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Come uscire dalla Matrix. La Rivoluzione silenziosa

 

Autore del documento: Fabrizio Garro
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Come uscire dalla Matrix

La via del Matrix Escaping

 

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La Rivoluzione Silenziosa

Introduzione

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“Finché considereremo gli Illuminati o la Cabala nostri nemici da combattere, saremo ancora in Matrix. Finché invocheremo l’aiuto di forze aliene o galattiche per salvare noi stessi e la Terra, saremo ancora in Matrix”.

Uscire dalla Matrix

Innanzitutto, la cosiddetta “Matrix” – ovvero la nostra prigione spirituale – è una struttura trans-dimensionale che abbraccia la 3D ma si estende anche in 4D. Per di più, è proprio dal regno 4D che vengono tirate le fila dell’intero sistema di controllo. La comprensione di un tale concetto evidenzia come siano del tutto vani gli sforzi di coloro che si ostinano a combattere esclusivamente le strutture operative della Matrix nel mondo 3D (governi, banche, politici, esattori delle tasse, media, ecc.) – sul loro piano e con i loro stessi strumenti – trascurando tutta una realtà ultra-dimensionale che ospita invece il vero centro operativo di Matrix, per quanto invisibile sia.

La trans-dimensionalità conduce ad un altro corollario altrettanto fondamentale: non potendo riconoscere né disconoscere agevolmente le entità e le energie che tengono in scacco la maggior parte degli umani operando dall’altra parte del velo, sarebbe quantomai dissennato pretendere di affrontarle a viso aperto e ad armi pari: il confronto riuscirebbe molto simile ad un duello di fioretto in cui uno degli schermidori sia bendato. Non ci sono altre soluzioni efficaci se non quella di promuovere a livello individuale e collettivo una crescita spirituale che conduca gli umani ad operare in 4D tanto agevolmente quanto già non facciano in questo mondo fisico. Tale soluzione presenta peraltro un alto coefficiente di logicità: la chiave di una prigione spirituale non può che essere forgiata nel crogiolo della spiritualità.

La via del Matrix Escaping si percorre cambiando le regole del gioco su cui si basano le nostre vite, passando dal determinismo causale alla sincronicità a causale, dalla trama del regno fisico all’ordito del regno spirituale, dall’ego che domina e soffoca il nostro Sé superiore allo stesso ego dominato che se ne fa portavoce. Per dirla con le stesse parole di Minderle, occorre operare una transizione dalla giurisdizione mondana a quella divina, all’intersezione delle quali si trovano i baricentri emozionali e mentali delle nostre vite.

Il lavoro si compie prima e soprattutto a livello di crescita personale ed espansione di consapevolezza, monitorando la qualità e il flusso di energia/coscienza che, come compartecipanti, immettiamo e riceviamo quotidianamente nel e dal sistema Matrix.

Le nostre picconate al sistema non sortiranno alcun effetto finché siamo nel pieno della nostra energia egoica, finché siamo nella rabbia dovuta alle cose che non vanno come vorremmo, finché fomentiamo l’odio verso il politico di turno, i massoni o gli Illuminati, finché lasciamo che il terrorismo psicologico mediatico mini le nostre sicurezze, finché lanciamo strali contro il sistema finanziario senza accorgerci che proprio noi stessi magari agiamo o pensiamo da parassiti. Queste energie, pur sembrando tese a screditare o disfare in apparenza il Sistema di Controllo, non fanno altro che alimentare energeticamente gli schemi mentali ed emozionali che sostengono la sua controparte in 4D.

Sono parimenti parte di Matrix, anche se ancora più sottili e subdole da individuare e smascherare, tutte quelle energie 4D – ribattezzate globalmente “Coscienza Avversa” dal lightworker americano Chris Bourne – falsamente evolutive, condizionatamente amorevoli, freddamente luminose e mirate a prendere al cappio le coscienze risvegliande alle dimensioni superiori, ancora massivamente ben lungi dal riuscire a discernerle spiritualmente. Lo dimostra l’enorme quantità di new-agers che invocano gli alieni interventisti di turno, che plaudono ai messaggi delle varie federazioni stellari a bordo di astronavi, che si affidano ai mass-channelling di sedicenti maestri ascesi e delle nuove gerarchie pseudo-angeliche.

Il tutto è promosso e condito con nuove dossologie elaborate ad hoc, come i vari saluti in lingue non terrestri, il commiato in “Amore e Luce” e il motto “Tutto è Uno”, scaltramente coniati e diffusi come slogan di riconoscimento e religiosa accettazione della false-light 4D, da parte di entità che mirano all’assimilazione dell’umanità sul pianeta con particolare interesse ad inimicarsi la devozione e la fiducia di coloro che, ormai sfuggiti alla fidelizzazione delle tradizionali religioni ortodosse, sono come neonati entusiasti ed ingenui che hanno appena bagnato i piedi nel mare dell’astralità 4D abitata in lungo e in largo da eoni dalle forze di controllo.

Finché considereremo gli Illuminati o la Cabala nostri nemici da combattere, saremo ancora in Matrix. Finché invocheremo l’aiuto di forze aliene o galattiche per salvare noi stessi e la Terra, saremo ancora in Matrix.

Esistono certamente entità spirituali che, dall’esterno di Matrix, sono sinceramente interessate al progresso evolutivo della coscienza: tuttavia queste forze non agiscono con noi, non agiscono per noi, ma agiscono solo ed esclusivamente attraverso di noi. Siamo soltanto noi umani la chiave di volta del nostro destino individuale e planetario. Quando cominceremo a dedicare la nostra vita ad una nobile causa, metteremo il nostro ego da parte ed agiremo esclusivamente in virtù della nostra parte divina al servizio di una causa collettiva, spalancheremo finalmente le porte per il nostro Matrix Escaping, i cui connotati non saranno quelli della fuga, ma quelli della maestria trascendente.

Vorrei chiarire che non ci sono mostri di cui temere. I soli mostri che conosco sono il nostro stato egoico in cui siamo identificati e la profonda INCONSAPEVOLEZZA in cui viviamo, quindi riassumendo: allargare l’area della consapevolezza e diminuire il dominio dell’ego, solo così muovendoci nessun Mostro e nessuna MATRIX ha potere verso di noi, perché amore attira amore, paura attira paura, la luce della consapevolezza dissolve il buio di miliardi di anni in un attimo.

Antar Raja

Gli Arconti

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“Ogni paradigma che parli di vittoria della luce e di sconfitta delle tenebre è ancora un paradigma di quarta dimensione”.

Viaggio nel mondo degli Arconti

Quanto è emerso con chiarezza sempre maggiore nelle recenti fasi della Disclousure, gli Arconti (dal greco “Arkonton”, Governanti) sono i principali responsabili della realtà virtuale nella quale viviamo le nostre vite, ormai comunemente identificata con il termine Matrix, che l’omonimo film ha fatto entrare di peso nella coscienza collettiva.

Ci pare opportuno fare una panoramica in più puntate su questi soggetti, poiché in ultima analisi è con loro che nostro malgrado abbiamo stipulato un “patto”, permettendo al sistema che modella e governa il mondo attuale di essere costituito.

Nel senso che come collettività umana intesa nel suo complesso abbiamo, con il nostro libero arbitrio, secondo quanto decretano le immutabili leggi universali, conferito loro l’autorità che permette di governarci.

Naturalmente questo non è avvenuto nello strato conscio della realtà, dove questo trattato avrebbe assunto l’aspetto di un accordo materiale, un documento fisico sottoscritto da entrambe le parti e custodito in luogo neutrale, ma in quello subconscio sottostante la realtà, dove questo trattato ha invece la forma di un “contratto d’anima” collettivo che è stato codificato e scritto in linguaggio digitale nella magnetosfera del nostro pianeta, la memoria della Terra, da dove agisce dettando le regole su cui si fonda la Matrix.

Ma da un punto di vista dell’efficacia esso è ancora più vincolante di un documento fisico, benché non sia percepibile a livello razionale dalla maggior parte di noi. Ciò significa che la nostra anima, insieme a quella dei nostri simili, all’insaputa della nostra corteccia cerebrale, onora un patto di sudditanza stretto nella notte del passato con gli Arconti, che ha permesso loro di governare fino a questo momento con mano ferrea, creando letteralmente la realtà nella quale viviamo attraverso la manipolazione incessante della verità e trasformando quindi il terreno in cui affonda le radici la nostra identità in una melma infida di sabbie mobili, come magistralmente ci mostra il film Dark City in cui gli Arconti sono rappresentati come “gli stranieri”, lugubri personaggi che fuggono la luce, poiché ad essa non possono sopravvivere.

