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Immunità di Gregge? Lo vogliamo dire ai medici che è una grande bufala?

Immunità di Gregge?
Lo vogliamo dire ai medici che è una grande bufala?

Dott. Suzanne Humphries

Suzanne Humphries

Suzanne Humphries è una dottoressa americana, omeopata e attivista anti-vaccinista. È una specialista convenzionale, specializzata in medicina interna e malattie renali. Humphries è stata tra gli iniziatori del “International Medical Council on Vaccination“, un’organizzazione attivista americana che è critica sui vaccini. Il Dott. Suzanne Humphries ritiene che i vaccini distruggano l’immunità naturale del sistema immunitario, e che la vera motivazione dietro ai programmi di vaccinazione è il profitto, non il desiderio di migliorare la salute pubblica.

«Perché un medico dovrebbe cambiare idea sui vaccini? Semplice, perché dovrebbe avere a cuore la salute dei suoi pazienti e mettersi in discussione anche per la sua esperienza clinica. Per cui signori medici, se avete una coscienza cercate di tutelare la salute dei vostri pazienti e non fidatevi del professore di turno nei vari convegni e congressi sponsorizzati; ragionate e siate artefici della vostra professionalità in scienza e coscienza».

Il video
Fonte video: radioautismo.org
Canale Youtube: Radio Autismo
Pubblicato il 6 marzo 2017

La dr.ssa Humphries sgretola l’immunità di gregge
parlando al WV Senate Education Committee

Diciamolo pure alla ministra Lorenzin.

Diciamolo pure alla ministra Lorenzin come il vaccino contro il morbillo ha fallito: l’immunità di gregge non esiste.

Come il vaccino contro il morbillo ha fallito: l’immunità di gregge non esiste. I vaccinati possono trasmettere la malattia ai non vaccinati. Anche avendo una copertura vaccinale del 100% ci sarebbero comunque epidemie di morbillo.

Trascrizione del testo a cura di diinabandhu sevananda, per liberamenteservo.com

Vorrei parlare del falso senso di sicurezza di coloro che pensano che l’attuale copertura vaccinale possa garantire la “immunità di gregge. Le cose sono due: o diciamo solamente che i vaccini sono sicuri ed efficaci e salvano la vita, e ci crediamo religiosamente, oppure ci mettiamo a guardare le informazioni e le analizziamo. Cosa che richiede molto più tempo, ecco perché viene fatta raramente.

Vorrei spiegare un attimo la situazione del morbillo. Quello che è accaduto nel 2015 in California, viene usato come motivo per il quale dobbiamo portare l’immunità del gregge a un certo livello. Ci è stato detto che occorre una copertura vaccinale del 95%, ma posso dirvi che è stato pubblicato un articolo che sostiene che occorre un tasso vaccinale del 99% per ottenere l’immunità del gregge.

Posso dirvi che anche se avessimo una copertura vaccinale del 100% che copre tutte le persone qui dentro, e tutti i bambini in questo Stato, ci sarebbero comunque epidemie di morbillo, se questo fosse portato qui dall’estero. Questo perché il vaccino ha fallito nell’intento di eradicare ed eliminare questa malattia.

Quello che è accaduto in California è molto interessante. Per capire, dobbiamo fare un salto indietro, ai tempi prima del vaccino.

Prima che questo fosse introdotto sul mercato, i bambini che si ammalavano di morbillo erano per lo più tra i 3 ed i 15 anni. Questi bambini diventavano immuni per il resto della loro vita, mentre il virus continuava a circolare in modo da dare a tutti un “richiamo” naturale. I bambini sotto i 2 anni erano quelli più vulnerabili. Questi erano protetti dalle loro madri che avevano immunità data dalla malattia stessa, che dà un’immunità più forte e più lunga: cosa riconosciuta dalla medicina.

Dopo l’introduzione del vaccino, si è visto che quei bambini piccoli non erano più protetti.

Quindi ora, grazie al vaccino, abbiamo madri vaccinate che possono solo offrire un’immunità molto limitata, forse per tre mesi, anche se allattano i bambini al seno, immunità che viene data dalla placenta. E questo è stato studiato dalla medicina e posso farvi avere le ricerche pubblicate.

Quindi: ora questi bambini non sono più protetti a causa dei vaccini.
Gli adulti, che una volta erano protetti a vita, grazie al virus che circolava, ora non sono più protetti.
Questo si è visto durante l’epidemia in California.
Abbiamo visto che l’11% dei casi erano bambini sotto l’anno di età, e il 56% aveva più di 30 anni.
Se noi misurassimo il livello di immunità delle persone in quest’aula, posso garantirvi che vedremmo che non hanno una protezione adeguata.

Questo articolo di [Les Barens], che ha passato la peer review, mostra che dopo 20 anni, il 33% di noi non ha un numero di anticorpi sufficiente.

