ricevere la Grazia di Amma Bhagavan, gli “Avatar” che hanno fondato tale incredibile scuola. Non ho parole per descrivere ciò che accadde in quel semplice corso della durata di 10 giorni (“Oneness Trainer Course”), durante i quali vi fu anche la ormai rara occasione di un incontro (“Darshan”) con detti Maestri, nonché con alcuni dei loro discepoli rinuncianti (“Dasa”): l’esperienza fu meravigliosamente sconvolgente. Mi accorsi allora, una volta tornato in Italia, che un ‘fuoco’ stava sorgendo in me e volli con tutto il cuore iniziare la mia opera in quanto Oneness Trainer. Inizialmente non avevo neppure quell’idea, volevo semplicemente respirare in quell’atmosfera di grande energia e approfondire la mia esperienza interiore. Ma da allora, grazie alle molte conoscenze acquisite e ad una speciale benedizione dei Maestri, cominciai a tenere i corsi che permettono di ricevere l’iniziazione a Diksha Giver (Oneness Awakening Course), formando nell’arco degli anni diverse centinaia di nuovi DG, spesso collaborando anche con altri Trainers. Nel contempo mi dedicai a tenere innumerevoli serate e seminari con i quali sperimentare i notevoli e a volte innovativi insegnamenti dati da AmmaBhagavan, insieme a tanti processi meditativi, tra cui uno dei più potenti, chiamato “Mukti Diksha”: Diksha per la Liberazione o Risveglio, riuscendo a coinvolgere moltissime persone. Continuai anche ad andare in India, sperimentando, nell’estate 2012 e nell’inverno 2013-2014, il “Deepening”, ovvero un processo di 28 giorni, estremamente intenso, che a quel tempo poteva preparare al Risveglio. Tra i due Deepening ebbi anche modo di scrivere un libro – basato sulle mie esperienze, fino ad allora, come conduttore di processi Oneness – il quale rimane ad oggi il più aggiornato manuale sull’argomento. E fu proprio durante il secondo ‘Deep’ che ricevetti finalmente quel Dono ricercato da una o chissà quante vite. Un certo grado di libertà dalle interferenze della mente – e dunque dalla relativa sofferenza che comporta – divenne quindi una realtà per me. Un’esperienza che può portare, in genere gradualmente ed applicando gli opportuni insegnamenti, ad una trasformazione dell’essere sempre più completa e a ciò che viene chiamata “Fioritura del Cuore”: uno stato di comunione, di totale apertura e fiducia verso la Vita… l’illuminazione. Tutto ciò è talmente reale che anche molte persone partecipanti ai miei gruppi (così come a quelli degli altri Trainers in Italia e nel mondo) si stanno risvegliando o hanno già ricevuto tale esperienza. Immensa gratitudine e amore traspare dai loro occhi e a volte dalle loro parole. Ma il viaggio non è certo finito: è anzi appena cominciato; il Risveglio essendo solamente una tappa lungo quella ‘Via’ che è la Vita stessa. Ora, tecnicamente parlando, i mezzi di cui si serve questa scuola rivoluzionaria sono essenzialmente legati alla più pura tradizione indiana ed in particolare allo Yoga. E proprio dal vasto mondo dello Yoga vengono utilizzate due delle sue forme più potenti, Bhakti Yoga e Kundalini Yoga: ovvero lo yoga della connessione con il Divino mediante processi rituali o, semplicemente, l’amore devozionale (“Bhakti”) e la meditazione in grado di attivare nel modo giusto, ‘ben dosato’, l’enorme potenziale di Kundalini Shakti, l’energia evolutiva la cui ascesa nel nostro corpo è di fatto responsabile per il Risveglio. Oltre naturalmente alla Grazia di quei grandi esseri di Luce, in India conosciuti come “Avatar”: letteralmente “incarnazioni Divine”. Il “Fenomeno Oneness” non è un movimento di idee, religiose o spirituali o di qualsiasi altra natura, poiché non rappresenta un credo o un culto. Esso si è manifestato soltanto con l’intento di liberare l’essere umano dalla sofferenza creata dall’illusione della separazione, dall’essere identificati con ciò che non si è: la mente. Rendere l’essere umano totalmente ed incondizionatamente libero è il vero scopo di tale percorso, il quale viene proprio descritto come un Fenomeno, al pari di una meteora o di una cometa: intendendo con ciò che quando il ‘buio’ dell’ignoranza o inconsapevolezza sembra prevalere nell’esperienza umana, il Divino, la Coscienza Superiore – grazie anche alle preghiere e richieste di molti – interviene inviando qualcuno che possa portare la ‘Luce’ della Consapevolezza e dell’Amore. Attualmente, dopo aver attraversato diversi e graduali
passaggi nel compimento della loro missione, AmmaBhagavan si stanno ritirando, in modo che le persone possano interagire direttamente con il Divino senza più bisogno di intermediari. Il lavoro che essi hanno compiuto dagli anni ’80 ad oggi sta portando in tale direzione. Essi lasceranno in eredità a tutti noi una scuola straordinaria, con un meraviglioso Tempio (il “Tempio della Luce Suprema”) dedicato al Risveglio dell’umanità tutta; pratici ed efficaci insegnamenti; potenti processi meditativi e di guarigione ad ogni livello … e la possibilità, per tutti coloro che lo desiderano dal cuore, di un autentico Risveglio e riconnessione col Divino dentro di sé.

