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Dal genocidio del Canada a Papa Francesco: una storia contemporanea occultata

«Con questo documentario e con la storia che ne consegue, vengono presentati fatti accertati e documentati, non opinioni. La Verità è la Verità, che piaccia o meno; l’uso che ciascuno ne fa è un problema personale, e genera il karma (positivo o negativo) appropriato all’integrità e all’intelligenza delle proprie azioni, o reazioni. Ritengo doveroso che la Verità venga rivelata, soprattutto in questo tempo dove le autentiche vie di liberazione vengono demonizzate, mentre le millenarie grandi sette di dominazione sono indebitamente osannate. Non abbiate timore di valutare in base ai fatti, anche se ormai è stato inculcato nella mente collettiva il generico e superficiale concetto che “non bisogna giudicare“: cui prodest? Ci troviamo all’ultimo bivio lungo il tortuoso sentiero della storia umana. Siamo tutti noi, in quanto collettivo, a determinare le sorti del nostro futuro, e anche se ci sarà, o meno, un futuro per il “Progetto Umanità“» Diinabandhu Sevananda.
N.B.: La visione del documentario è vietata alle tre scimmiette.

 

Dal genocidio del Canada a Papa Francesco:
una storia contemporanea occultata

 

LA NOSTRA STORIA INIZIA
CON QUESTO DOCUMENTARIO …

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Questo documentario ha ricevuto numerosi premi, al New York
Independent Film and Video Festival nel 2006, e come miglior
documentario al Los Angeles Independent Film Festival nel marzo 2007
.

Il genocidio del Canada: “Unrepentant” (Impenitente)
Kevin Annett e il genocidio canadese.

Arcoiris TV Channel
Pubblicato il 05 dic 2012

 

La trama

La trama

Il documentario “Unrepentant: Kevin Annett and Canada’s Genocide” descrive la storia personale di Kevin Annett quando, nelle veste di reverendo, si è scontrato con la Chiesa Unita per il suo interessamento ai fatti accaduti nelle scuole residenziali canadesi e il genocidio commesso dai responsabili religiosi di queste scuole, dove centinaia di migliaia di bambini Nativi sono stati rinchiusi, dopo essere stati rapiti alle famiglie, e costretti a parlare solo inglese, a dimenticare la propria cultura e a professare la religione cristiana. Qui hanno subito violenze fisiche e sessuali, elettroshock, sterilizzazioni e, in molti casi, la morte. Il film ha ricevuto numerosi premi, al New York Independent Film and Video Festival nel 2006 e come miglior documentario al Los Angeles Independent Film Festival nel marzo 2007.  Questa versione sottotitolata in italiano è frutto di un lavoro di numerose persone, in primo luogo Kevin Annett, Nativi Americani.it e Stefania Pontone, Cristina Merlo, Vittorio Delle Fratte, White Tara Production …

Estratti dal video

Estratti dal video

«Lo so, molta gente là fuori non capisce, ma è necessario che il mondo sappia di tutto questo, perché la chiesa sta provando a nasconderlo, il governo sta provando a nasconderlo, ma moltissima gente è morta in quei posti …» (Una testimone).     «Quando il Signore tuo Dio ti avrà introdotto nel paese che vai a prendere in possesso e ne avrà scacciate davanti a te molte nazioni … e tu le avrai sconfitte, tu le voterai allo sterminio. Con loro non farai alleanze, né concederai loro pietà. A nessuno di loro consentirai di vivere. Questo è ciò che farete: demolirete i loro altari, distruggerete le loro stele sacre, abbatterete i loro alberi e li darete alle fiamme. Il Signore tuo Dio ti ha scelto per essere il suo popolo privilegiato fra tutti i popoli che sono sulla terra» (Dal Vecchio Testamento, Deuteronomio 7: 1-2, 5-6).    «Quando Dio è dalla nostra parte, possiamo commettere qualsiasi crimine, siamo assolti individualmente da quel crimine, perché riteniamo di avere un’approvazione morale dall’alto. Questo è il pericolo nascosto nella religione, che permette alla gente di fare questo, anche uccidere senza uno straccio di coscienza» (Reverendo Kevin Annett).

