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Scie Chimiche: la prova schiacciante sulle chemtrails

L’ORRIBILE PIANO MONDIALISTA
DI STERMINIO DELLA POPOLAZIONE DEL PIANETA

diinabandhu sevananda, 28 maggio 2017
Questo breve editoriale è di supporto al video che mostra le prove schiaccianti dell’irrorazione dei cieli con scie chimiche, o chemtrails.

Premessa

Non è mia intenzione diffondere queste informazioni per generare paura, incertezza, panico; il mio sforzo è diretto a prospettare soluzioni che siano davvero efficaci, in una prospettiva ad ampio respiro.

Il fatto è che tutto questo sta accadendo, e pare che molte persone non se ne rendano ben conto, perciò subiscono passivamente gli eventi creati ad arte, non certo per il bene dell’umanità.

Dal mio punto di vista è molto importante acquisire la consapevolezza dei fatti reali, perché solo così sarà possibile cambiare totalmente le nostre sorti, attualmente decise dai nostri carcerieri fin dalle epoche più remote.

Chi preferisce rimanere nella proprie sicurezze e assecondare le proprie convinzioni, meglio che sospenda la lettura a questo punto.

Perché è importante conoscere tutto questo?

Semplicemente per unirci grazie alla conoscenza autentica, e superare le divisioni che non ci aiutano di certo; per unirci in intenzione, anima e spirito, e prendere dunque in mano le redini del nostro pianeta, del futuro dell’umanità e di tutti gli esseri viventi che lo popolano.

Grazie se hai compreso il mio intento.

Editoriale

Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti cosa sta succedendo sul pianeta: lo sterminio programmato della specie umana.

Quello che sembrava fantascienza fino a poco tempo fa, si sta rivelando essere una terrificante realtà.

Nel 2005 sul mio sito LiberaMenteServo.it iniziai timidamente a postare articoli, video, documenti, sui vari argomenti che apparivano alla maggior parte dei lettori separati tra di loro. In realtà, io stesso ero sempre più consapevole che essi costituivanio i tasselli di un unico diabolico puzzle che andava via via prendendo forma.

Sembrerebbe che siamo giunti alla stretta finale; la spudoratezza dei potenti è angosciante: spero che tutti lo vedano con chiarezza, anche  se dubito che sia così. Non faccio nomi perché non hanno alcuna importanza: quelli che conosciamo non sono altro che marionette interscambiabili a piacimento, collocate in ogni settore cruciale del sistema nel quale siamo imprigionati.

Cito a caso: guerre, rivolte, attentati, migrazioni, vaccini, irrorazioni dei cieli o chemtrails, epidemie, farmaci, malattie e false pandemie, microchip, radioattività, alimentazione e additivi, OGM, chimica, inquinamento, nanoparticelle, metalli pesanti, onde elettromagnetiche, HAARP, psicotronica, indebitamento monetario, economia, finanza, povertà, miseria, carestie, siccità, manipolazione ambientale e climatica, e tanto altro, fanno parte dell’agenda del NWO (nuovo ordine mondiale).

Per gli scettici, preciso che questo piano fa parte della nostra storia conosciuta, e vado a riassumerla molto sinteticamente.
  • 22 novembre 1963: assissinio di J.F. Kennedy che aveva da poco iniziato a stampare e mettere in circolazione dollari di Stato.
  • Nel 1965, il suo successore, Johnson, dichiarava che: «… 5 dollari, investiti nel controllo della popolazione, valgono quanto 100 dollari investiti nello sviluppo economico …».
  • Il 18 luglio 1969, il presidente Nixon in un messaggio al Congresso, sottolineava: «Crediamo che le Nazioni Unite (…) dovranno prendere l’iniziativa di reagire contro la crescita della popolazione mondiale. Gli Stati Uniti collaboreranno interamente ai loro programmi in questo senso. Sono fortemente impressionato dalla forza del recente rapporto, prodotto dal gruppo di specialisti dell’Associazione delle Nazioni Unite, di cui John Davidson Rockefeller III è il presidente».
  • Nel 1970, l’Amministrazione Nixon emise una direttiva che chiedeva una serie di studi per la diminuzione della popolazione mondiale.
  • Il 24 aprile 1974, venne pubblicato, con la firma di Henry Kissinger, il “National Security Study Memorandum 200”.
  • Il 16 ottobre 1975, il “Memorandum” viene inviato al Presidente Ford, insieme a raccomandazioni confidenziali di Henry Kissinger, che incoraggiavano il Presidente a prendere una decisione sulla «necessità della leadership degli Stati Uniti sulle questioni concernenti la popolazione mondiale». In questo cinico documento, si proponeva di causare: «una serie di disastri nei raccolti potrebbe trasformare alcune di queste nazioni (in via di sviluppo) in casi di malthusianesimo classico, con carestie che potrebbero coinvolgere milioni di persone». Il documento presentava intenti genocidi in varie forme.