«Quando tutti i sentieri cadono, solo allora scopri il tuo sentiero. Ogni essere umano è unico, il karma di ciascuno è unico e il sentiero di ciascuno è unico. Se segui il sentiero di qualcun altro, non andrai da nessuna parte. Anche dove vai tu, è qualcosa di unico. La natura non fa duplicati. Non significa che getti via ogni sentiero. Tu perseveri in ciascun sentiero. E allora il sentiero automaticamente cade. E ognicosa diventa molto chiara per te. Questo vale anche per la Oneness» Sri Bhagavan.

Cosa è per me la Oneness

La Oneness è innanzitutto una scuola (Oneness University) che ha sede in India ed è nata per realizzare la visione e la missione di due grandi Maestri, conosciuti come Amma e Bhagavan. Nella Tradizione indiana essi sono considerati, come abbiamo già visto, degli Avatar (esseri pienamente realizzati, una sola cosa col Divino)1, la cui venuta su questa Terra (incarnazione) è coincisa con la fine del Kali Yuga, l’Età Oscura.2 Essi portano la possibilità di un Risveglio collettivo, previsto nelle scritture sacre dell’India fin dai tempi di Krishna,3 oltre 5.000 anni fa, all’inizio del Kali Yuga. AmmaBhagavan spiegano che ogni Avatar viene con un particolare scopo e porta un ‘Fenomeno’ che può coinvolgere, se non tutta, molta parte dell’Umanità: nel loro caso si tratta del Oneness Diksha4 una trasmissione di Energie Divine per agevolare il Risveglio e promuovere felicità e benessere. Per realizzare un così grande disegno, AmmaBhagavan hanno istituito la Oneness University, preparando nel contempo molti giovani che sono diventati i Dasa (Guide) della scuola: pare che siano in numero di 108! Poi ci sono gli ‘Esseri Cosmici’, uomini e donne pienamente risvegliati e sulla via della realizzazione di Dio: alcuni di loro sono anche insegnanti nei Corsi che si tengono in India, così come alcuni dei Dasa. Essendo stato più volte a Golden City, dove ha sede l’enorme campus della Oneness University, posso affermare che se esiste una Shamballa5 sulla Terra è proprio Golden City!