LA NOSTRA STORIA CONTINUA …

25 febbraio 2013

25 febbraio 2013

Verdetto finale è stato reso nella prima causa Common Law Court  contro il Vaticano e il Canada per genocidio. Il Papa, la regina e il primo ministro canadese sono stati riconosciuti colpevoli di crimini contro l’umanità e condannato a 25 anni di pene detentive. La Corte ordina loro di arrendersi entro il 4 marzo spontaneamente o affronteranno l’arresto da parte dei cittadini.
Testo tradotto con il traduttore automatico, ci scusiamo per l’approssimazione.

Bruxelles:

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Papa Benedetto XVI

Papa Benedetto XVI andrà in galera per 25 anni per l’accusa di crimini contro l’umanità, e la ricchezza del Vaticano e le sue proprietà verranno requisite in ottemperanza del giudizio, storico, di oggi della Corte internazionale di giustizia Common Law.

La sede della corte. a Bruxelles, ha emesso un verdetto di colpevolezza unanime dai suoi giurati cittadini e ha ordinato l’arresto da parte dei cittadini di una trentina di imputati entro il 4 marzo nella una decisione giudiziaria volta a loro oggi.
Il verdetto letto in parte: «Noi, la Giuria cittadina, abbiamo scoperto che i convenuti in questo caso sono colpevoli di due rinvii a giudizio, che è, essi sono colpevoli di aver commesso o di aver favoreggiato crimini contro l’umanità, e di essere parte di una cospirazione criminale in corso»
La Giuria ha deciso che ogni imputato viene condannato a 25 anni di carcere senza condizionale, e avranno sequestrati  tutti i loro beni personali.
La Corte dichiara inoltre, nel rispettivo numero di ordine 022513-001:
  1. «Gli imputati hanno l’ordine di arrendersi volontariamente ai funzionari di pace e agenti autorizzati da questa Corte, essendo stato trovati colpevoli».
  2. «Gli imputati hanno sette giorni dal rilascio di questo ordine, fino al 4 mar 2103, per rispettarlo. Dopo 4 marzo 2013, un mandato d’arresto internazionale sarà emesso nei confronti di questi imputati».
I colpevoli sono Elizabeth Windsor, regina d’Inghilterra, Stephen Harper, Primo Ministro del Canada, e gli ufficiali capo della Chiesa cattolica, anglicana e Unita del Canada (una copia completa del verdetto, delll’ordine del tribunale e un elenco dei convenuti è pubblicato in un video presente su youtube).

 

Il verdetto di colpevolezza seguito quasi da un mese di lavori e da più di trenta giurati cittadini giurati dei 150 reperti di casi prodotti dalla Procura della Corte.
Queste prove mostrano dettagliate la prova inconfutabile di una cospirazione criminale massiccia da parte delle istituzioni dei convenuti a commettere genocidio e nascondere le generazioni di bambini nelle scuole indiane cosiddette residenziali in tutto il Canada.
Nessuno degli imputati ha contestato o ha commentato pubblicamente, lo scorso settembre, né si respingono le accuse mosse nei loro confronti, o offrire la prova contraria alla Corte.
«Il loro silenzio mi ha detto molto. Perché persone innocenti non difendono la propria reputazione, quando accusati di cose così orribili?» ha commentato un giurato, con sede in Inghilterra.
«Questi crimini sono stati rivolti ai bambini, e fosse un piano freddo e calcolato per spazzare via gli indiani che non erano cristiani. E chiaramente gli imputati stanno ancora coprendo questo crimine. Così ci siamo sentiti abbiamo dovuto fare di più che uno schiaffo al polso. Il regno del terrore garantito dalle chiese che si trovano al di sopra della legge deve finire, perché i bambini soffrono ancora di esso».
La sentenza della Corte dichiara che la ricchezza e la proprietà delle chiese responsabili del genocidio canadese saranno confiscate e poste sotto proprietà pubblica, come risarcimento per le famiglie dei più di 50.000 bambini morti nelle scuole residenziali.
Per imporre la sua sentenza, la Corte ha da dato il potere ai cittadini in Canada, Stati Uniti, Inghilterra, Italia e una dozzina di nazioni di agire come suoi rappresentanti legali e pacificamente occupare e confiscare le proprietà della Chiesa Cattolica Romana, Chiesa anglicana e United del Canada, che sono i principali agenti nella morte di questi bambini.
«Questa frase dà un fondamento giuridico e la legittimità delle occupazioni della chiesa che hanno già avviato da parte delle vittime di tortura chiesa in tutto il mondo», ha commentato Kevin Annett, il consigliere capo per la Procura della Repubblica, che ha presentato il suo caso al mondo [vedi www.itccs.org (Italiano) 6 novembre e 30 gennaio registrazioni].
«La sentenza della Corte è chiaramente che questi organismi ecclesiali criminali devono essere giuridicamente e praticamente destabilizzati, e la loro ricchezza recuperata dalla gente. La giustizia ha finalmente cominciato a essere servita. I morti possono riposare più facilmente».
Funzionari giudiziari stanno fornendo l’Ordine a tutti gli imputati di questa settimana,  il primo ministro canadese, la regina d’Inghilterra e di Joseph Ratzinger, il Papa Benedetto XVI, che è andato in pensione all’interno del Vaticano per evitare l’arresto dopo l’improvvisamente le dimissioni due settimane fa.
Gli arresti inizieranno il 4 marzo, se non si costituiranno autonomamente, come da ordine del tribunale.
Queste azioni saranno filmate e pubblicate qui la prossima settimana, insieme con ulteriori aggiornamenti della Corte e dei suoi agenti.
Rilasciato dalla sede centrale.
Il Tribunale internazionale sui crimini di Chiesa e Stato.
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ITALO CILLO NE PARLA A “TEMPO DI CAMBIARE” …