Lo spopolamento di intere nazioni della terra entrava, così, a far parte della politica estera degli Stati Uniti!

A firmare e a ufficializzare questo atto era stato il Direttore del Consiglio per la Sicurezza Nazionale, e intimo di Kissinger, Brent Scowcroft. Subito dopo, Kissinger creava lo “Office of Population Affairs“, presso il Dipartimento di Stato, e lo “Ad Hoc Group on Population Policy“, presso il Consiglio di Sicurezza Nazionale, per la messa in atto delle politiche genocide proposte dal “Memorandum 200“.

Il primo esperimento di queste due nuove Istituzioni fu la guerra civile in Libano!

Dunque, non può stupire che tutto ciò che sta accadendo ai giorni nostri faccia parte della prosecuzione, sempre più sofisticata, di questo piano non propriamente segreto, ma certamente ignorato dalla maggioranza delle persone.

Se ti chiedi il perché, secondo me dovresti chiederlo a qualcuno di loro; anche se, personalmente, ipotizzo che non se lo ricordino neppure più.

Bill Gates ammette:
«I vaccini servono per diminuire la popolazione».

lospecchiodelpensiero /

Si sa che fra i complottisti gira l’idea che esistano dei “mondialisti” cattivi cattivi che, fra i loro scopi, hanno quello (udite udite!) di ridurre la popolazione mondiale.

E il motivo sarebbe semplice: questi cattivoni hanno tutto: denaro, potere, controllo dell’informazione, ecc, tranne una cosa: i numeri. Sono molto pochi, in confronto agli altri, che sono enormemente di più. E allora? Allora l’idea sarebbe quella di ridurre la popolazione mondiale, tramite guerre, carestie, terremoti, inquinamento, vaccini (vaccini? Sì, vaccini!) pessima alimentazione, ecc.

Chissà se è vero. Però è divertente vedere Bill Gates (sì proprio lui, il sig.Windows) che dice, testualmente, che per ridurre le emissioni di CO2 causato dall’uomo bisogna agire sui fattori che lo producono:

  • numero di persone,
  • quantità di consumi che queste persone fanno,
  • energia unitaria per consumo.

Insomma, un approccio matematico. E analizzando le singole voci, partendo dalla eccessiva presenza di esseri umani (questo bestiame ingombrante, ma perchè sono così tanti?) dice testualmente: «Lavorando bene, con i servizi sanitari, la contraccezione e i vaccini potremmo forse ridurre la popolazione del 10-15%».

Ma come? La sanità e i vaccini servono per diminuire la popolazione? Avrò capito male? … No, no, l’ha proprio detto, c’è il video su youtube che lo documenta!

Soluzioni?

Certo è utile ogni forma di partecipazione attiva a gruppi e associazioni che si dedicano alla “resistenza” nel mondo fenomenico, ma tutto questo sarebbe inutile senza parallelamente adottare un percorso interiore di guarigione delle proprie ferite emotive, senza la guarigione delle relazioni familiari e sociali, senza una visione spirituale autentica ed elevata.