Non ho mai trovato in alcun altro luogoe ne ho visitati tanti, tra Ashram e comunità spirituali di ogni tipouna tale concentrazione di Energie Divine… tanto da pensare che sia forse il più potente o almeno uno dei più potenti del Pianeta.

amma-bhagavan-2008-04-22-energizing-golden-ball

La Oneness è anche un ‘Movimento’ che spontaneamente si è creato per sostenere la visione/missione di AmmaBhagavan: in tutto il mondo, i Diksha Givers e i Trainers della Oneness University si sono prodigati, con la massima libertà individuale, per diffondere il messaggio dei Maestri e i loro meravigliosi doni. Ciò ha permesso a milioni di persone di conoscere queste cose e di farne esperienza, indipendentemente dal credo religioso o dal percorso che ognuno si è scelto, anzi, magari agevolando quello stesso percorso! La Oneness infine è quello stato di Coscienza in cui ci si sente senza conflitti, cioè in pace e in armonia, con se stessi, gli altri, il mondo e Dio. Il Diksha è un grande aiuto in questo, ma ovviamente non basta, c’è un ‘lavoro su di sé’ da compiere, ecco perché nei Corsi per diventare Diksha Giver vengono innanzitutto portati degli insegnamenti e delle pratiche che si possono svolgere nella vita quotidiana al fine di recuperare gradualmente la nostra ‘vera identità’ e conoscere chi siamo davvero: ciò che viene definito ‘Risveglio’. La consapevolezza e la meditazione sono molto importanti in tutte le vie di ‘Conoscenza interiore’, ma nella Oneness, grazie all’amore di AmmaBhagavan abbiamo anche degli ‘aiuti straordinari’, come nei vari Diksha appunto, considerati un’espressione della Grazia Divina. Nel complesso la Oneness è ben radicata nella Tradizione Indiana come una forma di Yoga6 e per questo non può essere considerata un credo religioso – ognuno può seguire la religione che vuole (e perfino considerarsi ateo o agnostico) – né un culto: nella Tradizione Orientale, le immagini del Divino sono ritenute come un tramite del Divino stesso (si veda per esempio come vengono utilizzate le icone nel Cristianesimo Ortodosso): non si tratta di adorare o venerare qualcuno, qualche personalità, ma di connettersi col Divino in noi, anche per mezzo di una forma fisica, come nel caso delle Sri Murthi7; né si tratta tanto meno di una setta: se si vuole stare nella Oneness o andarsene, non c’è alcun problema … è già accaduto che anche dei Dasa se ne siano andati poiché non condividevano più certe cose o volevano semplicemente fare altre esperienze: ebbene, nessuno li ha ostacolati o danneggiati, ma anzi se ne sono andati con la benedizione di AmmaBhagavan e con l’amore dei loro amici e colleghi. Ognuno è libero: nessuno, né in India né in Occidente, è mai stato  obbligato dalla Oneness a seguire alcunché! In India, vi sono molti devoti di AmmaBhagavan, e, data la cultura di quel popolo permeata di una religiosità ancora oggi molto viva, essi vedono in questi Maestri un volto del Divino. Anche in Occidente accade che talune persone vivano l’esperienza di AmmaBhagavan come un’immagine del loro Divino … Ciò non significa che vi sia un ‘culto’ legato ad essi: è una semplice quanto spontanea espressione del proprio sentire. Personalmente ho scelto, fin dall’inizio del mio lavoro come Trainer, di non dare troppa enfasi all’aspetto devozionale, che pure è bellissimo, ritenendolo non essenziale ai fini del processo di Risveglio e per non urtare la sensibilità individuale: quello che in India è normale e comune può non esserlo da noi. AmmaBhagavan stessi hanno sempre chiesto di rendere adatti alle varie culture e al nostro sentire gli insegnamenti e le pratiche. La cosa veramente importante è la meditazione, che nella Oneness comincia magari con la Chakra Dhyana8 (meditazione coi i Chakra) e culmina con gli intensi processi meditativi quali il Mukthi Diksha (Diksha per la Liberazione) e la Oneness Meditation. La “Formula della Crescita”, che tutti i Diksha Givers conoscono, è la base dell’intero insegnamento: Intento + Sforzo + Grazia = Crescita. Un chiaro intento, unito al giusto impegno e all’aiuto Divino, portano alla realizzazione di qualsiasi cosa noi realmente vogliamo. Quindi il Sadhana (“pratica spirituale”) è importante ma, come tutti i Maestri insegnano, è necessario anche l’intervento Divino: l’Universo, l’Esistenza, la Vita devono darci una mano, quando il nostro obiettivo è chiaro e ci impegniamo davvero per realizzarlo: la Grazia, ‘la Mano del Divino’, è sempre pronta a sostenerci e ad aiutarci a portare a compimento i nostri sforzi. Naturalmente questo vale anche per il Risveglio! Nessuno infatti si è mai risvegliato con i suoi soli sforzi … ma il Risveglio accade quando in un solo istante tutti quegli sforzi vengono abbandonati, affidandosi totalmente al Divino, all’Intelligenza Cosmica, nelle braccia dell’Universo: è una ‘dolce arresa’, come direbbe il mio amato maestro Luigi! Nella sostanza dunque io vedo la Oneness come una straordinaria opportunità: l‘opportunità di collaborare (Seva o Karma Yoga= servizio disinteressato, volontariato) con quei meravigliosi esseri che si prodigano per un effettivo Risveglio collettivo dell’umanità, al fine di realizzare la più grande ‘utopia’ della storia … la quale già si sta realizzando! L’opportunità di utilizzare degli ‘strumenti’ potentissimi per la nostra evoluzione e per il Risveglio, come il Diksha, nelle sue molte forme. L’opportunità di aiutare oltre che noi stessi tante altre persone … Tutto ciò ritengo sia perfettamente adattabile ad un qualsiasi percorso che noi magari stiamo già seguendo, anche con Maestri dei quali siamo allievi, come nel mio caso: non vi vedo infatti alcuna contraddizione! E se una persona sente che quello della Oneness è il suo cammino, la sua via: benissimo, ce n’è proprio per tutti!