 

Il punto e l'Opinione di Italo Cillo

Il punto e l'Opinione di Italo Cillo

 Tempo di Cambiare: Episodio 24
IN QUESTO EPISODIO:

* Mandato di arresto internazionale ai danni del Papa uscente e di quello entrante:
tutti i retroscena.

27 febbraio 2013, Italo Cillo. Il video: dimissioni e rielezione del Papa. Mandato di arresto internazionale ai danni del Papa uscente e di quello entrante: tutti i retroscena.

LA NOTIFICA AL VATICANO
DELLA SENTENZA DI CONDANNA

22 marzo 2013 notifica al Vaticano

22 marzo 2013 notifica al Vaticano

Notificata al Vaticano la sentenza di condanna
del Tribunale ITCCS Common Law

itccs-consegna-mandato-arrestoApprendiamo dal sito italiano di ITCCS, (International Tribunal into Crimes of Church and State) una notizia con aspetti di profondo interesse ed implicazioni in vari ambiti.

Il giorno 22 Marzo 2013 è stata formalmente notificata alla Gendarmeria di Città del Vaticano la sentenza di condanna delle alte gerarchie della curia romana, compresi il pontefice in carica e quello dimessosi recentemente.

La sentenza del Tribunale Internazionale, che ha sede in Canada e opera secondo la Common Law, riguarda le responsabilità per il genocidio di oltre 50.000 bambini aborigeni avvenute durante l’attività di una scuola residenziale cattolica in Canada a partire dagli anni ’70, come già risulta dagli articoli con tag ITCCS pubblicati in passato su queste pagine, per seguire la vicenda processuale secondo i resoconti della sede principale di ITCCS regolarmente diffusi dal sito ufficiale.

La sentenza, sulla quale ha apposto manualmente un avallo riguardante la validità giuridica un magistrato italiano attualmente in attività, è stata depositata, oltre che alla Gendarmeria Vaticana, alla sede centrale della Compagnia di Gesù, la Casa Generalizia di Borgo di Santo Spirito, poco distante da Piazza S. Pietro, e ad una vicina Caserma dei Carabinieri.

Ai Carabinieri è stata consegnata, oltre alla documentazione riguardante il processo secondo la Common Law, anche una documentazione relativa ad un quadro informativo più generale riguardante i fondamenti giuridici di sovranità individuale in base ai quali liberi cittadini possono formare tribunali riconosciuti e valevoli, nonché quella riguardante OPPT One people Public Trust.

Le tre persone che hanno effettuato la notifica formale sono cittadini sovrani, che avevano precedentemente notificato alle autorità competenti la loro rivendicazione di sovranità individuale, con la quale – come sanno coloro che seguono questi temi di informazione alternativa – si ritira il consenso che implicitamente ognuno di noi ha dato grazie al principio del Silenzio-Assenso alle affermazioni non contestate attraverso le quali il Sistema edifica i propri fondamenti giuridici con cui erode progressivamente le nostre libertà.