Sono davvero poche le scuole spirituali (non certo rappresentate dalle religioni) che offrono un’autentica via verso la liberazione individuale, finalizzata al collettivo.

Senza il forte impatto di una massa critica di individui risvegliati, illuminati, realizzati in Dio, sul campo collettivo di coscienza, è mia opinione che ogni altra azione non potrà condurre alla salvezza.

La Missione della World Oneness University – India, è esattamente quello che ho descritto, e fa parte del mio percorso a partire dall’anno 2012.

In quanto World Oneness Trainer sono a disposizione di chiunque fosse sinceramente interessato a saperne di più.

Il video: Scie Chimiche, la prova schiacciante sulle chemtrails

Tankerenemy
Mercoledì 21 luglio 2010

Troppo tardi, Tim (Il caso del KC-10 nei cieli del Canada)

14 luglio 2010: l’utente You-Tube USAFFEKC1O inserisce sul suo canale, creato nel 2008, ma lasciato inutilizzato per molto tempo, due filmati che riprendono due aviocisterne KC-10 impegnate in due ispettive operazioni di aerosol. Le riprese sono state eseguite da bordo di un altro velivolo, posto in coda e situato poco più in alto ed a breve distanza. Sia il nome del canale sia le comunicazioni radio che si sentono nel secondo filmato sia la posizione privilegiata per le riprese, inducono a supporre che il velivolo sulla scia del KC-10 sia anch’esso un aereo militare.

Le riprese sono di notevole impatto per diversi motivi, ma soprattutto perché ritraggono in modo inequivocabile degli aerei militari chiaramente impegnati in operazioni di spraying. Nel primo video, che noi di Tanker Enemy, su segnalazione dell’amico Arturo, abbiamo subito rielaborato e riproposto sui nostri canali multimediali nonché sui blog (rilanciato poi da Nexus), si possono osservare scie dense ed iridescenti provenire da svariati punti dei piani alari e non dai tre motori del KC-10. E’ altrettanto di rilievo il fatto che il pilota che sta eseguendo le riprese, cita chiaramente le “chemtrails“.

Nel giro di poche ore, si scatena una bagarre senza precedenti. Il filmato viene caricato su decine di canali video e compie il giro del mondo, segnalato da decine di blog, siti Web, forum. Subito si precipitano i soliti “guardiani del sistema” per tentare di dimostrare che non si tratta di chemtrails, ma di fuel dumping, cloud seeding, contrails da pressione alare, trecce di Berenice etc. Inutile. Il video imperversa in ogni dove, divenendo un viral.

Il 17 luglio viene aggiunto un terzo video.

Nel frattempo, molti si iscrivono sul canale di USAFFEKC1O. Parecchi si complimentano con il pilota dissidente e lo ringraziano per il suo coraggioso gesto. L’utente USAFFEKC1O mantiene un basso profilo, rispondendo raramente e con poche righe. Uno dei primi suoi commenti, pubblicato sul canale Tanker Enemy, è inequivocabile per suo il contenuto. Il pilota misterioso scrive: 18 luglio 2010 USAFFEKC1O – «Nice job tanker enemy… I like the enhancements. Btw, I took the video while we were flying over Canada. Thanks for translating the video: so more people will understand what’s going on. I’ll post more as I see them».

Cogliendo la palla al balzo e cercando di avere qualche particolare in più, gli rispondiamo così:

«@USAFFEKC1O Thank You so much, friend for this courageous action and excellent videos about close up chemtrails. Your action is very important, because it comes from a pilot and it creates a breakthrough in the wall of silence and censure. Your videos are very clear and full of interesting details about chemtrails and nozzles. Which kind of camera do you use? A Canon? I hope we can continue in this cooperation for chemtrails disclosure. Take care and be always cautious».

La domanda sulla videocamera impiegata non è casuale. Abbiamo, infatti, notato che le riprese mostrano un difetto tipico degli stabilizzatori di movimento delle apparecchiature Canon di fascia economica. L’immagine viene parzialmente stabilizzata per qualche frazione di secondo, ma poi subisce dei repentini scatti, spostando il soggetto in modo anomalo da un lato all’altro dell’inquadratura. Volevamo quindi verificare se il pilota ci avrebbe risposto nel modo corretto e questo per capire se chi scriveva era lo stesso autore dei video inseriti sul canale USAFFEKC1O.