Note

Note

1) Gli Avatar sono esseri umani in cui il Divino si rivela pienamente, essendo loro una cosa sola con Lui/Lei/Esso. Amma Bhagavan sono immersi in questa Consapevolezza così elevata, che possiamo definire “cosmica”, fin dalla loro nascita: ciò che in India viene indicato come SatChitAnanda. La Tradizione afferma infatti che la natura dell’Universo, di tutto ciò che è manifesto, è SatChitAnanda, ovvero Esistenza (Sat), Coscienza (Chit) e Beatitudine (Ananda).

2) Kali Yuga, letteralmente “l’Età Oscura”, nella complessa mitologia indiana, indica un periodo in cui ci si sente sempre più separati dal Creatore e quindi dalla vita, dalla natura, dagli altri e perfino da noi stessi (conflitto di personalità)! Abbiamo vissuto questo decadimento della Coscienza come una “fase discendente” per migliaia di anni e ora sta cominciando una “fase ascendente” chiamata Satya Yuga o “Età dell’Oro”. Tutti i Maestri e le Guide dell’umanità sono impegnate a realizzare questo progetto cosmico di rinascita.

3) Krishna è probabilmente l’Avatar (Incarnazione Divina) più popolare in India e forse anche il più conosciuto in Occidente. Il suo insegnamento è riassunto meravigliosamente nei versi della Bhagavad Gita (“Il Canto del Beato”) dov’Egli, su un campo di battaglia, enuncia al suo amato discepolo Arjuna, i diversi modi (Yoga) in cui è possibile per l’uomo ricongiungersi al Divino.

4) Diksha è il nome che nella Tradizione Indiana si utilizza per indicare una benedizione o una iniziazione. Esiste anche il termine Shaktipath con un significato simile: il Maestro trasmette una energia divina al discepolo. Nel caso del Oneness Diksha, i Maestri/Avatar Amma Bhagavan hanno fatto in modo che un’energia dalla “vibrazione” tanto elevata e un tempo riservata soltanto a pochi esseri potesse invece diventare disponibile per tutti. L’Oneness Diksha è un’energia “codificata” per il Risveglio e la Realizzazione del Divino e promuove la crescita e l’evoluzione dell’individuo in tutti gli ambiti della vita.

5) Shamballa, “la Risplendente”, è la famosa “Città Divina” di cui si parla in numerose tradizioni asiatiche. In ambito esoterico e metafisico essa è conosciuta come “il luogo in cui la volontà Divina viene rispettata”. Si ritiene che i grandi maestri dell’umanità e molti esseri divini abbiano sede in questo Regno Spirituale. Ho trovato delle corrispondenze piuttosto forti con Satyaloka, considerato il luogo dove, in più alte dimensioni della Coscienza, risiedono AmmaBhagavan. Sono portato quindi a ritenere che Shamballa e Satyaloka siano la stessa cosa. Recentemente la denominazione ‘Golden City’ è stata proprio sostituita dal termine ‘Shamballa’!