Da qui scaturiscono le vaste implicazioni di questo evento, che vanno oltre la sfera puramente pratica e materiale, verso quella culturale e spirituale.

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COPIE NOTIFICHE UFFICIALI

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LINK NOTIFICHE ORIGINALI

ESPOSTO PRESENTATO AI CARABINIERI PER DOCUMENTAZIONE DATA AL VATICANO: MANDATI DI ARRESTO PER CRIMINI CONTRO L’UMANITÀ

Ecco di seguito la copia dell’esposto presentato al Nucleo Operativo dei Carabinieri di Piazza Venezia a Roma.

I riceventi hanno esaminato accuratamente l’intera documentazione in lingua italiana ed inglese e verificato le fonti sul web ed hanno dichiarato che in presenza di una decisione del magistrato competente potrebbero essere avviate delle indagini in merito.

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STORIA

Storia e Base Giuridica del Tribunale Internazionale per Crimini di Chiesa e Stato (International Tribunal into Crimes of Church and State), con la collaborazione della Corte di Giustizia Internazionale della Common Law.

Questa organizazione (ITCCS) , e un “Tribunale della Coscienza” fondata dai cittadini e supportata da Leggi Internazionali. La sua legittimità è stabilita in base al principio internazionale giuridico del Necessity Act, il quale prevede che i cittadini possono stabilire un meccanismo di buona fede giudiziaria radicata dalla Common Law.

Fondata in primavera 2010 in una conferenza dei sopravissuti alle torture della chiesa in Dublino in Irlanda, l’ITCCS ha raggiunto ad avere sedi ed organizzazioni in 15 Stati (vedi elenco degli sponsor fondatori e affiliati in fondo al riassunto).

Quest’organizzazione è stata fondata a causa del rifiuto dei tribunali esistenti e dei governi di persequitare e incolpare le chiese colpevoli di genocidio e crimini contro i bambini e per la complicità attiva di queste agenzie statali con tali organismi ecclesiali criminali.

L’ufficio centrale del ITCCS è in Bruxelles, in Belgio, con centri affiliati a Londra, Dublino, Roma, New York e Vancouver.

Il Segretario del ITCCS è il Rev. Kevin D. Annett. I suoi consulenti legali fanno parte come membri del Tribunale dei Diritti Umani in Kuala Lampur, insieme ad Mr. Andrew Paterson, un consulente di diritto comune. Si aggiungono anche i membri degli ordini degli avvocati americani e canadesi e gli avvocati del prestigioso Centro per i Diritti Costituzionali di New York City.

Lo scopo principale del ITCCS consiste nel:

  1. Portare in corte le persone e le istituzioni responsabili della tortura, sfruttamento e l’uccisione di bambini, passati e presenti.
  2. Fermare queste e altre azioni criminali svolte da chiese, aziende e governi.

Nell’autunno del 2012, in collaborazione con avvocati e politici in Europa e in America, l’ITCCS ha stabilito un Tribunale di Diritto Comune Internazionale di Giustizia, (ICLCJ – International Common Law Court of Justice), in ordine da persequitare e portare alla giustizia le instituzioni e i loro funzionari responsabili dei crimini contro l’umanità e contro i bambini.

Composto da giurati cittadini, da giudici giuridicamente qualificati, e un procuratore dei cittadini, la ICLCJ ha concluso il suo primo caso riguardante il Genocidio in Canada da Stato e Chiesa.

Fonte     Link attivo     Google+      PDF/Print

IL COMUNICATO DEL TRIBUNALE INTERNAZIONALE

Aprile 2013, comunicato ITCCS

Aprile 2013, comunicato ITCCS

Testo tradotto con il traduttore automatico, ci scusiamo per l’approssimazione.

Ultimo comunicato del Tribunale internazionale
sui crimini di Chiesa e Stato (ITCCS)

ITCCS Segnala Esclusivo – April 1-2, 2013

La Campagna Globale di Bonifica è stata lanciata come Vescovi cattolici cominciano Ultime Gradi – “l’autorità esistente è sostituita oggi dal Popolo”.