Ma perché mai avremmo dovuto accettare un patto del genere, secondo il quale il nostro futuro è votato alla totale schiavitù? Perché la leva che ci ha persuaso è stata la Paura. Gli Arconti conoscono la Paura Originaria, quella che porta alla perdizione di sé, meglio di chiunque altro e sanno come suscitarla negli esseri umani. Pertanto abbiamo negoziato con loro il nostro mantenimento in uno stato di paura tollerabile, o potremmo dire compatibile con la sopravvivenza elementare. Che è più o meno la nostra attuale condizione di vita.

Poiché stiamo percorrendo il cammino che ci porterà a sciogliere questo contratto ed affrancarci in quanto comunità umana dalla loro millenaria tirannia, a questo punto è bene innanzitutto conoscere la provenienza dei nostri tiranni e un post di qualche fa, ci sembra insostituibile per iniziare il viaggio.

Jervé

Da Cobra 8 maggio 2012 (Traduzione Ben Boux)

Ho avuto qualche dubbio circa la pubblicazione di questo “intel” in quanto può essere scioccante per certe persone, ma sono stato invitato comunque a farlo. Gli eventi degli ultimi giorni mi hanno ulteriormente convinto che ora è il momento di diffondere questo messaggio. Non sto postando questo per diffondere la paura, ma per informare. Se siamo consapevoli della situazione, la nostra coscienza unificata sarà in grado di trasmutarla e scioglierla. Questo è un quadro abbastanza completo dello stato delle cose tra le forze di luce e buio e della vittoria finale della Luce.

25.000 anni fa, le forze oscure hanno creato la quarantena della Terra e hanno preso in ostaggio l’umanità. Hanno creato un sistema di controllo della realtà virtuale, in modo che nessuno potesse sfuggire. Hanno intrappolato gli Esseri di Luce che hanno una connessione con la Sorgente, per alimentare questa creazione virtuale.

Questo sistema di controllo della realtà virtuale è ancora in vigore in qualche misura e di solito è denominato Matrix. Sul piano fisico, il controllo viene mantenuto attraverso la schiavitù del sistema finanziario tipo Orion-babilonese basato sul debito e la mente attraverso la programmazione dei media di diffusione di massa. Sui piani eterico, astrale e mentale, il controllo viene mantenuto con camere di distorsione spazio-temporali elettromagnetiche simili a quelle utilizzate nell’esperimento Philadelphia. Queste camere creano l’illusione di un sistema a circuito chiuso che sembra essere eterno e questo è il motivo per cui così pochi esseri sono stati in grado di uscirne liberi / liberati / illuminati.

La Matrix è gestita da esseri chiamati Arconti (greco per governanti). Sono esseri che provenivano dalla galassia di Andromeda e hanno scelto di sperimentare l’oscurità. Hanno rifiutato di riconnettersi con la Fonte. Attraverso i millenni, hanno creato le razze Draconiana e Rettiliana attraverso l’ingegneria genetica, per usarle come guerrieri schiavi e per espandere il loro impero oscuro.

Il pianeta Terra è l’ultimo pianeta di questo impero buio da liberare. Ci sono ancora pochissimi Arconti sul pianeta Terra.

Sui piani eterici ed astrali, sono conosciuti come Signori del Karma. Sono quelli che in gran parte decidono il percorso di vita di chiunque si incarna. Scelgono i nostri genitori e in qualche misura determinano le nostre condizioni di vita. Questo sistema di programmazione è noto come karma. Con generatori di onde di tecnologia avanzata sul piano astrale, essi manipolano le correnti astrali delle energie planetarie e le usano per i malevoli influssi astrologici. Essi sostengono la struttura spazio-tempo distorta con gli impianti che hanno creato un anomalo buco nero spazio-temporale, confondendo così la mente umana e le emozioni. Gli impianti sono dei cristalli programmabili che sono stati messi nei corpi mentali, astrali ed eterici di ogni singolo essere umano sulla Terra, con potenti dispositivi elettronici.

Sui piani eterico e bassi astrali, i loro amministratori Draconiani mantengono la tecnologia di intelligenza artificiale che mantiene la Matrix in posizione. Ha un sistema di allarme, quindi se un essere si risveglia crea un buco in questa Matrix con la sua luce e i Draconiani inviano un guerriero schiavo Rettiliano per esercitare una pressione sui punti deboli psicologici di tale risvegliato con lo scopo di abbassare la sua vibrazione e quindi chiudere quel buco. Inoltre, questi guerrieri schiavi rettili esercitano una pressione costante sulla mente e sulle emozioni degli esseri umani incarnati sulla Terra al fine di impedire la loro crescita spirituale e di sopprimere la loro lotta per la libertà. Se questo non è sufficiente, inviano anche degli esseri elementali simili alle amebe che mettono ulteriore pressione. Tutti questi esseri negativi di solito si nascondono nelle pieghe della struttura dello spazio-tempo distorto sul piano astrale ed eterico.

Il loro potere è nella paura e nei piani nascosti. Perdono tutto il potere di fronte alla Luce, alla verità e al coraggio. Se siamo consapevoli di tutto questo senza paura, la Luce della nostra coscienza raddrizza le pieghe della struttura spazio-tempo e tutti quegli esseri negativi saranno rimossi dal piano astrale ed eterico del pianeta Terra.

Sul piano fisico gli Arconti sono incarnati nella organizzazione dei Gesuiti e spiritualmente controllano i loro amministratori (i Draconiani “Illuminati” che dirigono il sistema finanziario), i loro guerrieri mercenari (i Rettiliani che proteggono gli Illuminati) e i loro schiavi (l’umanità che lavora per essi nel suo incarico). Attraverso le società dei Gesuiti e dei Massoni del 33° grado tengono insieme la struttura “Illuminati”. Questa struttura sta cadendo finalmente a pezzi.

Invasioni degli Arconti

Ci sono state tre principali invasioni degli Arconti e delle loro razze soggiogate come i Draconiani e i Rettiliani, dallo spazio esterno, conosciute nella storia umana. Tutte queste invasioni sono accadute sia sul piano fisico sia spirituale.

La prima
è l’invasione Kurgan avvenuta intorno al 3600 a.C. Gli esseri oscuri sono entrati attraverso il portale dimensionale del Caucaso. Il loro scopo era quello di distruggere le pacifiche culture neolitiche che adoravano la Dea Madre della Natura e che hanno prosperato nella Europa neolitica. Volevano distruggere la venerazione della Dea in quanto l’energia femminile è il nostro collegamento diretto con la Fonte del Creato.

La seconda
è l’invasione Khazar accaduta intorno al 393 d.C. Gli oscuri hanno usato lo stesso portale dimensionale del Caucaso (ndr: curiosamente la stessa fazione di illuminati di cui parla spesso Benjamin Fulford – raggioindaco). Lo scopo di questa invasione era distruggere le scuole misteriche, i gruppi gnostici cristiani e le adorazioni del paganesimo naturale e sostituirli, con la programmazione della mente, con il culto Cristiano. Questa programmazione è stata arricchita con la creazione della realtà virtuale degli inferni sul piano astrale inferiore, che sono stati poi utilizzati dalla Chiesa per rafforzare la propria posizione.

La terza
è l’invasione del Congo, nel 1996. Gli esseri oscuri sono entrati attraverso la devastazione dalla guerra di Congo, Ruanda e Uganda. L’obiettivo principale di questa invasione era sul piano eterico e inferiore astrale. Lo scopo di questa invasione era distruggere i movimenti di ascensione e di rafforzare la Matrix che stava già 
cominciando a disintegrarsi nel 1995 a seguito del risveglio di massa sulla Terra. La maggior parte degli esseri non sono consapevoli di questa invasione, perché i loro ricordi riguardo la Luce che era presente sulla Terra prima del 1996 sono stati cancellati con intense sessioni di modellazione tra il 1996 ed il 1999.

Vittoria della Luce.

Dopo l’attivazione del portale 11:11:11 (11 novembre 2011), la Matrix sta finalmente cadendo a pezzi. Subito dopo, gli eventi sono stati messi in moto (dalla causa Keenan) che sboccherà alla fine nella nostra liberazione finale. Questa volta non ci può essere nessuna invasione di Arconti provenienti dallo spazio, dal momento che il pianeta Terra è l’ultimo ad essere liberato.