6) Yoga è il nome sanscrito con cui si indica un insieme di pratiche volte a riunire l’anima individuale (jivatman) al Divino (Paramatman). Esistono molte forme di Yoga nella tradizione indiana e possiamo affermare che si tratti del più antico sistema di realizzazione spirituale al mondo, precedente qualsiasi religione storica. È interessante notare come il termine Yoga (dalla radice yuj = unire) abbia lo stesso significato di Oneness: “unione, unità, essere uno”!

7) Per Sri Murthi (letteralmente “Forma Sacra”), s’intende qualsiasi immagine che per noi rappresenti il Divino e, nel caso specifico, le immagini di Amma Bhagavan, ora sostituite dalla “Golden Orb”: la Sfera di Luce Dorata che ha dato origine al ‘Fenomeno’. Tali forme vengono utilizzate in alcuni particolari processi della Oneness come un mezzo attraverso il quale ricevere il Diksha ‘direttamente’ dal Divino, senza cioè intermediari umani.

8) Chakra Dhyana è una semplice meditazione, adatta a tutti, il cui scopo è stimolare dolcemente la Kundalini nel nostro corpo. Kundalini Shakti è il nome sanscrito con cui si indica l’energia primaria (evolutiva) negli esseri viventi. Essa viene descritta come un “serpente di luce” che riposa, avvolto su sé stesso, alla base della colonna vertebrale. In quanto esseri viventi, noi abbiamo un ‘campo di energia’ che sostiene tutti i nostri corpi, da quello più denso (fisico), a quelli più ‘sottili’. Ciò che rende vitale il campo energetico è proprio la Kundalini – considerata come un’energia ‘di terra’ (simboleggiata infatti da un serpente) – che deve risalire lungo il corpo, attraverso il rachide, fino a raggiungere la sua polarità opposta, alla sommità del capo. Durante questo percorso ascensionale, essa incontra diversi Chakra, o ‘vortici di energia’, i quali, come altrettanti interruttori, si ‘accendono’ al suo passaggio. Quando Kundalini raggiunge il vertice, l’intero campo energetico è stato attivato e reso quindi più vitale, con una frequenza vibratoria più elevata. I Chakra interessati da questa bellissima meditazione sono i 7 principali, descritti da tutte le tradizioni, i quali si trovano lungo l’asse centrale del corpo, dal pavimento pelvico (area perineale) alla cima della testa (area delle ‘fontanelle’). Si ritiene che quando Kundalini raggiunge il 7° Chakra, alla sommità del capo, e vi permane per un tempo sufficientemente lungo, si possa manifestare il Risveglio: proprio come, premendo i giusti interruttori, si accende una luce. Il Risveglio infatti riguarda il cervello, il quale, con tale esperienza, modifica la sua attività bioelettrica permettendo una maggiore connessione con il Tutto. Dunque abbiamo sette Chakra principali, dal bacino alla testa, dove il 1°, chiamato in sanscrito Muladhara (‘radice’) è la polarità femminile (Shakti), sede di Kundalini; mentre il 7°, Sahasrara (‘loto dai mille petali’), è la polarità maschile (Shiva). Quando le due polarità dell’energia, Terra e Cielo, o Shakti e Shiva nel linguaggio dello Yoga, si uniscono, ecco l’esperienza che i mistici (Rishi), sempre in India, hanno descritto come Samadhi, appunto il Risveglio: uno stato di Unione (Yoga) con la Vita, con ‘Tutto ciò che è’. Ora, nella Oneness, la scuola di Risveglio nata dai Maestri indiani Amma e Bhagavan, lo scopo di Chakra Dhyana è semplicemente quello di prepararsi a ricevere il Diksha (benedizione): una sorta di ‘effusione’ di energie divine in grado di cambiare la nostra coscienza e percezione, innalzando la frequenza energetica. Ciò viene utilizzato, per esempio, nel processo del Mukthi Diksha, il Diksha per la ‘Liberazione’ (altro nome per il Risveglio): un potente processo meditativo il cui primo stadio è proprio la Chakra Dhyana e che permetteva fra l’altro di essere iniziati come Diksha Giver nei corsi appositi: gli Oneness Awakening Courses (OAC)… ora vi sono altre modalità. Ma viene pure utilizzata come ‘apertura’ prima di una Oneness Meditation (OM), un’altra potente meditazione; oppure da sola, come pratica anche quotidiana. Non vi sono controindicazioni nel suo uso: come dicevo all’inizio, essa va bene per tutti.