 

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Reverendo Kevin Annett

Bruxelles:

Dai gradini del Vaticano alle chiese cattoliche a Vancouver, New York e Londra, gruppi ITCCS hanno iniziato le occupazioni della chiesa e il rilascio di vincoli contro la proprietà del Vaticano questa settimana, come parte di una campagna di bonifica globale per imporre una comune sentenza della Corte legge contro i capi di Chiesa e Stato, tra cui il nuovo Papa, Francesco 1- Jorge Bergoglio, e la regina Elisabetta Windsor.

Bergoglio, Windsor e il primo ministro canadese Stephen Harper sono tra quei funzionari che sono stati legittimamente banditi dalle loro comunità e con le notifiche dei mandati di arresto da parte dei cittadini.

E nonostante un massiccio blitz pro-Vaticano nei media corporativi, i Vescovi cattolici hanno cominciato a rompere pubblicamente le fila una volta che nuove divisioni sono emerse nella gerarchia ecclesiastica.
Ad Albany, New York, il vescovo cattolico ortodosso Timotheos è stato accusato dalla polizia locale, dopo che ITCCS aveva diffuso le dichiarazioni a una congregazione cattolica, e ha invitato i cattolici a rifiutare di finanziare il Vaticano.
E a Dublino, in qualità di capo della Chiesa cattolica in Irlanda, l’Arcivescovo Diarmid Martin, ha rifiutato di commentare l’affermazione che il suo ufficio ha convocato una conferenza segreta dei Vescovi irlandesi di rilasciare un “Home Rule” dichiarazione allentando i legami con il Vaticano.
A Londra, i manifestanti tirando un cavo in alto hanno brevemente visualizzato un banner “Arrestate il Papa e la Regina” da una torre di uffici di fronte il Parlamento, così come altri attivisti ITCCS hanno servito mandati d’arresto per il nuovo Arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, per il fatto di aver distrutto le prove delle fosse comuni di bambini al anglicani scuole indiane in Canada.
E a Vancouver, i membri ITCCS locali e i leader indigeni hanno pubblicamente recuperato Santo Rosario, la chiesa cattolica durante le funzioni pasquali.
«Come sopravvissuto del genocidio cattolico, sono qui per l’emissione di un pegno pubblico contro questo edificio e per sostenere tutti i popoli nativi», ha dichiarato Cree anziano Stee-mas, un sopravvissuto di due campi di internamento cristiani. «Invito tutto il nostro popolo ad assumere questa chiesa e utilizzarla. E io dico alla polizia di Vancouver che deve aiutare noi o farsi da parte, perché questa è la nostra giurisdizione ».
Simili azioni ITCCS a Pasqua si sono verificate nelle chiese in una dozzina di nazioni di altri tra cui l’America, Sud Africa, Polonia, Francia, Irlanda, Italia e Germania.
Un aggiornamento e sintesi della Campagna è fornita in questa intervista del Venerdì Santo con Segretario ITCCS Kevin Annett, che sta iniziando un tour di dieci settimane di lingua internazionale la prossima settimana: [link omessi poiché non sono più attivi]
Viaggio di Kevin e casi successivi in fase di lancio da parte della Corte sarà discusso il prossimo Sabato 6 Aprile sul prossimo programma radiofonico ITCCS internazionale, abbiamo la Giuria, con ospite Kevin Annett. Sintonizzati su blogtalkradio.com alle 4 pm ora orientale, 21:00 GMT.
Infine, i procedimenti completi del tribunale common law e le prove che incriminano leader della chiesa e dello stato sono ormai consolidati in questi video:

 

«Abbiamo rotto il ghiaccio e dato il buon esempio. Le pareti della chiesa e della corona si stanno sgretolando sotto i nostri occhi. Ora spetta a tutti imparare di nuovo le abitudini di libertà, e cogliere l’occasione di recuperare il potere dai criminali condannati in carica. L’autorità esistente è stata legalmente sostituita dal Popolo» Kevin Annett.
Stand by per ulteriori aggiornamenti.
ITCCS Centrale, Bruxelles
01-02 aprile, 2013
ITCCS Italiano: Facebook

LA STORIA NON FINISCE QUI …
LA VERITÀ NON HA FRETTA

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