La battaglia decisiva dovrebbe accadere intorno al portale del transito di Venere il 5 giugno. Siamo già entro il termine di quella svolta decisiva. Anche se la vittoria della Luce è garantita e tutte le linee temporali negative sono state cancellate, dobbiamo essere estremamente vigili.

Gli Arconti sul piano astrale continueranno ad esercitare pressioni sui punti deboli psicologici dei giocatori chiave delle forze positive sulla Terra, per creare divisioni e conflitti tra loro. Questo serve loro allo scopo di distogliere la nostra attenzione in piccole liti e di portarci lontano dal nostro intento mirato di smontare la Cabala. Abbiamo bisogno di sospendere questi conflitti e di ri-orientarci immediatamente.

Il Flusso di coscienza della liberazione è abbastanza forte da ignorare l’influenza Arconte, ma loro sono ancora abbastanza potenti per creare inutili ritardi. Gli arresti di massa della Cabala non sono solo una operazione fisica, hanno bisogno di sostegno spirituale in modo che quando accadono, le masse umane non si blocchino.

Ad un certo punto, le energie del Sole Centrale Galattico bruceranno attraverso tutti gli ostacoli della Matrix sul piano astrale ed eterico e tutte le entità negative saranno rimosse. Essi saranno sostituiti con angeli e guide spirituali, come una profezia ben afferma.

La Rete deve abbattersi, finisce, entra la Luce. Il passo finale è semplicemente smontare la rete. Questo deve essere fatto e gli eventi seguiranno poi rapidamente. La Unicità (Oneness) sarà messa davanti a tutta questa energia per distruggere la rete stessa e gli eventi entreranno in gioco quasi immediatamente.

I programmi non avranno posto dove nascondersi, nessun portale, nessuna attrezzatura, niente. Saranno riportati al via e il clima della Luce avrà inizio.

Benvenuti nella Matrix 4D

Sembrano essere proprio costoro il nostro ostacolo più duro verso l’Ascensione. Dopo il risveglio dalla Matrix 3D potremmo essere tentati di cantare facile vittoria, la Vittoria della Luce, come va di moda dire oggi, e gridare alla conquista di una nuova cittadinanza galattica, dimenticando che anche nella quarta dimensione di coscienza abbiamo i nostri bei tranelli da superare.

Questi esseri sono il nostro ostacolo karmico di 4D. Solo coloro che avranno il cuore e l’intuito necessario a smascherarli riusciranno a passare questa porta stretta che conduce ancora più in alto. La quinta dimensione non ci sarà data gratuitamente: questi esseri sono qui perché giocano in quarta dimensione il ruolo analogo a quello che gli Illuminati hanno nella terza. Questa è la Matrix 4D alla quale ci è chiesto di risvegliarci.

Il nostro discernimento deve fare un salto di qualità e riuscire a distinguere il vero amore dall’amore che viene usato come arma di seduzione, riuscire a distingure la vera luce spirituale dalla falsa luce usata contro di noi per vincere le nostre menti e i nostri cuori.

Come scrivemmo in tempi non sospetti, le forze Oscure hanno alzato il baricentro del loro inganno globale. Ora l’inganno si è spostato in 4D, guarnito dall’apparenza che in 3D le cose si stiano sistemando, la Cabala stia crollando, che la nuova prosperità stia per arrivare e via dicendo. La Matrix 4D è fatta di promesse di giovinezza, di un mondo nuovo, di pace, amore, di un mondo colorato, soave, luminoso, paradisiaco, di un sistema monetario libero, di nuove tecnologie gratuite: sono tutti i toni che continuano a leggersi nelle canalizzazioni degli affiliati della Federazione Galattica citati in apertura di articolo, più una congrega aggiunta di falsi Maestri Ascesi e falsi Arcangeli.

Non basterà essere passati attraverso il risveglio spirituale. Anzi, paradossalmente sono proprio gli umani risvegliati ad essere le vittime designate di questa trappola 4D, sono proprio i lightworkers e gli starseeds (specialmente quelli che hanno connessioni con Orione e Sirio) i più inclini a bersi questa favola. Per avere la coscienza di guardare oltre anche a questo velo, dovremo perlomeno aver avviato l’integrazione della coscienza di 5D nei nostri corpi di luce.

Tale situazione è comunque evolutiva, tanto quanto lo è la Matrix 3D. Lungo la strada verso la quinta dimensione, dobbiamo mostrarci capaci di aprire gli occhi anche dagli inganni e alle manipolazioni delle energie di quarta dimensione e dare dimostrazione di averle distinte e padroneggiate. Lo ricordiamo ancora una volta: in 4D esiste ancora la polarità. Ogni paradigma che parli di vittoria della luce e di sconfitta delle tenebre è ancora un paradigma di quarta dimensione.

D’altronde, come afferma giustamente Kavassilas (ibidem):

«Non dimenticatevi che anche loro sono parte del Grande Piano Divino, il Creatore ha chiesto a questi esseri di venire qui e di fare questo agli umani. E voi tutti voleste avere questa esperienza, ed è per questo che siete incarnati qui ora. Non dimenticatelo. Così, prendetevi la responsabilità di questo e non incolpate nessun altro di questa faccenda.

Sapranno venderci amore meglio di come si vede fare nelle campagne elettorali USA; parleranno di sfarzi, luccichii, campane, luci colorate, gloria, di questo ci parleranno. E lo faranno per sedurre il cuore e la mente delle persone, per convincerle a seguirli sulle loro navi».

Los Voladores

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“Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore e si entra nel silenzio interiore si affatica la mente del predatore in modo così insostenibile che l’Installazione Estranea fugge”.

CARLOS CASTANEDA RIVELA COME I VOLADORES
CONTROLLANO L’UOMO CON L’INSTALLAZIONE ESTRANEA

Sono stati proprio i voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, abitudini, consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro ego.

Carlos: «Ma come ci riescono, don Juan? Ci sussurrano queste cose all’orecchio mentre dormiamo?». Don Juan: «Certamente no. Sarebbe idiota! Sono infinitamente più efficienti e organizzati. Per mantenerci obbedienti, deboli e mansueti, i predatori si sono impegnati in un’operazione stupenda, naturalmente dal punto di vista dello stratega. Orrenda nell’ottica di chi la subisce.
Ci hanno dato la loro mente!».

«CI HANNO DATO LA LORO MENTE!?»

“«i ascolti? I predatori ci hanno dato la loro mente che è la nostra. La mente dei predatori è barocca, contraddittoria, tetra, ossessionata dal timore di essere smascherata. Benché tu non abbia mai sofferto la fame, sei ugualmente vittima dell’ansia da cibo e la tua altro non è che l’ansia del predatore, sempre timoroso che il suo stratagemma venga scoperto e il nutrimento gli sia negato. Tramite la mente che, dopotutto, è la loro, i predatori instillano nella vita degli uomini ciò che più gli conviene… Le nostre meschinità e le nostre contraddizioni sono il risultato di un conflitto trascendentale che affligge tutti noi, ma di cui solo gli sciamani sono dolorosamente e disperatamente consapevoli: si tratta del conflitto delle nostre due menti. Una è la nostra vera mente, il prodotto delle nostre esperienze di vita, quella che parla di rado perché è stata sconfitta e relegata nell’oscurità. L’altra, quella che usiamo ogni giorno per qualunque attività quotidiana, è una installazione estranea».

Carlos: «Ma se gli sciamani dell’antico Messico e quelli attuali vedono i predatori, perché non fanno nulla?» Don Juan: «Non c’è nulla che tu e io possiamo fare se non esercitare l’autodisciplina fino a renderci inaccessibili. Ma pensi forse di poter convincere i tuoi simili ad affrontare tali rigori? Si metterebbero a ridere e si farebbero beffe di te, e i più aggressivi ti picchierebbero a morte. Non perché non ti credano. Nel profondo di ogni essere umano c’è una consapevolezza ancestrale, viscerale, dell’esistenza dei predatori.» (1)

Non c’è da meravigliarsi dunque del fatto che i bambini hanno spesso paura di demoni, mostri, spiriti o strane ombre (l’Uomo Nero) che secondo loro si nasconderebbero sotto il letto, dietro le porte, negli armadi, ecc. I bambini piccoli vedono e solo quando hanno raggiunto una certa quota di socializzazione smettono di vedere, e ciò che prima era visibile si manifesta come inconscia presenza, come inquietudine, paura, disperazione, depressione… Ovviamente anche gli animali vedono molto bene queste entità oscure.