Il Fenomeno è qui per salvare l’umanità!
Resta in contatto con Sri Bhagavan
Clicca su “Like” e condividi.

https://www.facebook.com/sribhagavan/

VIAGGIO nell’Unità

UN CORSO DI TRASFORMAZIONE di 14 giorni
tenuto alla World ONENESS UNIVERSITY.

Il Viaggio nell’Unità è un processo straordinario avviene in diverse fasi, ciascuna della durata da 10 a 14 giorni. Ecco i profondi risultati che ci si possiamo aspettare da “Viaggio nell’Unità“.

Ci si sposta in uno stato di fede, in cui il Fenomeno manifesta i vostri desideri del cuore, risolve i vostri problemi. Si potrebbero portare a casa i segreti per soddisfare le diverse esigenze della vita.

Ci si sposta in uno stato di realizzazione. La Gioia senza causa diventa il vostro stato naturale dell’essere. La creazione di ricchezza e abbondanza, la fioritura di intelligenza e creatività, il successo, scoprendo l’amore e solidarietà nei rapporti, sarebbero le naturali conseguenze di questo stato.

Ci si sposta in uno stato di pace interiore. I processi della Oneness guariscono il cuore, fanno tacere la mente e innalzano ad uno stato di superiore di coscienza.
Scopri il più alto scopo della vita.

Ci si sposta in uno stato di vita dove la vostra presenza potrebbe influenzare l’umanità.
Si diventa un faro.

Programma 2017 1° livello

Dal 1 al 16 marzo 2017: Coordinatore Nazionale Kenta Barbini  kentaoneness@gmail.com

Dal 1 al 16 giugno 2017: Contatto informativo Lucia Moras  lucia.moras@gmail.com

Dal 19 luglio al 4 agosto 2017: Coordinatore Nazionale Lucia Moras  lucia.moras@gmail.com

Dal 1 al 16 settembre 2017:  Contatto informativo Lucia Moras  lucia.moras@gmail.com

Dal 26 ottobre al 10 novembre 2017: Coordinatore Nazionale Kenta Barbini  kentaoneness@gmail.com

Calendario Corsi QUI     Info dirette dai Trainer Certificati IT

sri-bhagavan-pagina-facebook-temple-supreme-light

JOURNEY INTO ONENESS

A TRANSFORMATIONAL 14 DAY COURSE HELD AT WORLD ONENESS UNIVERSITY

The Journey into Oneness is a extraordinary process happens in various stages, each lasting for 10 to 14 days. Here are the profound outcomes you could expect from Journey into Oneness.

You move into a state of faith, where the phenomenon manifests your heartfelt desires, solves your problems. You would carry home the secrets to acquire the various needs of life.

You move into a state of fulfillment. Causeless Joy becomes your natural state of being. Creating wealth & abundance, flowering of intelligence & creativity, success, discovering love & togetherness in relationships would be a natural outcome of this state.

You move into a state of inner peace. Oneness processes heals your heart, silences your mind and lifts you to a higher state of consciousness. You discover the higher purpose of life.

You move into a state of living where your very presence would affect humanity. You become a lighthouse.

UPCOMING COURSES

journey-into-oneness-stage-2-dec-2016

Il Fenomeno è qui per salvare l’umanità

Resta in contatto con Sri Bhagavan
Clicca su “Like” e condividi

sri-bhagavan-pagina-facebook-banner-integrale

INSEGNAMENTI ONENESS

Piccola raccolta per il Risveglio della Coscienza

Piccola raccolta per il risveglio della coscienza.
Piccola raccolta per il risveglio della coscienza.