Ora ci dicono che chi ha più di 50 anni deve fare il richiamo.
Ecco cosa accadrà.

Questa è una parte della storia del morbillo.

Ci dicono anche che la colpa dell’epidemia in California è dei non vaccinati.
Ho qui le statistiche che ho preso dal sito del CDC, MMWR, dal Dipartimento della Salute Pubblica in California, che sono disponibili a chiunque le volesse leggere.
C’erano 49 persone non vaccinate, ma il totale dei malati era 110.
Di queste 49 persone, 12 erano troppo giovani per essere vaccinate.
Quindi non è esatto contarle tra i non vaccinati.
Nove di questi erano malati e non hanno potuto fare il vaccino.

Il 12% dei casi erano vaccinati, cosa che significa che c’era un buon numero di persone che si sono ammalate nonostante fossero vaccinate.
Anzi, si è poi scoperto che uno di questi casi era stato causato dal ceppo vaccinale, e quando è stato analizzato in laboratorio, il caso è stato tolto dal conteggio dei malati. Questo è già accaduto diverse volte in tutto il mondo.
Quando si scopre che un caso di morbillo è dovuto al ceppo vaccinale, cioè dovuto al vaccino stesso somministrato al bambino, rimuovono il caso dalla lista, e non viene contato come morbillo.

… significa che c’era un buon numero di persone che si sono ammalate nonostante fossero vaccinate
Queste sono informazioni che i dottori dovrebbero cercare di capire.

Nel 1998 Damien ha pubblicato un articolo che ha passato la peer review, e che mostra che durante un’epidemia di morbillo, tra il 22% e il 33% di ragazzi che avevano ricevuto 2 vaccini, non erano abbastanza immunizzati, e quindi hanno mostrato una risposta immunitaria secondaria. Il che significa che il virus si stava replicando all’interno del loro corpo, e quindi erano potenzialmente contagiosi.

Ci sono articoli che arrivano dalla Russia e che mostrano che pazienti ricoverati in ospedale durante delle epidemie di morbillo, non erano immuni alla malattia anche se erano completamente vaccinati.

Quindi anche se abbiamo un’alta copertura vaccinale non possiamo ottenere la “immunità di gregge“, e continueremo ad avere delle epidemie.

Il Dott. Gregory Poland della Mayo Clinic ha scritto molto sull’argomento.

Dice

  • che abbiamo bisogno di un nuovo vaccino, perché questo vaccino non funziona come dovrebbe.
  • che ci sono problemi di perdita di protezione del vaccino

il che significa che tra il 2 e l’8% delle persone che ricevono 2 vaccini contro il morbillo, non reagiscono al vaccino.

E poi, ci sono problemi di fallimento secondario del vaccino, vale a dire l’immunità che diminuisce col tempo.

Anche io sono a rischio, secondo questo articolo.

C’è un altro problema del quale nessuno vuole parlare, ovvero gli Escape Mutants.
Sta già accadendo in Cina, dove ci sono dei ceppi virali che sono mutati.

Bill Gates ammette:
«I vaccini servono per diminuire la popolazione».

lospecchiodelpensiero /

Si sa che fra i complottisti gira l’idea che esistano dei “mondialisti” cattivi cattivi che, fra i loro scopi, hanno quello (udite udite!) di ridurre la popolazione mondiale.

E il motivo sarebbe semplice: questi cattivoni hanno tutto: denaro, potere, controllo dell’informazione, ecc, tranne una cosa: i numeri. Sono molto pochi, in confronto agli altri, che sono enormemente di più. E allora? Allora l’idea sarebbe quella di ridurre la popolazione mondiale, tramite guerre, carestie, terremoti, inquinamento, vaccini (vaccini? Sì, vaccini!) pessima alimentazione, ecc.

Chissà se è vero. Però è divertente vedere Bill Gates (sì proprio lui, il sig.Windows) che dice, testualmente, che per ridurre le emissioni di CO2 causato dall’uomo bisogna agire sui fattori che lo producono:

  • numero di persone,
  • quantità di consumi che queste persone fanno,
  • energia unitaria per consumo.

Insomma, un approccio matematico. E analizzando le singole voci, partendo dalla eccessiva presenza di esseri umani (questo bestiame ingombrante, ma perchè sono così tanti?) dice testualmente: «Lavorando bene, con i servizi sanitari, la contraccezione e i vaccini potremmo forse ridurre la popolazione del 10-15%».

Ma come? La sanità e i vaccini servono per diminuire la popolazione? Avrò capito male? … No, no, l’ha proprio detto, c’è il video su youtube che lo documenta!

Vaccinazione, il killer silenzioso … la storia si ripete

Abbiamo barattato orecchioni e morbillo contro cancro e leucemia

CLICCA QUI per leggere l’articolo


 

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