USAFFEKC1O ci risponde e scrive: «@tankerenemy I used a Canon Powershot SX200 to shoot the video».

Dunque la fotocamera impiegata è quella che pensavamo noi. Bene.

Il problema ora diventa uno solo: quanto tempo passerà, prima che l’autore delle scomode riprese sia identificato? Quanto tempo passerà, prima di una sua prevedibile smentita? Non abbiamo dubbi: il tempo scorre veloce. Infatti, supponendo una lettura delle registrazioni dei tracciati radar, sappiamo che è solo una questione di ore o, al massimo, di pochi giorni.: l’aereo in coda al tanker KC-10 sarà in breve identificato e con esso i piloti colpevoli di “alto tradimento“. In subordine, se l’utente ha eseguito l’upload dei video con un IP riconoscibile, verrà individuato chiedendo i tabulati di accesso ai server You-Tube.

Così è stato. La sera del 20 luglio, a pochi minuti dalla mezzanotte, le decine di canali nei quali era stato immesso e riproposto il video di USAFFEKC1O, vedono comparire un commento identico, che è il seguente: 20 luglio 2010 USAFFEKC1O – «The truth is, the video is real and unedited but the title was created to poke fun at the chemtrail people. All this video shows is a couple of KC-10’s flying in formation. When I saw the contrails coming from the lead KC-10 I pulled out my video camera knowing I was going to pull this prank and the pilots played along. So there you have it. It’s just a prank on all the chemtrailers. Sorry, – Tim».

Inoltre i titoli dei tre filmati sono stati rinominati come, ad esempio, “Chemtrail spraying“, che poi diventa “Chemtrail spraying (NOT!)“.

Che cosa è successo? Non è difficile immaginare quali guai stia affrontando in queste ore l’aviatore insider. Senza meno, avrà già subìto un provvedimento disciplinare. La sua carriera sarà sicuramente compromessa. Nel frattempo è stato obbligato a pubblicare centinaia di commenti uguali su decine di canali e siti diversi, nel disperato tentativo di turare la falla che il suo temerario ed incosciente gesto ha cagionato.

È evidente che questa immediata inversione di marcia è un’ulteriore conferma di quanto la faccenda sia drammaticamente seria. In effetti, il video parla da solo e non esistono smentite atte a negarne l’evidenza.

La conclusione è la seguente: i vertici militari hanno commesso un errore enorme, nel costringere l’aviere a ritrattare. Questa è la prova provata che il pilota ha ripreso delle reali scie chimiche. La palinodia coatta è più eloquente di qualsiasi rivelazione. Infatti, se si vuole nascondere un proprio errore, non si grida ai quattro venti: «Non sono stato io!», oppure «Era tutto uno scherzo», ma si cerca di glissare, tacendo. Tuttavia il sistema teme che certe verità scottanti comunque emergano sicché preferisce bloccare e censurare piuttosto che attendere che le acque si calmino. Queste pressioni, sfociate nell’inverosimile e tremebonda smentita, sono più convincenti di mille video che mostrano aerei chimici. Si può ora anche affermare che è stato uno scherzo o una burla, ma nessuno crederà ad una “excusatio non petita”. Così questa maldestra ed affannosa correzione di rotta si rivela per quello che è: un’ammissione più esplicita e persuasiva di qualsiasi sconfessione.

Troppo tardi, Tim.