Insegnamenti Oneness” è rivolto a coloro che sono alla ricerca del superamento della sofferenza percorrendo la via del Risveglio della propria coscienza. Sri Bhagavan, fondatore della Oneness University, risponde a domande e chiarisce tutti gli aspetti della vita, restituendo la giusta chiave di lettura degli antichi insegnamenti. I principali temi affrontati sono: l’importanza delle relazioni, come affrontare la sofferenza, il perdono; che cos’è la mente con tutti i suoi contenuti psicologici; la Fioritura del Cuore; il senso di separazione e lo stato di Unità interiore; che cos’è il karma e come superalo; la relazione con il Divino, la preghiera, la gratitudine; come ottenere successo e prosperità nella propria vita; il motivo per cui abbiamo tanti problemi nel mondo. In “Insegnamenti Oneness” troveremo sempre la risposta che richiede il nostro cuore, sarà un’occasione per vedere noi stessi in profondità e riconoscere la nostra vera natura. Accolti come guida per la contemplazione, gli insegnamenti qui raccolti evocano benedizioni e comprensioni inattese, hanno il potere di condurci in connessione con l’energia amorevole di Sri Bhagavan e con il Suo profondo messaggio.

Iniziando a stare con quello che c’è, quello che segue è l’Integrità Interiore.
L’integrità interiore porta alla Fioritura del Cuore.
Con la Fioritura del Cuore c’è Unità nella famiglia,
e con l’Unità nella famiglia, i problemi dell’individuo
così come quelli collettivi iniziano a scomparire.
Sri Bhagavan

Insegnamenti Oneness è dedicato alla famiglia Oneness Italiana e a tutte le persone che desiderano conoscere gli insegnamenti della World Oneness University, trasmessi dai suoi fondatori Sri Amma e Sri Bhagavan.

Alcuni insegnamenti qui raccolti sono raccolti dai Darshan, avvenuti in collegamento webcast, che periodicamente Sri Bhagavan ha offerto alle Comunità Oneness presenti in molte nazioni del mondo, altri sono trascrizioni degli innumerevoli video che Sri Bhagavan ha registrato nel corso degli anni. Sri Bhagavan risponde a domande e chiarisce tutti gli aspetti della vita a chi è alla ricerca del superamento della sofferenza percorrendo la via del Risveglio della propria Coscienza.

Gli insegnamenti di Sri Bhagavan ci restituiscono la giusta chiave di lettura degli antichi sacri insegnamenti. Sono profonde parole di saggezza che come raggi di sole scendono su ogni preoccupazione umana e illuminano la nostra comprensione, non soltanto intellettualmente. Uno dei principi che emerge dalle parole di Sri Bhagavan è che fare esperienza sia il requisito sia una vita realmente vissuta e che tutto, se vissuto pienamente a prescindere da quanto sia difficile e tragico, alla fine si trasforma in gioia.

Comprendere correttamente e applicare gli insegnamenti nella nostra vita quotidiana consente di far fronte alle difficoltà, di superare le paure ed accedere alle possibilità di una completa realizzazione, al Risveglio e alla connessione con il Divino.

Alcuni articoli correlati, caldamente suggeriti da LiberaMenteServo

Capire i Tempi …

La Missione ultima della Oneness
Leggi articolo

L’Età dell’Oro 1989-2035, la Visione Oneness
Leggi articolo

LiberaMenteServo 2005/2014 – La Presenza Divina
Leggi articolo

Le 4 ere, Dio e gli Avatar, Kalki Bhagavan, l’Età dell’Oro
Leggi articolo

Sri Bhagavan. La fine del Progetto Umanità?
Leggi articolo

Discorso di Kumarji dalla Oneness University, 27/9/2015
Leggi articolo

 

Kalki Ashram: Shambala, il Centro Mondiale Oneness
Leggi articolo

Sri Bhagavan spiega la violenza che vediamo nel mondo
Leggi articolo

 

Sri Bhagavan ci parla della Sfera Dorata
Leggi articolo

 

Sri Bhagavan: Chiarimento sugli
stati di Illuminazione e l’Illuminazione permanente

Leggi articolo

Archivio storico su LiberaMenteServo.it:
Maestri/Diksha
Presenza Divina

La Oneness non è una religione, non è un culto, non è una filosofia, è semplicemente un Fenomeno come un passaggio di una cometa, un’eclissi solare o altri fenomeni naturali.