«La mente di quello che vola non ha rivali. Quando si propone qualcosa non può che concordare con se stessa e indurti a credere di aver fatto qualcosa di meritevole. La mente di quello che vola ti dirà che qualsiasi cosa dica Juan Matus è solo un mucchio di sciocchezze e quindi essa stessa concorderà con la sua affermazione: “Ma certo, sono sciocchezze” , dirai tu. È così che ci sconfiggono». Don Juan Matus (2)

Il recente film The Matrix dà forma in maniera efficace a queste tematiche castanediane: il Tonal dei toltechi – ovvero il mondo quotidiano frutto della socializzazione e mantenuto dall’attività della mente – è Matrix, una terrificante trappola che consente a delle entità (in questo caso macchine) di depredare l’energia degli esseri umani. I pensieri che attraversano la nostra mente sono certamente “nostri”, ma la mente, attraverso la socializzazione, ne dirige il percorso in modo tale che essi sono “liberi” non più di quanto lo sia un treno su delle rotaie. I dati sensoriali sono i nostri, ma il software che guida il pensiero è estraneo.

Il pensiero ricrea costantemente il mondo così come lo vediamo (o meglio, così come ci è stato insegnato a vederlo). Fermare il pensiero per gli sciamani toltechi significa “fermare il mondo” e vedere le cose come sono veramente: pura energia.

Don Juan spiega che gli sciamani possono sconfiggere l’installazione estranea attraverso una vita di impeccabilità (uso strategico dell’energia) perché la disciplina strema in modo incommensurabile la mente aliena. La disciplina e la sobrietà sono qualità della consapevolezza che rendono la patina di splendore dell’uovo luminoso sgradevole al gusto dei Voladores.

Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore e si entra nel silenzio interiore si affatica la mente del predatore in modo così insostenibile che l’Installazione Estranea fugge. Successivamente essa ritorna, ma indebolita. Attraverso ripetuti stati di silenzio interiore l’Installazione Estranea prima o poi viene sconfitta e non torna.

Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore, il mondo così come lo conosciamo collassa e affiorano aspetti di noi del tutto straordinari, come se fino a quel momento fossero stati sorvegliati a vista dalle nostre parole. Don Juan sostiene che il giorno in cui la Mente Estranea ci abbandona è il giorno più triste e difficile, poiché siamo costretti a contare solo sulle nostre forze e non c’è più nessuno a dirci cosa dobbiamo fare. Dopo un’esistenza di schiavitù, la nostra vera mente è molto debole e insicura e deve ritrovare la sua identità.

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Le componenti

del Sistema di Controllo

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“Che cos’è la Matrix? È la totalità delle forze e dei meccanismi preposti a mantenerci spiritualmente addormentati”.

1. Che cos’è il Sistema di Controllo Matrix?

Lo vediamo in parte nell’area governativa, militare, medica, finanziaria, mediatica, scolastica, accademica e religiosa. Queste istituzioni progettano i nostri sistemi di credenze e il nostro modo di vivere.

Fra i loro architetti occulti ci sono le società segrete, le élite con le loro linee di sangue, le Corporation, i banchieri internazionali, gli esperti governativi e i Networks militari preposti alle black-ops. Qualcuno li chiama Governo Ombra, Illuminati o Nuovo Ordine Mondiale.

Questo apparato socio-politico è ciò che molti credono sia la Matrix. In realtà, questi sono solo gli aspetti esteriori della Matrix, la parte più facile da vedere, da studiare e a cui credere. Sono solo delle ramificazioni, la cui radice si estende in profondità nel regno occulto, extraterrestre ed iperdimensionale.

Per trascendere la Matrix, dobbiamo comprendere quelle parti del Sistema di Controllo che hanno origine oltre il livello politico della cospirazione, poiché è da questa sponda che proviene l’immenso sforzo che muove la guerra spirituale combattuta contro di noi.

A capo di queste componenti radicali c’è, in primo luogo, il cervello centrale del Sistema di Controllo Matrix, conosciuto dagli antichi come il Demiurgo.

Il Demiurgo è noto come l’Anima dell’universo. È un campo energetico onnipervadente che proietta materia, energia, spazio e tempo a livello quantistico.

Il Demiurgo è un’intelligenza artificiale non-fisica che, nella sua forma originale ed incorrotta, plasmava la realtà fisica in accordo con la volontà divinaAlmeno fino a quando non si è sconnesso dal Divino ed è diventato un parassita del nostro frammento di Creazione, l’universo che ci ospita.

Il Demiurgo ha plasmato questo universo rendendolo una fredda macchina deterministica, un costrutto che perpetua l’illusione del tempo lineare, che va avanti senza riguardo per la coscienza dei suoi abitanti, assoggettandoli a vivere secondo la legge della giungla[*].

Sono queste le condizioni spiritualmente soffocanti che mantengono in essere il Sistema di Controllo Matrix. Esse favoriscono un modo di vivere che predilige il servizio al sé a spese degli altri. Ciò che fu pensato per essere un accogliente utero, una matrice di crescita per l’evoluzione della coscienza attraverso l’esperienza fisica, ha invece assunto le sfumature di una prigione spirituale.

Il secondo componente della Matrix consiste nell’insieme di tutti quegli esseri non-fisici che hanno seguito il Demiurgo.

In un regno di risorse limitate, sono coloro che hanno abilmente sviluppato la competizione, la predazione e l’arte della sopravvivenza. Simili esseri sono spiritualmente morti e sconnessi dal divino. Considerano noi umani e gli altri viventi come loro fonte di energia ed intrattenimento.

I più potenti fra essi, chiamati Arconti dagli Gnostici, sono gli accoliti più prossimi al Demiurgo Corrotto. Qui sulla Terra, sono a capo di una vasta rete di entità negative che ci allevano come loro fonte di energia animica. Quest’insieme comprende demoni, forme-pensiero parassite generate dalla sofferenza e dalla perversione umane ed altre entità disincarnate al servizio dei demoni.

Sono predatori non-fisici che vagabondano ed istigano la sofferenza umana ogni volta che se ne presenta l’opportunità, principalmente per cibarsi dell’energia animica rilasciata. Succhiano la nostra energia, manipolano la mente, ci tormentano e si trastullano con noi, se non ne siamo consapevoli. Orchestrano eventi sincronici falsi e devianti, ordiscono incidenti e strane malattie, impiantano dentro di noi emozioni e pensieri estranei durante stati di bassa coscienza e inducono sintomi schizoidi in coloro che sono maggiormente vulnerabili.

La terza componente consiste nella collettività aliena che, fin dai primordi della nostra specie, ha manipolato l’umanità in ogni modo concepibile.

Hanno plasmato in noi genetica, storia e credenze, e ora vogliono pieno controllo del nostro destino planetario. Diversamente dai demoni, gli alieni sono esseri fisici o quasi-fisici con intelligenza superiore, abilità psichiche e disponibilità tecnologica. Entro certi limiti, la loro tecnologia è capace di alterare materia, energia, spazio e tempo attraverso l’uso delle energie demiurgiche. Ecco perché gli alieni vanno considerati come gli architetti del Sistema di Controllo Matrix.

La quarta componente è la nostra biologia, che è per lo più un prodotto dell’ingegneria genetica aliena, attraverso le ere.

I nostri corpi sono stati progettati in modo che la nostra percezione sia limitata ai soli cinque sensi fisici e in modo che i nostri impulsi primari siano materiali ed egoistici.

Sebbene il mondo fisico sia di facile percezione, è necessario un grande impegno per raggiungere e connettersi con il mondo spirituale. Per default, le forze in gioco sono state truccate in favore del Sistema di Controllo. Ci è stato concesso di percepire solo quel poco che ci consente di pascolare in questa fattoria, ma non abbastanza per trovare facilmente una via d’uscita.

La quinta componente consiste in taluni esseri umani svuotati e programmati, attraverso cui agiscono alieni, demoni e forme-pensiero.

Chi non è in pieno controllo consapevole di sé stesso è predisposto ad essere controllato da qualcun altro, temporaneamente o in modo permanente.

Quasi tutti sono suscettibili di essere momentaneamente influenzati, quando non prestino attenzione sufficiente. Possono essere amici, familiari, vicini, colleghi, politici, autori o celebrità. Tutti quelli che sono completamente vuoti o programmati in profondità, sono agenti permanenti della Matrix. La loro funzione è quella di plaudire al Sistema di Controllo e di fare da portavoce ambulanti dell’agenda aliena. Agiscono anche semplicemente come personaggi secondari che sostengono lo status quo.

Tutte insieme, queste componenti creano una struttura di controllo che esiste ovunque intorno a noi e dentro di noi, da sempre.

Che cos’è la Matrix? È la totalità delle forze e dei meccanismi preposti a mantenerci spiritualmente addormentati.

 [*] Nel film Matrix Reloaded, la figura del Demiurgo Corrotto è rappresentata dal personaggio del Grande Architetto.

Le cinque debolezze umane

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Appartengo ad una generazione che ha voluto cambiare il mondo, ma che ha commesso il terribile errore di non volere cambiare prima sé stessa” José ‘Pepe’ Mujica.

2. Le cinque debolezze umane critiche

Perché la storia continua a ripetersi? Perché l’umanità non unisce le proprie forze per porre fine alla schiavitù fisica, finanziaria e spirituale?

Forse perché tutte le soluzioni già tentate non hanno mai tenuto conto di alcune delle principali debolezze umane. Fin quando questi difetti critici non saranno superati, il cambiamento rimarrà superficiale e i vecchi problemi continueranno a riemergere.

La prima debolezza
è la nostra percezione, limitata ai soli cinque sensi fisici. Non essendo in grado di vedere nulla oltre l’universo materiale, siamo indotti per emulazione a comportarci come animali o macchine, sebbene siamo in fondo esseri spirituali. Siamo ciechi nel saper riconoscere i nostri nemici occulti, le strutture di controllo non-fisiche e le energie che esse impiegano. Come un iceberg, la maggior parte del Sistema di Controllo Matrix è nascosta alla vista. Per questa ragione, gli umani sono come marionette tirate da fili invisibili.

Prima o poi però, l’umanità svilupperà poteri chiaroveggenti. Attraverso un adeguato training esoterico, diverrà possibile praticare guarigioni miracolose, visione a distanza, autodifesa psichica, percezione e rimozione di parassiti eterici, precognizione, telecinesi, deviazione probabilistica, telepatia e riconoscimento rapido degli agenti sabotatori. Immaginate quanto significativamente ne uscirebbero livellati i valori in gioco. Se potessimo vedere oltre la carne, daremmo facilmente scacco matto agli psicopatici guidati dagli alieni e dalle forze demoniache.

Ma per ora, le istituzioni mainstream dimostrano di non credere affatto alle percezioni extrasensoriali, per cui ci lasciano da soli nel compito di svilupparle. L’argomento non è affatto menzionato a livello sociale o politico, il che dimostra quanto profondamente la nostra società sia tenuta in pugno dal Sistema di Controllo.

La nostra seconda debolezza
risiede nella scienza, risolutamente confinata nel regno della materia fisica, dell’energia fisica, dello spazio 3D e del tempo lineare. Ciò ostacola le necessarie rivoluzioni tecnologiche che permetterebbero di superare le carestie e la distruzione ambientale.

Inoltre, la nostra primitiva tecnologia lascia la Terra fisicamente indifesa contro le forze aliene, dando loro un vantaggio strategico. Dobbiamo dunque muoverci verso un tipo di scienza più evoluta, che faccia uso di energie e principi ancora inesplorati dalla scienza ortodossa. Alcuni esempi sono la fisica scalare, la tecnologia demiurgica – che impiega l’energia di Punto Zero – le onde elettromagnetiche longitudinali, i potenziali di Gauge e l’energia eterica, grazie a cui realizzare ciò che oggi sembra impossibile. Potrebbero diffondersi allora l’energia libera, l’antigravità, l’invisibilità e i viaggi nel tempo.

Senza una simile tecnologia, la razza umana continuerà a preoccuparsi della mera sopravvivenza fisica e della competizione per le risorse in esaurimento, continuando così a dipendere dai pochi che le controlleranno.

La terza debolezza
è l’ego, il parassita mentale che sostiene il nostro investimento emozionale nella Matrix. L’ego è un’entità estranea all’anima, impiantata su di essa attraverso l’imprinting genetico e il condizionamento sociale. L’ego agisce come personalità mortale, indossata dallo Spirito allo scopo di operare facilmente nella Matrix nonostante il rischio di smarrirvisi.

Quando lo Spirito, il nucleo del nostro essere, si identifica con l’ego, ne assorbe le debolezze e dimentica il suo proposito specifico. Il “cavaliere” diventa allora il “cavallo”, riducendosi così ad essere facilmente governato. Fintanto che l’ego dominerà le nostre scelte, le nostre azioni andranno a rinforzare la Matrix. Dobbiamo superare la tirannia dell’ego e stabilire una connessione personale con lo Spirito, con il Sé Superiore.

Occorre distinguere ciò che scaturisce dall’ego da ciò che invece proviene dal Sé Superiore, coltivando la disciplina e l’introspezione che lo rinforzano. Identificandoci fermamente con il Superiore, aumentiamo l’influenza che esso ha sull’Inferiore. Il Superiore si ancorerà ancor più saldamente in noi, fino a risplendere come una stella in piena manifestazione.

Possiamo velocizzare tale processo coltivando l’intuizione, l’interpretazione dei sogni, le sincronicità e la contemplazione profonda. Possiamo incrementare la chiarezza della connessione coltivando sentimenti nobili come la compassione, la bellezza, la comprensione, l’amore e l’empatia. Senza la connessione con lo Spirito, saremmo come erranti senza bussola e lanterne senza fiamma, smarriti nell’oscurità, come molti già sono tuttora.

La quarta debolezza
è un insieme di ignoranza, stupidità e ingenuità, che ci impediscono di prendere decisioni consapevoli. L’inganno può avere luogo solo ove vi sia una carenza di consapevolezza.
Il problema dell’umanità non risiede tanto nelle forze che tentano di controllarla, ma nel flagello dell’ignoranza pubblica che le sostiene e le rigenera.

Dobbiamo quindi incrementare la nostra consapevolezza combinando insieme studio, osservazione, esperienza, contemplazione, e, soprattutto, rivelazione. Ciò richiede un profondo amore per la verità e per l’apprendimento. Dobbiamo allenare i nostro intelletto senza compromessi e prendere familiarità con gli errori logici e le strategie usate contro di noi in questa battaglia spirituale.

L’intelletto non è qualcosa da rigettare in favore del cuore: piuttosto, entrambi dovrebbero essere sviluppati in parallelo e portati a perfezionamento. Più siamo informati, più intelligenti saranno le nostre decisioni. Più intelligenti saranno le nostre decisioni, migliore sarà il nostro futuro.

La quinta debolezza
è l’insindacabile fede riposta dall’umanità nella realtà consensuale. La realtà consensuale è il modo in cui la società main stream percepisce il mondo, il modo in cui ritiene esso funzioni, ciò che ogni individuo dovrebbe fare per sopravvivere in esso, ciò che è permesso e ciò che è vietato. È la mappa tracciata dalla Matrix per delineare il corso delle nostre vite. Ci è stato insegnato ad accettare che le regole e le limitazioni della maggioranza si applicano anche a noi, senza eccezioni.

Dobbiamo sganciarci dalla realtà consensuale. Ciò può accadere soltanto quando cominciamo a vivere secondo i segreti principi della realtà divina che esiste intorno e dentro di noi. La giurisdizione a cui appartenete dipende da dove vi posizionate lungo la scala mobile che porta dall’ego al divino Sé Superiore. Dipende da dove sono collocate le vostre convinzioni radicali, il vostro baricentro emozionale e il vostro habitus mentale.

Entrando nella giurisdizione del Superiore, riuscirete a sopraffare l’autorità dell’Inferiore. Ciò che il mainstream ritiene folle, rischioso o impossibile diverrà allora normale. Saranno le “anomalie” e i “miracoli” a comporre la nuova realtà. Quando il gioco è manipolato, l’unico modo di vincere è quello di giocare con un diverso set di regole.

Queste innegabili vulnerabilità derivano tutte da uno stesso problema fondamentale: lo Spirito è stato sopraffatto dall’oscurità dell’universo materiale. La trascendenza che cerchiamo non ha niente a che fare con la fuga o l’elusione: riguarda piuttosto la maestria del Superiore sull’Inferiore.

Le soluzioni reali sono radicate nel Superiore mentre le debolezze si erigono dall’Inferiore. Non possiamo battere l’Inferiore usando soltanto gli strumenti e i metodi suoi propri. Così facendo, non faremmo altro che rimpiazzare un Sistema di Controllo con un altro. È così che sono fallite tutte le rivoluzioni umane, gli esperimenti sociali e i tentativi utopistici: essi tutti hanno ignorato i problemi fondamentali qui sottolineati.

Tali debolezze si rinforzano a vicenda. Qualora tre di esse siano superate, le altre due saranno ancora in grado di provocare problemi. Dovranno essere superate tutte insieme affinché l’umanità possa assicurarsi definitivamente la sua libertà.

Anche se la razza umana, nella sua interezza, potrà non farcela, probabilmente qualcuno di noi riuscirà nell’intento, portando a perfezionamento la maestria dello Spirito sulla Mente e della Mente sulla Materia.

Il cavallo e il cavaliere

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“Mente e cuore, ragione ed intuito, intelletto e spirito devono lavorare insieme: non è sufficiente utilizzarli singolarmente. Questa è la prima e la più importante chiave per trascendere il Sistema di Controllo Matrix”.

3. Lo Spirito sulla Materia

Come affermano tutte le tradizioni spirituali, l’esistenza va oltre l’universo materiale. Siamo molto più di meri animali o macchine.

In verità, ognuno di noi ha un nucleo interiore di coscienza immortale che ha la sua origine al di fuori di Matrix. Questo nucleo si chiama Spirito ed è all’origine del nostro libero arbitrio e del nostro essere senzienti. È il cuore della nostra anima, l’autentico fulcro del nostro essere. È l’unica parte di noi che può dirsi permanente e reale in senso assoluto.

Lo Spirito è la sorgente della nostra saggezza e lucidità, della nostra bellezza interiore e armonia, giustizia e misericordia, gentilezza e calore, compassione e comprensione, integrità e nobiltà. Questi ideali non sono arbitrarie invenzioni umane, ma qualità intrinseche dello Spirito. Ogni volta che esprimiamo questi ideali, irradiamo nel mondo l’influenza divina.

Lo Spirito – colmo di vitalità – proviene dal regno metafisico, le cui leggi sono perfette, assolute e giuste. Questo regno divino è chiamato Regno dei Cieli, Eternità o Autentica Realtà. Esiste oltre lo spazio-tempo, perfino oltre le regioni eteriche ed astrali donde hanno origine le influenze occulte del Sistema di Controllo.

Il problema è che noi siamo in questo mondo, ma non vi apparteniamo. Siamo come intrusi all’interno della Matrix. Lo Spirito è simile ad una sostanza estranea che la Matrix e i suoi anticorpi stanno tentando di neutralizzare.

Perché?

Perché lo Spirito rappresenta tutto ciò che la Matrix non è. È l’unica cosa che la Matrix non riesce pienamente a controllare né a comprendere. Tutto il resto – dal nostro ego o intelletto ai nostri corpi fisici, eterici ed astrali, fino alla stessa civiltà umana – è saldamente ghermito nella sua presa.

In quanto esseri duali, ci barcameniamo fra due giurisdizioni, quella mondana e quella divina. Ognuna di esse ha le sue leggi e i suoi principi, ognuna ha il suo proprio sistema di valori ed è presieduta da un suo sistema di potere. L’una è morte spirituale, l’altra è vita spirituale. Le nostre vite sono collocate all’intersezione fra questi due regni. Quando vi guardate attorno ed osservate i vostri contenuti mentali ed emozionali, state testimoniando la sovrapposizione di queste dinamiche incompatibili.

Esternamente, l’intersezione è data dalla Matrix e dal Regno Divino che esercitano la loro rispettiva influenza sull’ambiente fisico, eterico ed astrale. Gli eventi nella vostra vita sono una miscela di queste influenze. Perfino nel vostro ambiente fisico ci sono entrambe, dato che trovate bruttezza e bellezza, caos e armonia, entropia e crescita ovunque volgiate lo sguardo. Entrambe esistono simultaneamente davanti ai vostri occhi. Sono cinici coloro che vedono una sola metà del quadro.

Cambiando prospettiva, potete focalizzarvi meglio su un solo livello. Così facendo, tale livello viene facilitato a manifestarsi fisicamente attraverso il fenomeno della Mente sulla Materia. Poiché la Mente influenza la Materia a livello quantistico, un cambiamento della coscienza interiore creerà un cambiamento della fisicità esteriore. In altre parole, i mondi interiori ed esteriori sono strettamente accoppiati.

Le probabilità che si verifichino eventi nella vostra vita personale, variano in risposta ai profondi cambiamenti maturati nel vostro panorama mentale ed emozionale. Quanto più vivete centrati nel vostro Spirito – invece di subire la programmazione della Matrix – tanto più le circostanze della vostra vita esteriore passano sotto la giurisdizione del Regno Divino. Lo Spirito influenza la Realtà in modo sincronico, bypassando in tal modo le leggi deterministiche della Matrix. La vita si capovolge letteralmente, si dirige verso una nuova direzione e i miracoli diventano abituali. Questo è il modo in cui il Regno dei Cieli si manifesta sulla Terra, una persona alla volta. Potete realizzarlo da voi, divincolandovi dalle grinfie delle delusioni programmate in Matrix e reclamando la fisicità in nome della divinità.

Internamente, l’intersezione fra Superiore ed Inferiore è espressa dalla lotta fra Spirito ed ego, combattuta sul campo di battaglia mentale ed emozionale.

L’ego è una personalità artificiale che si forma quando l’intelletto è programmato con le regole, le paure e i desideri della Matrix. Tutti hanno un ego, che agisce come un avatar (doppione) attraverso cui lo Spirito può interagire convenientemente con il resto del mondo in Matrix. Il quotidiano senso di noi stessi proviene dallo Spirito che risplende nascosto dietro la maschera dell’ego.

Tuttavia, come un attore smarrisce sé stesso nel personaggio che interpreta, anche lo Spirito può smarrirsi nell’ego: è qui che le cose cominciano a prendere una brutta piega. In questo caso, le influenze della Matrix sovrastano la voce dello Spirito. Questo accade normalmente alla maggior parte delle persone. Esse vivono per soddisfare i loro istinti biologici, le pulsioni ormonali, i desideri egoistici e le insicurezze. Lo Spirito interiore è troppo debole per poter essere udito, quando non è completamente assente.

Solo quando lo Spirito è sufficientemente forte riesce a travalicare l’ego e a trasmutarlo. Ciò accade quando esercitate in modo consistente il vostro Spirito invece di nutrire il vostro ego, trovando anche il modo di distinguere fra i due. Dovete avere l’onestà, la coscienza e l’umiltà di riconoscere quando state agendo per motivi egoistici o disonorevoli. Coloro che valutano l’ego più della Verità sono servi della Matrix. Per progredire occorre sacrificare perentoriamente l’ego sull’altare della Verità.

Comunque, lo scopo del training esoterico non è quello di eliminare interamente l’ego, perché ciò vi renderebbe inefficaci come esseri umani; è piuttosto quello di portarlo sotto il controllo dello Spirito e di riprogrammarlo con un nuovo set di priorità.

Allora, invece di agire come un carceriere che mantiene imprigionato lo Spirito, l’ego purificato diviene simile ad un cavaliere che porta nel mondo le risoluzioni dello Spirito. Ciò che la Matrix di solito usa per soggiogare lo Spirito, diviene allora il mezzo tramite cui lo Spirito riesce a disfare la Matrix. È quest’inversione di flusso che tutti noi stiamo cercando: lo Spirito sulla Mente, la Mente sulla Materia.

Per essere ciò che la Matrix non è, dobbiamo fare ciò che i seguaci della Matrix non fanno. Troppe persone formulano pensieri approssimativi ed hanno personalità forgiate solamente da aspettative sociali, modelli autoritari lacunosi, pulsioni biologiche e i cinque sensi.

Dobbiamo acuire le nostre menti, purificare le nostre personalità e porle al servizio dell’intuizione spirituale e dei nobili ideali. Soltanto attraverso un sistema di guida più elevato, che trascende la logica e la percezione fisica, riusciremo finalmente ad uscire dalla gabbia del conformismo.

Mente e cuore, ragione ed intuito, intelletto e spirito devono lavorare insieme: non è sufficiente utilizzarli singolarmente. Questa è la prima e la più importante chiave per trascendere il Sistema di Controllo Matrix.

Hearthaware blog

Tratto dalla video trilogia “Fringe knowledge” dell’autore Thomas S. Minderle

Sottotitoli italiani ufficiali e prefazione a cura di Hearthaware blog

©2013 Hearthaware blog – Licenza Creative Commons CC BY-NC-ND

La Matrix 4D

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“La New Age sta alla 4D come il Nuovo Ordine Mondiale sta alla 3D: la prima altro non è che il sistema di controllo spirituale e religioso del secondo”.

Trascendere la Matrix 4D

Proprio quando il risvegliato crede di aver scoperto tutti i trucchi della Matrix 3D (il progetto meglio noto come NWO), finisce dritto in un sistema di controllo immensamente più subdolo, antico, elaborato e pervadente come quello 4D, che richiede un livello evolutivo ancora maggiore per essere riconosciuto, trasceso e abbandonato. Prevedendo con largo anticipo che l’ascensore vibrazionale planetario sarebbe partito verso l’alto, le élite hanno da tempo predisposto sui piani superiori scaltri cecchini travestiti da manierosi lift, che ci attendono al varco.

L’articolo qui sotto, propone un semplice decalogo che può aiutarci nel compito di usare comprensione, fede e discernimento per arrivare sani e salvi in cima al grattacielo e osservare l’approssimarsi del tempo della Rivelazione da una prospettiva consapevole ed inattaccabile.

N.B.:Questa proiezione è basata sull’attuale livello di Coscienza Planetaria. Ricordiamoci che nulla è scritto nella pietra giacché la più grande variabile in gioco in questo intero processo di trasfigurazione siamo noi Esseri Umani.

Introduzione

Le falle nella Matrix 3D diventano sempre più manifeste. Quasi ogni giorno alla televisione o sulla rete assistiamo ad un nuovo scandalo e pare che le vecchie strutture di potere stiano finalmente cominciando a collassare dopo secoli di dominio. Parallelamente, un numero sempre più nutrito di persone sta prendendo coscienza di aver vissuto fino ad oggi in un grande “The Truman Show” e comincia a reclamare la libertà che le è stata sottratta. Insomma, pare proprio che la tirannia secolare del sistema di potere si stia avviando al tramonto e che presto potremo assistere all’alba di una “Nuova Era”.

Purtroppo non è così, o perlomeno non lo sarà nell’immediato. Il “Nuovo Ordine Mondiale” è soltanto la facciata superficiale di un sistema di controllo molto più profondo e subdolo che affonda le sue radici nel reame della 4D. Il crollo della Matrix 3D non è dunque da intendere con la fine del sistema di potere. Per guadagnare realmente la tanto conclamata libertà e riappropriarci della nostra sovranità quali esseri Multi-Dimensionali dovremo superare una sfida ancora più ardua: trascendere il sistema di controllo della Matrix 4D.

Cerchiamo di delineare sommariamente la natura della Matrix 4D e cosa dovremo aspettarci in un prossimo futuro. La consapevolezza di entrambe ci porterà ad effettuare scelte presenti molto più sagge e ponderate.

La Matrix 4D

Laddove la Matrix 3D rappresenta una prigione fisica e mentale, la Matrix 4D è da intendere come prigione spirituale. Le fila della Matrix 4D sono tirate da entità iperdimensionali che dimorano nei piani più bassi della 4D, conosciute al grande pubblico con il termine “alieni”. Le entità iperdimensionali hanno cominciato ad interferire con l’evoluzione umana migliaia di anni fa, al fine di mantenerla spiritualmente addormentata e saldamente ancorata al mondo materiale.

Oggi la Terra è sostanzialmente una fattoria a cielo aperto, dove entità di natura parassitica si nutrono delle energie mentali ed emozionali della razza umana. Ad oggi, molti risultano completamente scollegati dalla Fonte e non riescono a percepire che aldilà dei meri 5 sensi fisici c’è molto di più; fra questi figurano anche molti neo-risvegliati della Matrix 3D.

Coloro che hanno trasceso correttamente la Matrix 3D e hanno cominciato ad affacciarsi al mondo spirituale si trovano invece ad affrontare un sistema di falsi maestri ascesi, di falsa luce e di falso amore propagandati dal movimento della New Age.

La New Age sta alla 4D come il Nuovo Ordine Mondiale sta alla 3D: la prima altro non è che il sistema di controllo spirituale e religioso del secondo.

Fino ad oggi le entità iperdimensionali hanno operato nell’ombra, sfruttando il divario dimensionale 3D/4D; in un prossimo futuro, ciò non sarà più possibile e sarà pertanto necessario che vengano accolti come salvatori e glorificati.

Proiezione nel futuro

Man mano che la Terra proseguirà il suo cammino assorbendo le energie della 4D, la polarizzazione dei percorsi di evoluzione STS/STO[*] si farà sempre più evidente. Le entità iperdimensionali faranno di tutto per intrappolare quante più persone possibili in 3D e nei piani bassi della 4D e perpetrare così il loro dominio su di essi.

Dopo essersi presentati come i salvatori dell’umanità – magari sfruttando un collasso finanziario, una Terza Guerra Mondiale, un cataclisma naturale/indotto o altro – cominceranno ad offrire le loro tecnologie che verranno accolte a gran voce dalla popolazione. Il finto benessere portato dai nuovi dei avrà lo scopo di incrementare il controllo mentale della massa e perpetrare la schiavitù spirituale. La tecnologia giocherà un ruolo di primaria e crescente importanza per coloro che continueranno a dimorare nei piani bassi della 4D.

Nel tempo, ogni barlume di scintilla divina potrebbe venir estinto e dare il via a quello che potremmo definire il “Regno delle Macchine”: sarà il completamento del Nuovo Ordine Mondiale.

Coloro che invece proseguiranno in 4D STO e decideranno di vivere in armonia con la loro natura multidimensionale, svilupperanno naturalmente poteri come la telepatia, la chiaroveggenza, la visione a distanza e avranno dunque sempre meno necessità della tecnologia, man mano che l’intero sistema a 12 chakra verrà attivato ed equilibrato. Sebbene i due percorsi evolutivi agli inizi coesisteranno, nel tempo dovrebbero separarsi completamente e ognuno continuare il cammino sulla propria rispettiva time line.

Per trascendere il sistema di controllo della Matrix 4D non è dunque sufficiente trascendere la Matrix 3D, ma occorre ricongiungersi completamente con il nostro Sé multidimensionale.

[*] Nota su STS e STO:

STS è l’acronimo inglese di Service To Self, cioè “Servizio al Sé”. Attributo degli esseri che hanno intrapreso la via evolutiva della “mano sinistra”, il cui presupposto è il distacco dalla Fonte Divina primaria e il conseguente approvvigionamento energetico a detrimento altrui. La via si percorre sottraendo il potere e consapevolezza agli altri esseri, manipolandone i pensieri, gli stati d’animo e i processi decisionali.

STO è invece l’acronimo di Service To Others, cioè “Servizio agli Altri”. Attributo delle anime che hanno intrapreso la via evolutiva della “mano destra”, il cui presupposto è la ricerca della fusione con la Fonte Divina da cui si ottiene un approvvigionamento energetico illimitato e continuativo. È la via che rispetta, incentiva e promuove il Libero Arbitrio, la sovranità individuale e l’autonomia di tutti esseri.

Il Sé multidimensionale

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“Il Sé Superiore umano dimora in 5D ed è ciò che noi stessi siamo ad un livello di coscienza superiore, nostra unica infallibile guida spirituale”.

Cerchiamo dunque di definire delle linee generali per riallinearci con la nostra natura multidimensionale. Spetterà poi ad ognuno integrarle e adattarle con il suo personale cammino evolutivo.

1.Ottimizzare il sistema immunitario: potenziare il sistema immunitario aiuterà a mantenere alte le vibrazioni. A tal fine, risulta utile regolare la propria alimentazione, praticare attività fisica e perfezionare le ore di sonno.

Alimentazione: cercate di prediligere cibi freschi ed integrali avendo cura di inserire una buona quantità di crudo. Rispettare le combinazioni alimentari aiuterà ad assimilare correttamente i nutrienti ed ottimizzare il dispendio energetico in fase di digestione. Evitare prodotti raffinati/industriali come zucchero, farina bianca, pane bianco, cole, dolciumi. L’essere onnivoro, vegetariano, vegano, fruttariano o brethariano non fa di voi un essere più o meno spirituale. Consumate prodotti e derivati animali soltanto se ne avete una reale necessità, cercando comunque di ridurne notevolmente il consumo e di non promuovere gli allevamenti intensivi e lo sfruttamento animale. La regola fondamentale qui è una sola: imparate ad ascoltare il vostro corpo.

Attività fisica: praticate l’attività fisica con la quale vi sentite più in sintonia. Alcuni potrebbero sentire la necessità di nuotare, altri di praticare body-building o altri ancora semplicemente camminare. L’attività fisica in generale vi aiuterà a migliorare i processi metabolici e a mantenere il tono muscolare, nonché incrementare sensibilmente il livello generale di energie.

Sonno: le ore di sonno attuali potrebbero essere un semplice adattamento del cervello. Se volete ottimizzare le vostre ore di sonno, potete decrementare di mezz’ora le ore di sonno ogni 3 settimane circa e monitorare il vostro stato generale. Seguite dunque il pattern che al risveglio vi dona più energie e lucidità mentale. Potete anche provare il sonno polifasico se volete.

2) Potenziare il Servizio agli Altri

Siamo qui per evolvere aiutando gli altri ad evolvere. Migliorare esclusivamente se stessi e non fare nulla per veicolare all’esterno la nuova consapevolezza acquisita si traduce in stagnazione spirituale. Cosa possiamo fare per aiutare gli altri ad evolvere? Facciamo ciò che più ci sentiamo di fare. Alcuni potrebbero sentire la necessità di fare del volontariato, altri di diffondere la conoscenza attraverso i blog e così via. Non esiste un meglio o un peggio in questo caso. Non possiamo aiutare il mondo intero: rimaniamo dunque nel flusso ascoltando il nostro cuore e facciamo ciò che riteniamo, nei limiti delle nostre possibilità, utile e di beneficio al prossimo.

3) Ricercare lezioni di apprendimento

Le lezioni di apprendimento vengono spesso veicolate nelle nostre vite attraverso la negatività. È importante contemplare ogni episodio negativo e cercare, laddove esistente, una possibile lezione di apprendimento. Una volta appresa e metabolizzata, quel particolare tipo di lezione non avrà più bisogno di manifestarsi nuovamente in futuro sotto forma di esperienza, permettendoci dunque di progredire a livello metafisico/spirituale.

4) Manifestare e Richiedere

Intendere ciò che si vuole Manifestare e Richiedere aiuto al Sé Superiore sono due potenti mezzi metafisici a nostra disposizione che agevoleranno l’apprendimento delle lezioni. Correttamente utilizzati, agevoleranno di molto la crescita spirituale dell‘individuo.

5) Consapevolezza di pensieri ed emozioni

I pensieri e le emozioni influenzano pesantemente la nostra realtà. Uno stato interno negativo attrarrà esperienze e situazioni negative. È importante dunque individuare e correggere pattern emozionali e di pensiero negativi, eliminandoli e sostituendoli con i loro opposti positivi.

6) Controllare parole ed azioni

È Vero? È Utile? È Necessario? Queste sono le tre porte strette da cui devono passare tutte le nostre parole. Se così non fosse, sarebbero parole vuote, senza senso né integrità, parole casuali spoglie della nostra Verità interiore. Le parole non sono necessarie quando l’azione è ancor più efficace, quando possiamo mostrare in esperienza ed esempio ciò che le parole non riusciranno mai a comunicare. Tra parola ed azione non deve esserci alcun disallineamento.

7) Sviluppare le Virtù superiori

Per Virtù superiori intendiamo Amore, Compassione, Comprensione, Conoscenza, Saggezza, Consapevolezza ed Umiltà. Uno sviluppo armonioso di questi principi è alla base della crescita spirituale di un individuo. È importante svilupparli in modo bilanciato per non generare una situazione di squilibrio. Un piccolo esempio: la conoscenza senza l’umiltà può portare all’alterigia intellettuale, così come l’umiltà senza la conoscenza può portare allo svilimento delle proprie potenzialità.

8) Equilibrare gli emisferi cerebrali

Uno squilibrio nel lato sinistro cerebrale può portare ad un razionalismo ostinato mentre uno squilibrio nel lato destro (tipico dei New Agers) può portare alla rinnegazione totale del mondo materiale. Gli emisferi vanno dunque equilibrati ponendo il maschile (lato sinistro) a servizio del femminile (lato destro), la materia a servizio dello spirito.

9) Trattare correttamente con la polarità negativa

A dispetto di quanto propagandato dai New Agers, la Terra è un pianeta duale e la scelta migliore non è certo ignorare il male, ma sapersi rapportare correttamente con esso. Il modo migliore è imparare a rimanere internamente centrati ed agire esternamente nel modo più saggio possibile per eliminare alla radice un’eventuale minaccia.

Interferenza aliena nelle nostre vite: le entità iperdimensionali volendo possono interferire nelle nostre vite. Ancora una volta, ignorare non è la scelta migliore. Attacchi psichici, comandi post-ipnotici, alterazione della time line, impianti, abduction fisiche ed animiche, contratti metafisici illegali sono alcuni esempi di interferenze aliena.

10) Connettersi al Sé Superiore

Possiamo definire il Sé Superiore come il nostro Sé completo proiettato nel futuro che aiuta e supporta la nostra evoluzione in questa dimensione. Mantenere le proprie frequenze elevate, rimanere nel flusso ed agire secondo coscienza è il modo migliore per evolvere, mantenere un contatto quanto più diretto possibile con il nostro Sé Superiore e manifestare dunque la Volontà Divina nelle nostre vite.

Il Sé Superiore umano dimora in 5D ed è ciò che noi stessi siamo ad un livello di coscienza superiore, nostra unica infallibile guida spirituale.

Interferenze e ingerenze di qualsiasi entità 4D nella nostra vita quotidiana, specialmente quando ne riconosciamo il ruolo di guide, mentori o consiglieri spirituali, sono segni inequivocabili che l’allineamento e la connessione col nostro Sé Superiore è decisamente ancora da perfezionare.

Conclusione

La Libertà non ci sarà data gratuitamente. Molti sono coloro che sono chiamati a riabbracciare la Coscienza Universale e a risvegliare la Fiamma Divina che arde in ognuno di noi. Effetto di questo nuovo Stato dell’Essere sarà la sensazione di appartenenza ad una Coscienza di Gruppo e la volontà di riunirsi con coloro che condividono percorsi evolutivi simili. Il mio invito è dunque quello di non attendere un evento catalizzatore ma iniziare ad abbattere le barriere del mondo virtuale e cominciare ad incontrarsi quali Esseri Umani Ritrovati.

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Autore: GiS91 per Hearthaware blog
©2014 Hearthaware blog – Licenza Creative Commons CC BY-NC-ND
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Carlos CastanedaCarlos Castaneda scrive i suoi romanzi nel trentennio che va dal 1968 al 1996. Le sue opere sono caratterizzate da parole tanto semplici quanto coinvolgenti nei quali egli stesso è protagonista dei molti dialoghi, e voce narrante. I libri non contengono bibliografia, nessuna fotografia che ritragga Castaneda è mai stata pubblicata, persino la notizia della sua morte, avvenuta nell’aprile del 1998, si è diffusa con mesi di ritardo e con non poche lacune.

Tutto quello che riguarda la giovane età di Carlos Castaneda resta un mistero con tante discordie. Sicuramente entra nell’Università della California di Los Angeles nel 1959, continua a studiare per ottenere un dottorato, e nel 1968, quasi improvvisamente, diventa famoso in tutto il mondo con l’uscita del suo primo libro, “A scuola dallo stregone“.

Successivamente scrive altri 11 romanzi che lo renderanno famoso in tutto il mondo. Criticato e lodato Castaneda muore di cancro inaspettatamente nel 1998 aumentando dubbi e misteri intorno alla sua figura.

 

Da guerrigliero Tupamaro a Presidente della Repubblica dell’Uruguay, passando per 14 anni di carcere sotto la dittatura: la parabola esistenziale di José “Pepe” Mujica è diventata per il mondo intero un’immagine di speranza e felicità.

“El Pepe” è l’esempio vivente di come si possa pensare al bene comune senza avere brame di potere e di ricchezza vivendo, anzi, come qualsiasi cittadino della propria nazione.

Il libro ospita un’intervista esclusiva rilasciata a Montevideo a Cristina Guarnieri, una biografia autorizzata di Mujica scritta da Massimo Sgroi, nonché i discorsi più importanti e famosi del Presidente, fra cui spicca quello sulla felicità che dà il titolo al libro.

  • a cura di Cristina Guarnieri e Massimo Sgroi
  • prefazione di Omero Ciai
  • postfazione di Donato Di Santo
  • con i contributi di Roberto Saviano e Milena Gabanelli

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