Fonte/Link attivo

Addendum

Skywitness – “Bel lavoro, U.S.A.F.! Questa è la conferma definitiva che chi cerca di rompere il silenzio sulle chemtrails è screditato o riportato nel recinto. Il buon risultato è che una volta che sono stati inseriti questi video, sono divenuti un viral e ora sono di dominio pubblico. Grazie ancora per aver realizzato questo strabiliante filmato di aerei chimici che diffondono veleni sulla popolazione. Grazie amche per aver cambiato atteggiamento così rapidamente ed in modo così preoccupato e precipitoso (cambiando i titoli ai video, rettifiche etc.): ciò mostra senza alcun dubbio che gli avvelenatori di alto rango hanno esercitato enormi pressioni“.

trettomahawk @ USAFFEKC1O – “Troppo tardi: il danno per il sistema è fatto. Non siamo tonti. Abbiamo compreso le minacce che hai ricevuto sulla tua pelle. Sei un pilota militare ed hai filmato qualcosa di interessante dalla cabina del tuo aereo. Due colleghi erano con te ed uno dei due ha esclamato: ‘Non riprendere questa prova’. penso che tu sia una voce fuori dal coro o una persona molto coraggiosa. Il tuo video si è moltiplicato centinaia di volte e non smetterà di colpire. Goditi la tua carriera ed il tuo avvelenamento, amico“.

trettomahawk – “Succede questo quando fai il militare e ti fai prendere la mano (dimenticando che mestiere fai). Le ingenuità non vengono perdonate dal Sistema. Valgono a poco i copia e incolla: il video si è moltiplicato decine e decine di volte in pochi giorni e non smetterà di colpire. Scommetto che una buona parte di questo cambio di rotta sia dovuto anche agli altri due colleghi che aveva in cabina. Uno rideva e sembrava rilassato, l’altro gli diceva di “non filmare alcuna prova”. Quando dicevo che avrebbero colpito intendevo proprio questo. Sarebbero partiti da questo giovane pilota americano che ha aperto il suo canalino Youtube due anni fa come tanti altri esseri umani.

Scommetto oltretutto che gli iniziatori di questo ‘procedimento’ sono stati gli squadristi italiani che conosciamo bene, oggettivamente i più inferociti di queste pseudo-democrazie occidentali. Guai a collaborare con tankerenemy.com! E’ appunto perchè esiste un sito come questo che esistono anche questi agenti di controllo addetti al cyber-squadrismo. Costoro – è stato provato cento volte – hanno contatti con i vertici di Intelligence italiani ma non solo: anche con quelli esteri. Ricordiamocelo sempre: basta alzare una cornetta nel 2010“.

AGGIORNAMENTO del 25 luglio 2010: il canale di USAFFEKC10 è stato “resettato” e “sostituito” con un clone privo di contenuti il cui ultimo accesso risulta risalire ad un anno fa, sebbene sappiamo che l’utente in questione abbia inserito commenti sino a poche ore addietro. Tutto ciò appare bizzarro e nel contempo inquietante e, alla luce di quest’ultimo “colpo di scena“, sembra che il caso del pilota U.S.A.F. dissidente non possa ancora ritenersi chiuso.

Rosario Marcianò si occupa di consulenza informatica e sicurezza di dati. Da anni è impegnato attivamente nella diffusione di informazioni sul fenomeno delle “scie chimiche”.

Ha collaborato con varie riviste (“Blu, la rivista del territorio” – edizioni blunario; “Enna on Line”, dir. Emanuele Severino; “Ecplanet.com”) e partecipato a trasmissioni radiofoniche e televisive, tra le quali: “Rebus: questioni di conoscenza” (Odeon TV), “Radio gamma 5”, “Radio Internazionale”, “5 stelle Sardegna”, “Boira-Tarragona Radio”, “Radio DJ”, “RadioBase”.

Antonio Marcianò (18 gennaio 1963), laureato in Lettere, insegna Materie letterarie e Latino nel Liceo “G.D. Cassini” di Sanremo. Dal 2005 è impegnato, insieme con il fratello Rosario, nella divulgazione riguardante la geoingegneria clandestina. È sceneggiatore del documentario “Scie chimiche: la guerra segreta” (2014). 



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By Diinabandhu 2012

Grazie di cuore a tutti gli amici che l’hanno praticata e hanno condiviso le proprie esperienze, consentendone la pubblicazione.
preghiera-andrea-pangos

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