Questo fenomeno ha 850 anni e si è rivelato nel 1989, quando la sfera Dorata si è presentata ai bambini della scuola Jivashram che poi sono diventati insegnanti della Oneness University. Nel 1989 il fenomeno profetizzò molte rivelazioni e fin’ora si sono tutte realizzate.

Finora abbiamo percorso la strada lunga: Awakening, le sadhana ecc. Ora c’è la via breve: anche le persone mondane che non credono entrano nelle Sri Amma Bhagavan Sacred Chambers, chiedono al loro Divino di diventare fisico e succederà tutto velocemente.

La seconda cosa da capire è che Dio diventa Antaryamin dentro di voi, Il Dio che diventa Antaryamin dentro di voi e il Dio che vive nelle Sri Amma Bhagavan Sacred Chambers sono tutti coscienza collettiva, tutto è Paramatma. Quando voi pregate e chiedete, è quel centro che si chiama Dio -e che viene chiamato Paramatma- che arriva a voi come Antaryamin per voi, che fa miracoli, che arriva come esperienza, che vi sta osservando e questo Antaryamin arriva con un corpo specifico.

Bhagavan diceva che nel 2014 si sarebbe ritirato, perché il vostro Avatar sarebbe diventato fisico. Il Paramatma si rivelerà a voi nel modo più appropriato per voi. Le Sri Amma Bhagavan Sacred Chambers sono una via breve verso il risveglio, la trasformazione, la realizzazione di Dio e la risoluzione di ogni genere di problema. Ciò che accade dipende dalla relazione che avete con il vostro Divino Personale.

Questo è davvero qualcosa che cambia le cose. Qualcosa che cambia le cose per tutta l’umanità.

Dovete aver pensato molto spesso: Dio, se ci sei, perché non vieni da me? Perché non mi parli? Perché non mi aiuti? Quello è esattamente ciò che sta accadendo. In India e nel resto del mondo, adesso, ci sono più di settecento di queste Sri Amma Bhagavan Sacred Chambers. Arrivano tantissime persone ogni giorno e quasi tutte le loro preghiere vengono esaudite.

«Quando diventi illuminato ti rendi conto che non c’è nessuno scopo in questa creazione. C’è semplicemente perché c’è gioia nella creazione e la gioia esprime se stessa in tutte le forme. Quando ti illuminerai vedrai che c’è soltanto gioia, c’è solo Amore».
Da: Serate con Sri Bhagavan “Avatar dell’illuminazione“.

La Oneness e’ un Fenomeno, il suo scopo e’ quello di diffondere in tutto il pianeta lo spirito della Oneness. Si comincia con lo scoprire la Oneness in se stessi, nella famiglia, nella società e nel proprio paese. E non ci si ferma qui. Si scopre anche la Oneness sul pianeta, e la Oneness con ogni cosa che vive, e naturalmente la Oneness con l’universo, ed infine con il Divino. La trasformazione dell’individuo porta alla trasformazione globale.

«Lo stato più elevato fra tutti è quello di Seva. Lo Spirito di Seva è intrinseco in ogni intuizione, realizzazione, esperienza mistica e Mukthi. E’ questo spirito che vi spinge a condividere con il mondo ciò che vi è stato dato».
Da insegnamenti: Sri Padmavathi Amma “La Madre Divina”.

preghiera-andrea-pangos

Cerca anche

procaccianti-presa-diretta

La stupidità di certi intervistatori. Ingannàti.it

La stupidità di certi intervistatori. Ingannàti.it 17 gennaio 2017 Scritto da Alberto Medici Devo proprio …

Utilizzando il sito e continuando con la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi